Antonella Pizzo

antonella pizzo

Antonella Pizzo è nata a Palazzolo Acreide nel 1954 e vive a Ragusa.
Ha pubblicato il romanzo “Di rosso smunto” , Prospettiva Editrice, 2004;
Le sillogi in dialetto siciliano “Strati” (menzione speciale premio Montalbano Elicona e Città di Marineo)
“E su paroli nuovi” 2004 (premio speciale Helikon, 2° classificato premio Poesia @ Rete)
“Comu ‘n ciumi lientu” (2° classificato Trofeo Centro Studi Popolari Turiddu Bella);
Le raccolte di versi in lingua:
Fra poco l’autunno” – Kult Virtul Press, 2004
“A forza fui precipizio” Lietocolle, 2005 (Primo Premio Simone Cavarra, 2007 - 3° Class. Premio Giuseppe Sunseri).
Catasto ed altra specie Fara Editore, 2006 (premiato al premio Acaja 2006 presidente della giuria Giorgio Barberi Squarotti). L’e book I morti non sono nervosi, Feaci Edizioni, 2007. Partenope per Collana di inediti  di Biagio Cepollaro.

In stasi irregolare, 2007  – Raccolta vincitrice del Premio Giorgi 2007- Le voci della luna. Sue poesie sono state pubblicate in riviste e rubriche on-line (tra cui Liberinversi, Poesia da fare, Absolute poetry, La costruzione del verso, Poiein, Niederngasse, Un poeta, Domist, Scriptamanent, Gas-o-line, Rottanordovest, poetilandia, Faranews, Nazione Indiana e altre) e in alcune antologie (tra cui Verso i bit: poesia e computer – Lietocolle, 2005 – Lo stormo bianco, Edizioni d’if, 2005 – Il segreto delle fragole 2007, il segreto delle fragole 2008, Lietocolle, e in Stagioni, Lietocolle, 2007. La poesia “I miei pensieri in orizzontale e in verticale” è stata pubblicata nella rubrica “scuola di poesia” dello Specchio della Stampa. Segnalata al premio Giancarlo Mazzacurati e Vittorio Russo “I miosotìs” (poesia e prosa) 2006 Edizioni d’if per la raccolta inedita Partenope. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in concorsi letterari: Turoldo 2005, Palikè, Molino, Rocco Certo, La poesia oggi – Parole per Comunicare – Ibla bla – Premio Agorà – E-vviva sia nel 2004 che nel 2005 e molti altri, più volte premiata al Trofeo di poesia popolare siciliana Centro Studi Turiddu Bella. Ha vinto il premio migliore sceneggiatura I corti di Mauri con il cortometraggio “Il passaggio” – Segnalata nella XIX edizione del Premio Nazionale di poesia “Sandro Penna” 2007 sezione raccolta inedita. Vincitrice del Premio Giorgi 2007 – sezione raccolta inedita. Premiata al concorso Agavi 2007 nella sezione romanzo inedito per il romanzo “La Calzolaia” – Segnalata al Premio Turoldo 2007.  Seconda classificata, con la silloge dialettale inedita Trapassi, al Premio Ischitella-Pietro Giannone 2008, Menzione d’onore al premio Lorenzo Montano 2008.

Gorgone d’argento Gela 2009 per la raccolta In stasi irregolare – Vincitrice del premio di poesia Elsa Buiese con la raccolta “Il sogno è miele” - E’ stata tra i fondatori della rivista on line L’Attenzione nonché fondatrice del blog collettivo e del gruppo poetienon, ha collaborato con la rivista telematica Tellusfolio. Presente in poesia da fare, n. 24 – luglio 2007 – di Biagio CepollaroFondatrice di Viadellebelledonne. Sito personale:

Letture e scritture (e noticine di una finta critica)

