Maria Pina Ciancio di origine lucana è nata a Winterthur (CH) nel 1965. Si è laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Salerno e attualmente vive e insegna nella sua terra d’origine.
Ha pubblicato Testualità e interpretazione ne “Il nome della rosa” (1992), La danza nel silenzio (1996), Legionari di frontiera (2002), La mongolfiera azzurra (2002), Itinerari (2002), Donne e Duetto (2002) due libretti d’artista a tiratura limitata con la collaborazione artistica di Cosimo Budetta, La Madonna del Pollino - Festa e devozione popolare (2004), Il gatto e la falena (Primo Premio “Parola di donna 2003″), La ragazza con la valigia, LietoColle 2008.
È presente in diverse antologie e cataloghi letterari, tra cui “Voci di donne lucane” e ”La memoria e l’identità” (editi dal Consiglio Regionale di Basilicata); “DisArmonie” a cura del Comitato Internazionale 8 Marzo di Perugia (Ed. 2003-2004-2006); “I quaderni letterari -Antologia di poeti contemporanei” (Il filo, 2002); “Poesie del Nuovo Millennio”, Aletti Editore (Ed. 2002-2003); “Nella notte di Natale. Racconti e poesie sotto l’albero”, Collana l’Antologica, Giulio Perrone Editore 2007; “Ridendo con la poesia - L’umorismo nella poesia contemporanea” Pragmata 2008; l’Antologia Pagine 2008.
Sui scritti e interventi letterari sono usciti su riviste e quotidiani regionali e nazionali.
Collabora alla Rivista Culturale Sinistesie (Scritti di poesia) a cura di Domenico Cipriano.
http://www.rivistasinestesie.it/
E’ tra i soci fondatori ed è Presidente dell’Associazione Cultuarle LucaniArt O.N.L.U.S.
Su internet gestisce un blog letterario sul romanzo e la poesia in Basilicata
http://lucaniart.wordpress.com/
http://lucaniart.blogspot.com/




ho terminato ieri sera una ri_lettura del tuo libro: una delizia dello spirito, credimi!
Grazie Rob. … sei tu che sei “magnifico”. Mapi
..tu hai “Le pagine del poeta”! Non sai quanto mi fa felice sapere che hai un pezzetto di me
Mi hai fatto tornare in mente tanti ricordi. Nel 7 per me si è realizzato un sogno d’amore, e tu che scrivi, Maria Pina, sai bene quanto, persino un solo segno, possa essere respiro perché ti fa sentire parte consapevole/integrante del mondo.
Un caro abbraccio
rina
Cara Rina, leggo solo adesso questo tuo commento, scusami

L’agenda di cui fa parte anche il tuo testo poetico è molto bella e mi accompagna proprio in questo tempo …
Un abbraccio carissimo a te
Mapi
carissima maria pina, ho letto il tuo testo e ho preso appunti. Ci sto riflettendo, poichè richiede tempo: il tuo è un viaggio fatto a piedi, e tutto è rimasto scritto sotto pelle, dal piede fino alla testa. Non temere, ti scrivo tutto con ordine. Per ora un abbraccio, da qui a casa tua, che equivale alla terra che tanto ami, ma anche all’umanità ricca che è in te, estesissima.ferni
Grazie Ferni, era solo curiosità e bisogno di condividere tracce e qualche appunto di viaggio. Un abbraccio carissimo Mapi
ti ho spedito questa mattina …le tracce, i sassi a cui ho fatto riferimento per rintracciare le tue or-me. Un bacio e un abbraccio,ferni.
Ciao, potresti gentilemnete lasciami un recapito o la tua e-mail per contatti?
Roberto
mpina.c AT tiscali.it