Stanotte ho sognato che stavo male
appoggiavo sulla guancia il dorso
della mano e la sentivo calda
nel sogno pensavo ho la febbre
non posso andare a lavorare.
Dicono che i sogni si realizzino al contrario
che esprimano un timore
un desiderio inconfessato
forse mi preparo al licenziamento
secondo il progetto del governo
rendendomi prima del tempo
impiegato inutile e inefficiente.
Vero che c’era anche caldo
sotto le coperte pesanti
quando l’estate è ormai vicina
e il termometro segna venti gradi
ma lo stesso penso che in qualche modo
lavorare così mi faccia male.






ah il sogno che esprime “il desiderio inconfessato” di sognare!
questo sogno ad occhi aperti
certo, di questi tempi, è pure un gran bel desiderio quello di trovare lavoro (e nn perché nobiliti l’uomo…).
A parte questo, l’immagine mi pare legga molto bene la poesia, un desiderio di liberazione, di sciogliersi da quei legami (imposizioni )che non si vedono ma che tuttavia ci pongono e ci leganoa piani e schemi, anche autoimposti e preimpostati o calati.
Ecco, stiriamoci nei sogni e nn solo..
grazie e ciao
Il sogno era vero, se così si può dire, sognavo di stare male e singolarmente era un sogno in loop, la scena che mi toccavo la guancia e la sentivo calda, che pensavo di stare male e che non potevo andare al lavoro si è ripetuta almento tre volte. Quanto all’immagine la leggo come: poveri cristi di impiegati prima crocifissi da brunetta e ora diversamente tartassati.
Certo trovare lavoro di questi tempi e il sogno di molti, per questa via potrebbe diventare il sogno futuro e impossibile da impiegato licenziato.
Ciao e grazie a te.
che la poesia ratifichi il sogno… è quanto di meglio possa sperare l’anima.
cb