Di lei hanno parlato Maurizio Cucchi (Rivista Lo specchio) Stefano Guglielmin, Nicola Vacca, Giuseppe Risica, Luigi Metropoli, Gianfranco Fabbri, Nunzio Festa, Marco Scalabrino, Massimo Orgiazzi, Biagio Cepollaro, Gianmarco Lucini, Anna Toscano, Sebastiano Aglieco, Valentina Pierucci, Barbara Lacognata, Alfia Milazzo, Narda Fattori, Vincenzo D’Alessi, Massimo Sannelli, Francesco Marotta, Sebastiano Aglieco, Antonio Fiori, Morena Fanti, Gregorio Scalise, Ivan Fedeli, Marinella Fiume, Maria Pina Ciancio, Fabiano Alborghetti, Ivano Mugnaini

ANTONELLA PIZZO – Auto (ritratto) matismo n. 6

C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole,

anzi d’antico: io vivo altrove, e sento

che sono intorno nate le viole.

Son nate nella selva del convento

dei cappuccini, tra le morte foglie

che al ceppo delle querce agita il vento.

(G.Pascoli)

Sono nata in un campo di borragine, di cicoria e tarassaco, parietaria nei muri e spaccature, capelvenere e fiori di cappero. Sono nata in cima a un colle orbo, dentro al catino di un teatro corinzio, sono nata nelle necropoli e in una valle ampia, lungo le rive del fiume Anapo. Sono nata in una  foglia di papiro e nelle giunchiglie del fiume Ciane. Una sera ho incontrato Aretusa che tingeva le sue acque di rosso. Sono nata davanti alla tomba di Archimede, dentro l’orecchio di Dionisio, nella grotta ho aiutato i cordai ad intrecciare le corde strette. Sono nata nel mare africano e ho nuotato assieme ai pesci azzurri. Sono nata sotto l’albero ritorto dell’ulivo e dentro il tronco del carrubo dalla grande ombra, sotto un fico che dà frutti in abbondanza, nel calcare bianco resistente, ho mangiato la pietra pece nera morbida e cedevole. Ho sostato negli azzurri cobalto, nei rossi e gialli delle pareti di case basse, dentro la bocca di un mascherone bizzarro, sulla schiena di una statua di marmo, nel barocco e nella tela grezza, nel broccato e nel lavatoio, nel silenzio pomeridiano di uno scirocco che non fa pensare, nell’arsura di un agosto, nell’asino che tira un carretto decorato a specchietti tondi e a giummi rossi, fra Angelica e il Paladino Orlando. Ho sentito raccontare di trovature, di tesori nascosti dai briganti, di terra che si spacca e inghiotte il mondo, di cavalli bianchi che percorrono di notte le strade di un  paese deserto, di scorpioni che si nascondono sotto il cuscino, di ciarauli che sanno il tuo destino, di lune lunidde che fanno cudduredde, di bambini violentati dal barone, poi castelli con monaci meccanici, giochi d’acqua verde e planetari. Ho sostato e ho bevuto alla fonte di San Paolo: dove lui posò i suoi piedi, io poi posai i miei, dove lui posò lo sguardo, io posai il mio, ciò che lui toccò io toccai. Sono nata nel Rosario pomeridiano delle donne con le velette nere e ho visto la zizzania bruciare poi di botto incenerirsi. Salendo dalle scale di una finestra che portava in una terrazza che sta sotto la cupola di una Chiesa ho sentito un coro di bambini che cantava carissimo Pinocchio. Ho camminando sul cornicione di un palazzo, ho rischiato di cadere giù, ho fatto testa coda in automobile e ho rischiato di restare sotto. Sono andata a cercare qualcuno nel regno dei morti ma poiché non sono Demetra i custodi non m’hanno fatta entrare. Per questo e molto altro ancora ogni tanto scrivo poesie.

48 Risposte leave one →
  1. 2007 Giugno 8
    alksentre permalink

    Ciao Anto, complimenti pa voi tutte per questo bello spazio che si presenta davvero bene. Buona strada!
    Alex

    PS Posso offrivi questa poesia che verrà premiata domenica 10 giugno al Giovanni da S. Piero (Agliana, Pistoia)?

    Dove sono i cavalieri?

    Oh, nemo propheta sine lingua!

