Tag

, ,


Seduta sulla panchina guarda
basso la vecchia – ha pudore dei baci
dei due innamorati sulla panchina
di fronte. Lei non lo ricorda neppure
il sapore dei baci- forse non ne ha
mai avuti- bestia da soma- albe
e nottate a forarsi gli occhi
su un rammendo infinito – la sclera
bianca bianca – le mani ragnate
da dinastie di lavori che facevano
il giorno un rosario di sassi pesanti

le some portate a testa bassa
nascoste sotto il fazzoletto scuro
lo scricchiolio del materasso
la presa improvvisa – di forza. La vecchia
alza lo sguardo e guarda i due
e spera che conoscano solo l’ombra
che dà frescura e nessuno diventi
come lei un cencio inetto da dimenticare
sopra una panchina.

Narda Fattori