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Forugh Forroxzād:

una, nessuna, centomila

Lunedì 7 marzo alle ore 17:30
Libreria Odradek

Via dei Banchi vecchi 57, Roma

a cura di Daniela Zini

 

In un momento culturale, politico e sociale, così carico di tensioni abbiamo voluto porre un accento di riflessione su quello che universalmente, troppo spesso, viene sottovalutato: la conquista attraverso i secoli dei diritti delle donne. Per contro, il raggiungimento di tali privilegi in una società che tende al multietnico e al globale, si scontra con realtà in cui essere donna equivale a non avere alcun peso sociale, alcun diritto e alcuna possibilità di affermazione personale.
Una sorta di legame ha collegato, fino dall’antichità il femminile con le piante, la natura e il giardino, spazio narrativo per eccellenza. Quell’accordo segreto che, nell’avvicendarsi dei tempi, non è venuto a perdersi, ma conformandosi alle nuove istanze e ideologie, si è tramandato come cifra segreta dell’anima.
Le donne hanno sempre avuto un passato da portare e un silenzio difficile da vivere, un giardino segreto dove nascono i fiori della speranza, quella cantata da Omar Khayyam “zefiro di primavera sulla fronte delle rose” e da Hafez “giardino, primavera e dolce commercio”. Ad alcune di loro la vocazione poetica non deve essere stata estranea, come non può mancare dove i sentimenti sono intensi e la coscienza è chiara. Nel filare, tessere, ricamare, cucinare, arredare, educare, favoleggiare, avevano occasione di percepire i segnali estetici che ai loro padri, fratelli, mariti, provenivano dall’armare navi, elevare templi, compiere massacri.
Protagonista è una donna, una ribelle all’ordine costituito.
In un essere che è stato programmato per essere dominato, l’intelligenza è una qualità scomoda da scoraggiare sul nascere, per non darle modo di prendere coscienza di sé.
Colei che vi apre le porte del libro mirabile, conosce tutto ciò che incontrerete, conosce le risposte agli enigmi, scioglie gli indovinelli, disperde gli incantesimi, riconosce chi si nasconde in un corpo, che una magia ha trasformato, rintraccia le strade dei pellegrini, sa dove approdano i naufraghi e quali segnali svelino e nascondano le severe bizzarrie del Fato. d.z.

 

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Su Forugh Forroxzād tra l’altro in rete:

il sito ufficiale

Imperfetta Ellisse

L’Onomante