Segnaliamo un interessante concorso:

 

VOLA ALTO

sblocco d’immaginazione narrativa

Marco pensava di scrivere un romanzo, o forse un racconto lungo, comunque una storia costruita su alcune delle cose che più lo colpivano, o più gli stavano a cuore.

Ne ha scritto poche righe, chissà se l’avrebbe mai completato. Ecco il suo incipit:

Ci sono giorni i cui l’aria si vede. E in quei giorni della città si capiscono tante cose. Innanzitutto deve essere inverno, deve essere presto: tipo le sei del mattino a gennaio quando è ancora buio e fa un freddo cane. Il cielo di quel colore metallizzato che ancora non si capisce se ci sono nuvole o è sereno. Ma le nuvole ci sono.

La città è lì. E all’alba i rumori rimbombano di più. Sono netti e distinti. Ma quando si cade, si cade piano.

L’uomo viene giù dall’alto, nel cantiere deserto. Attraversa lo scheletro verticale dell’edificio in costruzione, il reticolo in cemento armato delle ascisse e delle ordinate.

Fausto a quell’ora solleva la serranda del bar come tutte le mattine. Guarda le gru, ancora più in là, dove sorgerà il quartiere degli altri. “Qui sarà un altra cosa. Né meglio, né diverso. Un’altra cosa”.

L’uomo lo ritroveranno un’ora dopo. Il corpo riverso in una pozzanghera fangosa imbiancata di gesso. Diranno che non lavorava lì. Nessun documento. Niente di niente. Uno venuto giù dal cielo. Saranno tutti lì a guardare il morto a due metri dalla recinzione. Ci sarà un infermiere del 118 che parla al telefono e due poliziotti che interrogano il capo cantiere.

Fausto vedrà gli operai sciamare via, gli italiani da una parte, gli stranieri dall’altra. Avrà in bocca un sapore insolito e dolciastro.

“Una volta sognavamo tutti verso l’alto” penserà. “Ora ci si guarda i piedi per non inciampare”.

Poi voltandosi sentirà il vecchio che dice :”Ma quello è l’Amir”.

 

Continua la storia. O ricomincia da capo. O ambientatela altrove. Prima di avventurarti dai un’occhiata alla biografia o a qualche lavoro di Marco per capire meglio quali cose gli frullavano per la testa.

E poi affronta il tuo  racconto. Un testo di fantasia, un video, una cronaca registrata, un reportage scritto o fotografico, guardati attorno come avrebbe fatto Marco.

 

 

 

 

REGOLAMENTO


 

TERMINI DEL BANDO DI CONCORSO 2011 DELL’ASSOCIAZIONE MARCO FORMIGONI

 

 

A chi si rivolge

Possono partecipare persone di qualsiasi nazionalità  che abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato i 36.

 

Generi

Sono oggetto di questo bando le più diverse forme di espressione della comunicazione, giornalistica e di fantasia.

Dalle diverse declinazioni della radiofonia a quelle video (reportage e inchiesta, docu-fiction, documentario, produzioni con videofonino, corti cinematografici) e  fotografia.

Opere letterarie, narrative, prosa e poesia, drammaturgia, graphic novel.

 

Formati

I partecipanti potranno inviare uno dei seguenti elaborati, in lingua italiana  (se video realizzato in altre lingue, con sottotitoli o over voice in italiano), in cinque copie:

– testo scritto letterario o giornalistico che non superi i 30.000 caratteri (spazi inclusi) in formato pdf o word, rtf.

– video in formati AVI, MPG, MOV e FLV o audio MP3   per una durata non superiore ai 10’.

– foto da una a  un massimo di sei scatti in formato JPG alta definizione 300 dpi.

 

Modalità di partecipazione e termini di presentazione.

Ogni candidato potrà partecipare con un solo lavoro

Un breve curriculum vitae dovrà essere allegato comprensivo di dati anagrafici, indirizzo, recapito telefonico e mail. Possono partecipare lavori realizzati da più autori ma in questo caso va indicato un capo progetto e va allegato il curriculum di tutti i partecipanti.

Tutti i partecipanti dovranno allegare la liberatoria scaricabile qui sotto.

La mancanza di anche un solo dei requisiti sarà motivo di esclusione dal presente concorso.

 

 

 

I lavori dovranno essere recapitati entro il 30 novembre 2011 al seguente indirizzo:

Segreteria organizzativa Premio Marco Formigoni    c/o Formigoni

viale Vittorio Veneto 14

20124  Milano

 

I lavori non saranno restituiti.

 

L’Associazione Marco Formigoni avrà il diritto di riprodurre e diffondere i lavori premiati con lo scopo di dare la più ampia visibilità agli autori.

I concorrenti con la partecipazione al concorso ne accettano modalità e clausole.

 

 

Selezione e premiazione

I lavori presentati saranno selezionati dalla giuria composta da:

Silvia Ballestra,  Pietro Cheli, Gad Lerner, Salvo Mizzi, Laila Pozzo, Assunta Sarlo, Gabriele Salvatores,  Manuela Kovacs  Presidente dell’Associazione Marco Formigoni.

La giuria sceglierà – indipendentemente dal mezzo da voi utilizzato – i lavori  che giudicherà più riusciti e più capaci di vedere e raccontare le tematiche  che Marco Formigoni considerava cruciali nella nostra società e – a suo insindacabile giudizio – assegnerà tre premi in denaro di 5000, 3000, 2000 euro rispettivamente per il primo, il secondo e il terzo classificato.

La giuria potrà anche segnalare altri lavori meritevoli di menzione.

La proclamazione dei vincitori e la premiazione avverranno a Milano il 26 marzo 2012.

Ulteriori dettagli verranno riportati sul sito.

 

TEMPISTICA DEL PROGETTO

 

  • 24 giugno 2011 pubblicazione del bando
  • 30 novembre 2011 scadenza invio progetti
  • Dicembre 2011 selezione progetti
  • 26 marzo 2012 proclamazione di vincitori e premiazione


 

Scarica il bando in formato pdf: Bando VolaAlto

Scarica la liberatoria: LiberatoriaVolaAlto

da qui

http://www.marcoformigoni.it/wordpress/?page_id=170