Francesco De Girolamo è nato a Taranto, ma vive da molti anni a Roma, dove, oltre che di poesia, si occupa di regia teatrale e di organizzazione di manifestazioni culturali.
Ha pubblicato le raccolte poetiche: “Piccolo libro da guanciale” (Dalia Editrice, 1990), con introduzione di Gabriella Sobrino; “Bambocciate” (Edizioni del Leone, 1995); “La lingua degli angeli” (Edizioni del Leone, 1997), con una nota critica di Elio Pecora; “Nel nome dell’ombra” (Ibiskos Editrice, 1998), con prefazione di Gino Scartaghiande; e “La radice e l’ala” (Edizioni del Leone, 2000), con introduzione di Elio Pecora.
E’ presente nelle antologie: “Poesie dell’esilio” (Arlem Edizioni, 1998); “Poesia degli Anni Novanta” (Edizioni Scettro del Re, 2000) e “Haiku negli anni” (Empiria, 2005). Si sono occupate della sua opera, tra le altre, le riviste “Poesia”, “Folium”, “Tempi moderni”, e “Poiesis”.
Suoi articoli letterari e recensioni sono state pubblicati su “Le reti di Dedalus”, “Poiesis”, “La Mosca” e su diversi blog e siti specializzati di Poesia e Critica.
Ha collaborato dal 1994 al 2000 con l’organizzazione di “Invito alla lettura” a Castel Sant’Angelo e nel 2006 con il “RomaPoesia - Festival della Parola”
Attualmente è Responsabile della Sezione Lazio del Sindacato Nazionale Scrittori.




Ciao Francesco, bentrovato.
Dunque abbiamo preso casa nello stesso condominio di Via Delle belle donne :-))
A presto
Antonio
Benvenuto a Francesco! Un caro saluto e a rileggerti presto
Alessandra
Grazie, Antonio, davvero un bel condominio… sono contento di trovarmi con te e Roberto in questa inedita, così stimolante impresa… da cui sarebbe bello prendessero esempio anche altri campi, fuori dalla Rete. Immagino un’azienda, una società, una rivista, una casa editrice, un municipio e…magari…un governo, costituito da tutte donne, tante… tante belle donne…
con qualche uomo, scelto da loro stesse, come collaboratore. Altro che “quote rosa”, poi sempre disattese, non sarebbe un bel modo di cercare di far cambiare le cose?
Felice davvero di essere qui. Spero proprio di poter condivere con voi un po’ di “utopia”…
Grazie, Alessandra… E bentrovate tutte (e tutti)!
Francesco
De Girolamo è un altro bravo. Ottima scelta, Antonella. Bentrovato.
Accetta anche il mio saluto di benvenuto. Piacere sono Sandra
Grazie, Gian Ruggero. E’ una gran bella occasione…
francesco
Piacere, Sandra. E grazie per la tua gentilezza.
A presto.
francesco
Carissimo Francesco, come va?
Ora molto meglio, carissima Alivento.
Felice di essere qui, tra tanta dolcezza, competenza,
coraggio e rispetto. Dove una faccina sorridente corrisponde, veramente, al riflesso di un sorriso.
Un abbraccio.
francesco
Benvenuto ad uno dei più assidui e simpatici (oltre che competenti) visitatori di VDBD. Un Benvenuto anche alle tue beneauguranti utopie, condcordo, tutte da condividere.
E’ un grande piacere vederti tra i collaboratori, è un vero piacere vedere codificata questa collaborazione che -di fatto- era già in essere.
Rr
Anche se era già in essere, in qualche modo, è bello vederla sancita anche da uno spazio apposito del blog dove poter ricevere messaggi augurali del tenore del tuo, Rita, graditissimo nella sostanza e simpaticissimo nella modalità in cui arriva.
Grazie davvero.
francesco
Giravo e sono capitato qui, bella sorpresa, ne approfitto per un saluto e a questo punto aggiorno i preferiti. Non so se ti ricordi. Ciao Francesco buon tutto.
Certo che mi ricordo, Vittorio. Felice di ritrovarti, nei tuoi giri per il web, e spero che, con il tuo aggiornamento dei “preferiti”, ci si possa incontrare più spesso.
Grazie, ricambio di cuore.
A prestissimo, dunque.
Ciao.
francesco
francesco leggo della repubblica politica come la intendi te governato da belledonne e con pochi uomini scelti da loro! con ironia ti dico che condivido a patto di non dare a me alcun incarico: farei fallire la banca d’italia in tre giorni perchè finanzierei scrittori, poeti, artisti, poveracci, puttane&similari (un pensiero alle belle puttane di cui parlai con fabrizio de’ andrè tempo fa…), registi con idee e senza quattrini, e, con cecco angiolieri, concluderei che lasserei altrui utili idioti&politicanti noiosissimi! un caro saluto e una cortesia: puoi scrivermi una mail in quanto non conoscendo la tua non posso comunicarti cosa di certo rilievo?
roberto
Temo che non sarei troppo oculato neppure io, caro Roberto… gli incarichi di “quadratura” dovrebbero andare ad altri…
Per ogni comunicazione, puoi scrivermi, quando vuoi, tu direttamente, all’indirizzo e-mail:
degirolam2@yahoo.it
Non sono riuscito a trovarne uno tuo, diretto, nei tuoi riferimenti citati nella tua scheda, perciò te ne fornisco, qui, uno mio…”di servizio”.