    Mi trovo a terra
    sotto rame
    spoglio come un reticolo da topografo

    l’azimut l’ha fatto il radiologo
    forse irritato dal pulviscolo del coltan
    o distratto

    dalla molteplicità dei punti eminenti…

    Ho esaminato i fondi
    i postumi del disarcionamento
    (il drago ride le sue fiamme
    con occhi di finta compassione).

    Babele è una torre incompiuta:
    fondamenta che vorrebbero aspirare
    il cielo in cui Chisciotte
    genera mulini.

    Ci offrono copertine
    per testi senza pagine
    (schermi a fantasmi che consumano).

    Mi anticipi la mossa
    che ho il coraggio di fare
    (la falce di luna è più bianca
    il tuo parlare è lo specchio del mio:
    dico quanto mi dici
    in tempo reale… l’effetto è là sotto
    covato) ho perso la battaglia?

    Non rispondi, ne sai quanto me
    né sai se la mia esecuzione
    poteva essere diversa
    (vogliamo governare regole che sfuggono
    anche quando il gioco lo vinciamo).

    Viene ai miei piedi il calore
    che ha lasciato nei giorni
    il corpo, scioglie il ghiaccio che
    li imprigiona e sono
    già là.

  2. 2007 Giugno 8

    grazie. la posso pubblicare in un post apposito?

  3. 2007 Giugno 9

    Ciao Antonella, ho provato ad inviare più di una e-mail al gruppo, chiedendoti di girarla a loro da parte mia, giacchè il sistema non mi consentiva di farlo. Da ieri sera mi è stato bloccato anche l’invio delle e-mail e la mia richiesta di iscrizione risulta in sospesa. Potresti spiegarmi cosa sta accadendo cortesemente?
    Ciao Mapi

  4. 2007 Giugno 9

    Anche il link al mio nome non porta al blog che ho segnalato nel profilo… ma su una pagina altra…
    (resto in attesa di una tua gentile risposta)
    Grazie
    Mapi

  5. 2007 Giugno 9
    viadellebelledonne permalink

    ti ho scritto in lista. ciao a.

  6. 2007 Giugno 9

    Grazie a. e un abbraccio Mapi

  7. 2007 Giugno 10

    Come vedi Antonella ho accolto il tuo invito: leggerò.
    Alcune firme mi sono note, altre no. Se commenterò non so, le mie competenze poetiche, come avrai di certo rilevato, sono oltremodo scarse.
    Ma mi permetto una domanda sulla vostra “presentazione”: perché non “poetesse”?
    La risposta non mi convince, la “differenza” è, ed in solare e storica evidenza, comunque vissuta e/o interpretata.
    Posso concordare che non esista arte “femminile”, ma comunque la storia ha consegnato alle “femmine” un filo comune che tende in varie forme a rivelarsi.

    Pareri miei a parte, bella la targa della via, e davvero un augurio a te ed alle tua compagne di strada: che siano buone cose, quel poco almeno che basti a distendere le labbra in un sorriso.

    “e vanno le ragazze al marciapiede
    dove si spezza storia in fil di fumo
    dove l’assenza vive e la presenza
    di tutto il fiato che si è fatto grumo.”

  8. 2007 Giugno 11
    paola lovisolo permalink

    @mario
    molte grazie per la segnalazione di “viadellebelledonne” da te.
    un saluto
    paola

  9. 2007 Giugno 11

    ciao mario grazie per gli auguri, ora che sei qui non te ne vai eh? :-) antonella

  10. 2007 Giugno 11

    @ paola

    ricambio con piacere il tuo saluto

  11. 2007 Giugno 19

    c’è un posto tra le belle donne anche per robertA ceccarini? (aka redmaltesina)
    ciao

  12. 2007 Giugno 21

    Due parole per dirti cara Antonella:
    che sei e siete molto brave,e intelligenti, basta leggersi i titoli,grande sarebbe la volontà di metteris qui ogni mattina per me e dibattere, (senza il apde, né la figlia certo..)
    ma a me sta andando così: che il romanzo in versi, lo sto revisionando, e riscrivendo, dopo cinque ( 5!!)anni di fermo e blocco..che la mia miopia e stanchezza (mesi senza una sosta e ferie, mesi; ma dovrei dire anche annii)mi hanno fatto decimare le ore sul web per autentico collassare (non so se ti interessa ma io viaggio con – 13 e oltre dagli occhi). conclusione, è che io amo molto leggervi, ma passerò non fissa, e se non mi fermo, è perchè ora( quelle familiari le ho taciute) è l’ora che concluda davvero, per dovere e per tutto.
    Non sono passata neanch e in bacheca per dire che su Oboe sommerso, Robi Ceccarini ha postato degli inediti reciatati d a rme, sull’undici settembre, vedremo domani..
    Però nn ti ho scordata, ma anzi. e ti abbraccio tanto, MPia

  13. 2007 Luglio 12

    cara Antonella, eccomi qui,
    tra le BELLEDONNE, che hanno voglia e piacere di parlare…..

    Sensibilità femminili s’incontrano, si confrontano, si presentano fiduciosamente e sinceramente in questa piazza grande virtuale, dove ognuno può esistere con i propri sogni, illusioni, aspettative, creatività ed originalità.
    Ho voluto salutarti e ringraziarti per il tuo affetto, regalandoti un mio ritratto, una presentazione di ciò che rappresenta il mio difficile lavoro come cantautrice di musica popolare siciliana.
    Mi piacerebbe inviarlo anche a tutte le altre belle donne, ci proverò. Un caro saluto.
    sara

    Sara, la cantatrice del mare, della terra e del sole, canta i sogni
    e le lacrime degli uomini; solitaria presenza sa trarre dal suo profondo,
    cose vecchie e cose nuove.
    Lei sa cantare d’amore, di vento, di lavoro, di ninna nanne, di dolore,
    …di mare…..antica è la sua voce, di bambina il suo cuore;
    il suo sguardo senza tempo và indietro e va avanti…la sua voce cerca,
    trova e sussurra canzoni che poi canta a voce spiegata.
    Racconta una terra ed il suo canto smarrito;
    come Vestale ne tiene acceso il sacro fuoco e soffre nel tentativo
    di non farlo spegnere; si accorge che tutto cambia,
    tutto si consuma e niente rimane immutabile.
    Il suo amore è perpetuo, non fatuo, eterno…
    Lei sa guardare il mare ed afferrarne il canto,
    sono le sirene a parlarle…concitate presenze, le raccontano
    le storie segrete, le svelano tesori;…..
    lei sa guardare la terra ed il sole e loro le confidano il loro segreto.
    Lei raccoglie tutto nella conca segreta del suo femmineo essere…
    e canta, solitaria ed unica presenza.

  14. 2007 Luglio 12

    tutto quello che dici di te è vero, basta sentirti cantare. dobbiamo fare in modo che tutti ti sentano cantare. grazie per essere qui con noi. un abbraccio antonella

    a questo link
    http://www.palermoweb.com/lamusicadelsole/multimedia/audio/vurriasapiri.asx

  15. 2007 Agosto 21

    carissima Anto,
    mi fa un grande piacere, ora che l’amico grafico milanese che mi costruì il sito,è tornato dalle vacanze, dirti che ho potuto farGLI inserire l’indirizzo del VOSTRO SITO CHE COMPARE COSI’ NEL MIO: come desiderato già da giugno!!
    Compare, poiché alfabetico, quasi in fine dei LINK amici, e così, mentre trovavo la non felice sorpresa della mia rubrica jumpy cancellata, (da mediaset-jumpY, accaduto a tutti, e che dovrò rifare ex novo!), ecco che questi links che non potevo aggiornare da sola, perché il mio è un sito fisso e non un blog, è finalmente presentabile, aggiornato,
    un pò IN ORDINE com la realtà: Era ora!!!!