Un caro saluto.
francesco
ricevuta la mail di ieri?
Sì… sono entusiasta dell’ evento e della tua splendida iniziativa. Ti manderò al più presto i due volumi in un accurato plico. Poi ti chiamerò per sincerarmi che, all’arrivo, sia tutto a posto. Grazie!
A prestissimo.
francesco
Ehi Francesco…abbiamo dato lo stesso nome a una figlia
Anch’io ho una Beatrice e inoltre mi sono occupata per anni dell’ufficio attività culturali e quindi di teatro..in questo però sono una ex, invece mamma di Beatrice lo sarò sempre …
Un caro saluto Sandra
La mia ha nove anni, studia danza, ed è il primo
(uno dei più autorevoli per me) “grado di giudizio” di tutto ciò che scrivo. Ma è quasi sempre fin troppo benevola…forse non è proprio del tutto imparziale…
Un caro saluto anche a te.
francesco
Caro Francesco, non trovo la poesia di cui mi dai notizie via mail. Grazie x avermi messa in contatto con questo blog: è molto interessante! mi piacerebbe partecipare al concorso che riguarda le poesie inedite sulla donna, ma il ternine è scaduto il 30 nov. purtroppo io l’ho visto solo poco fa..
1 caro saluto, Rosi.
Tàgghia u ¢iuri prima c’appassisci,
prima ca u so culuri scumparisci,
prima ca u so profumu sicca,
quannu l’urtimu nettari sfumàu.
Scànsami r’a vista r’u supplizziu
cchiù granni di lassàrinni dissrùriri
da l’armata ‘mbattibili di l’anni.
Prima ca u to sorrisu smori
e a faccia si piaga ri livuri,
prima c’a l’assistenza r’i malanni
vesti ri pacatu sintimentu u disamuri.
Prima chi tu mi senti lamintari
p’a minessra fridda e pi l’attriti,
prima c’accuminciàmu a dari nùmmari
‘menzu a li nostri illusioni chini ri vilenu,
prima chi tu t’arrenni a divintari
a to stessa ùmmira vacanti,
prima c’un c’è cchiù nenti ri fari,
fammi, ti supplicu, n’urtimu giuramentu:
difenni, ra tuttu chistu, chiddu c’amu statu.
Criri chi pi nnuavutri è diversu?
Chi ri¢ivemu vivi puru ‘a morti?
Io mi scantu c’u tempu po essiri cchiù forti
puru ru nossru nicu universu.
Speru ri sbagliàrimi, ma si, inve¢i,
un gniornu senti stu furtinu
segretu chi nni cossruemu
scrucchiuliari all’assediu r’a noia
e gràpiri pirtùsa a li corpa di l’orrori,
ti supplicu, prima ri vèniri a curcàriti,
chiùri a lu munnu ogni fissura anchi a cchiù nica
e grapi u gas ru furnu, c’a fiamma astutàta;
Sacciu chi si forti e unnài paura:
dammi a manu, picchì iu nnàiu tanta.
Quando l’ho riletta e ho trovato “c’a fiamma astutàta” confesso che ho rabbrividito.. (forse perché nella mia lingua madre, l’ho percepita al massimo)
Ora è tra le –tue– carte.
Confermo: è una grande poesia d’amore, che mi ha portato anche a interrogarmi. Bravissimo, Francesco.
Ciao!
La leggo e la rileggo…e mi dà emozioni sempre nuove…ulteriori al mio testo. La magia della lingua usata con sapienza, passione e talento.
Ti ringrazio, Rina…non immagini quanto.
Tra le mie carte, sì, al posto d’onore…
Grande, Rina.
Un caro saluto.
francesco
Quando ho finito di leggerla ieri improvvisamente ho visto aprirsi uno squarcio ..sul mio modo d’amare. Incredibile quanto un testo possa farti leggere dentro.
Un abbraccio, e i complimenti son tutti per te. Grazie
Ciao Francesco. In realtà quel post qui non esiste, ma potrebbe sempre nascere ..visto che più di una persona che scrive si ritrova a provare un misterioso ‘pudico timore’.
E sarebbe bello sviscerarne le motivazioni.
Pensi sia una buona idea? ..vuoi provarci tu?
-scusa per il tempo perso nella ricerca di un post fantasma-
Ciao, fammi sapere
Ti ho risposto da te, Rina.
A presto.
Che carino che sei ……con i capelli verdi. Sandra
dello stesso verde del logo!
[...] preparazione e bravura a “In versi d’amore”: Erminia Passannanti, Iole Toini, Francesco De Girolamo, Giacomo Cerrai, Antonio Fiori. Per mio piacere visuale, trovandole d’illustrazioni [...]
Grazie, Alivento, un Tellus 29 che si preannuncia davvero ricco e interessante. (Per non parlare della bellissima copertina, sulla quale sono pienamente d’accordo con te… )