    Quanto a noi, mia cara. poco conta, credo, che io non sia in grado di essere e fare la vera redattrice, come vorrei, ma
    se il mio nome ti fa piacere, io sono lieta di aderire alla VIa, potrò partecipare inviando testi (miei o altrui), o commentando, quello che è certo:
    non posso, non sarei in grado, per tempo e imperizia informatica, a postare da sola ” regolarmente”, già te lo dissi (e sono una tremenda perfezionista/accidiosa, rompi..anche con me stessa, è il guaio).
    Ti abbraccio, Anto, MPia

  16. 2007 Settembre 25

    Cara Anto, mi avevi detto la n. sette le mie poesie?devo avere capito male..mi dirai tu

    Intanto procede beinissimo, vedo. e mi fa piacere davvero,
    MPia

  17. 2007 Settembre 26

    Anto, dimmi cosa si può fare per rimediare, io da virgilio non ricordo averle spezzate: così parola su parola, perché non scrivo così…Aiutami un pò

    MPia

  18. 2007 Novembre 6

    emerge da questa presentazione Donna di bella intensa creatività, accanto a grande spessore umano: felice di tanta bella Amicizia
    roberto

  19. 2007 Novembre 10

    ma io l’avevo lasciato un commento, perchè non c’è più? :evil:
    anyway la bio non è una bio, è una lunga poesia o è un racconto colto e surreale (con cui vado a nozze !) perchè Antonella è maestra in questo tipo di divagazioni affascinanti e, affascinata, la saluto – ti saluto ! – e le dico che è proprio brava . :D

  20. 2007 Dicembre 1

    Mia cara!
    tra un treno e un altro …
    vorrei sapere se vi è giunto, fiore tardivo, ma vero, la mia poesia pe r il vs. bel concorso, inviato all’indirizzo citato.

    Grazie, un bacio, MPia

  21. 2007 Dicembre 3
    miriam permalink

    ho inviato una poesia il 30 novenbre alle 12:00
    come faccio a sapere se vi è arrivata e se ho fatto in tempoper il concorso?per favore,rispondete al piu’ presto…grazie

  22. 2008 Gennaio 22
    laura vinella permalink

    grazie infinitamente, antonella, per essere intervenuta…la mia timida “uscita” riceve calore , coraggio e stimoli…spero di poter continuare a “frequentare” questi luoghi e queste anime…

  23. 2008 Gennaio 23

    ciao cugi grazie della segnalazione
    baci

  24. 2008 Gennaio 23

    baci a te e a tutta la famiglia!

  25. 2008 Aprile 15

    hola Antonella sabes estoy de regreso de un largo descanzo, por vacaciones en realidad las necesitaba hice alrededor de 15 libros impresos los que vendi por desgracia en ese momento tuve problemas con el ardefacto computadora intente rescatar algunos correos despues y sin pensarlo demasido aunque claro con preocupacion tome la maleta y marche …. bueno esperando que te encuentres super bien un gran beso para ti y los demas y a tu disposicion desde ahora en adelante durante un par de semanas encuadernare una hornada de libros que espero enviarte un abrazo y un beso para ti y familia ah, no te olvides de enviarme el mail y a todas las ragazas creo que se dice que colaboran en la pagina esta muy bella abrazos cariños Gonzalo desde este otoñal Chile

  26. 2008 Aprile 15
    antonella permalink

    Hola Gonzalo dovrei imparare lo spagnolo :-( comunque più o meno ho capito. ti ho mandato il mio indirizzo e mail in privato. grazie! un beso a ti dalla ventosa sicilia. antonella

  27. 2008 Maggio 6

    Ciao Antonella, ci “conosciamo” già, se così si può dire, in quanto ho inviato qualche mia poesia, che avete pubblicato.
    Ti scrivo sull’onda di un sentimento poco poetico! Sono appena andata a un colloquio con un editore ( su suo invito dopo che ha visitato il mio blog) per considerare la possibilità di pubblicare il mio primo libro nella sua collana di poesia.
    Alla faccia del “piccolo contributo”!!! Mi ha chiesto 4000 euro per circa 300 copie.
    Forse io sono fuori dal’ mondo…e pur sapendo che , in genere, si paga per pubblicare, pensavo si trattasse di cifre più basse.
    Siccome vedo che tutte Voi avete nei vostri curricula diverse pubblicazioni, col cuore, sull’impeto della frustrazione, mi rivolgo a te per avere qualche informazione …
    Grazie per l’attenzione…

    Una triste , anzi tristissima “mancata” poetessa!!!

    Sara

  28. 2008 Maggio 6
    fernirosso permalink

    Mi intrometto, cara Sara, per farti riflettere sul fatto che non c’è settore che non utilizzi il raggiro e la truffa, sfruttando quel po’ di vanità e di stupidità o buona fede, che abbiamo tutti, certe volte, che poi finisce per essere la vera responsabile dei disastri personali. La cifra, fortunatamente, ti avrebbe dovuto mettere in agguato. Da parte mia ti dico di non cadere in quella che mi pare proprio una trappola, che lavora sull’ingenuità e la voglia di realizzare un sogno a cui tieni molto, almeno così mi pare. Se proprio ci tieni, prova prima a pubblicare on line, ci sono riviste che conservano tutti i diritti d’autore come per la stampa, oppure si riviste cartacee di settore. Un grande in bocca al lupo a te e ritieniti fortunata che ha esagerato, facendoti indietreggiare o per lo meno facendoti riflettere.Cordialmente,ferni.

  29. 2008 Maggio 6

    Ciao Ferni, ho letto i tuoi consigli con attenzione.
    Si, è vero vorrei realizzare un sogno ma non sono così ingenua da cadere in questo gioco.
    Perciò, anche forte dei tuoi suggerimenti, penso che per ora sfogherò la mia vanità ( ebbene si, lo ammetto) davanti a uno specchio.

    Ciao

  30. 2008 Maggio 6
    antonellapizzo permalink

    ciao sara, ferni ti ha risposto ottimamente.
    non si paga per pubblicare, al limite, dato che la poesia vende zero o quasi – a meno che tu non sia un nome grosso e/o conosciuto – l’autore si impegna ad acquistare un piccolo quantitativo di copie a prezzo scontato, copie che in ogni caso l’autore acquisterebbe a prescindere :-) diversamente meglio rifiutare, poeti sì ma fessi no :-) ))

  31. 2008 Maggio 6
    francescodegirolamo permalink

    Se posso permettermi, Sara, non lasciarti scoraggiare da questo poco edificante episodio, purtroppo non raro nella “piccola” editoria ( quella “grande”, per altro, ha magagne diverse, ma non meno degne di attenzione e prudenza, per chi punti ad una pubblicazione realmente visibile nelle librerie, non ingannevole e fatua).
    Io credo che ci siano ancora degli onesti Editori artigianali, che credono nel loro lavoro e sono davvero costretti a chiedere un acquisto di un certo numero di copie all’autore, non per lucrare ma per poter continuare a svolgere la propria attività editoriale, piuttosto che fallire e chiudere.
    Tutto sta nel cercarli; non sono molti, ma ti assicuro che ci sono. Con alcuni di loro ho collaborato, scrivendo delle prefazioni per poeti che apprezzavo; ed i loro libri sono andati “bene”, per quanto sia possibile, oggi, con la poesia. Gli autori sono stati sicuramente ripagati dei 1.000 – 1.500 euro spesi, perché hanno potuto diffondere la propria poesia almeno fra un buon numero di lettori e di “addetti ai lavori”, se era quello che volevano.
    E comunque, ti prego, non definirti “mancata” poetessa per un tentativo editoriale fallimentare: non è certo la pubblicazione che fa “il poeta”, sai di certo che è ben altro.
    Non mollare. Non darla vinta ai profittatori che disprezzano la vera poesia (non sanno neanche riconoscerla tra quella cattiva e la usano solo come marginale sottoprodotto per tirare avanti, miserevolmente). Cerca qualcuno che si prenda “cura” sinceramente dei tuoi versi e ti proponga un progetto di stampa e piccola diffusione (senza prometterti miracoli, ovviamente), dal quale tu possa ricavare la giusta gratificazione che attendi.
    Auguri di cuore.
    francesco

  32. 2008 Giugno 4

    hola Antonella he estado bastante ocupado estas semanas con el grupo literario al q pertenesco y ademas con una fuete grpe me tiene en cama y afuera lluvia y frio hemos sufrido estas tres ultimas semanas de fuertes temporales y frios polares en santiago, como digo yo los osos polares aqui usan abrigo un abrazo para ti y los colaboradores……
    Gonzalo

  33. 2008 Giugno 5

    Hola Gonzalo muchas gracias
    está siempre frío en Santiago. Aquí en cambio
    está caliente, un abrazo caliente para ti y todos los osos polares chilenos :-)

  34. 2008 Agosto 13
    sebastiano permalink

    Antonella, vista la terra che ci accomuna, data la stima per ciò che fai..volevo condividere con te e le belledonne, questa cosa che ho scritto,

    a presto,

    Sebastiano Adernò

    (a mia figlia)

    ti slegammo da un filo
    tutte le piccole dita dei piedi

    e se ce ne fosse stato bisogno

    tuo padre era pronto
    a respirarti nella bocca;

    mi rilasciarono un tracciato
    per ricordarci la nostra paura

    ma non ricordo

    come può essere o darsi
    che fosse clinica la tua prima lacrima

    ma so che all’uno, due e tre del tuo imparare
    a respirare,
    il mio pianto si vestì di madre
    e da allora fummo
    per paura, per rabbia, per gioia e per amore

  35. 2008 Agosto 13

    commovente poesia
    figlia d’autentico
    come vivere l’altro
    respiro condiviso

    grazie

  36. 2008 Agosto 14
    s.aderno permalink

    grazie, onorato

  37. 2008 Agosto 14

    cosa c’è di più forte dell’amore che lega padri e figli? l’amore dei padri che amano come madri. di un padre pronto a “respirarti nella bocca” a donare la vita. sebastiano grazie per la condivisione, è molto bella. un abbraccio antonella

  38. 2008 Agosto 14
    sebastiano permalink

    :) Antonella magari ci si incontra a qualche appuntamento mondano qualche volta, a presto

  39. 2008 Agosto 15

    ummm non giro molto per la verità, diciamo pure che non giro, ma nessuno può dirlo con sicurezza, può essere dunque :-)

  40. 2008 Agosto 21
    s.aderno permalink

    capisco..Antonella, credo di avere un altra cosa da chiederti, vorrei lasciarti la mia mail (s.aderno/chiocciola/fastwebnet.it),
    perchè avrei piacere di farti leggere le mie poesie.

    mi chiedevo se ti fosse possibile contattarmi via mail, e se potessi mandarti una piccola silloge dei miei lavori.

    tutto nell’ambito della fattibilità e senza impegno.

    A presto,

    Sebastiano

  41. 2008 Settembre 9

    Antonella no he sabido mucho de ti he estado revisando la pagina esta genial te he dejado mensajes para ti

    saludos que este bien un beso
    te llegaron algunos trabajos…???

  42. 2008 Ottobre 3
    sebastiano permalink

    fara editore..terzo posto..la poesia che concede soddisfazioni..anche ai vivi…è andata bene..direi..avrò un volume..con i miei carmina..sebastiano

  43. 2009 Marzo 1

    Carissima Antonella,
    Mi consenti di fare un appello a una mia carissima amica e collega che in questo periodo si trova in un tunnel senza uscita né speranza di luce?
    Grazie e un abbraccio
    Maria Allo

    A TE

    Vagabonde dimenticanze
    Nelle voragini nude
    Dei dubbi a sera
    Oscurità e dissonanze
    Nelle crepe ostinate
    Degli inverni socchiusi
    E non sai quale polline
    Brilla nei serti dei petali
    Che questa terra nutre
    E non sai quali difese
    Suggellano cieli
    Dai riverberi chiari

    Ma tu non lasciare
    L’ultimo frammento
    Di coraggio
    E metti fine
    All’asservito canto

    In questo scalcinato
    Mondo
    C’è ancora qualcosa
    Per cui vale
    Il dolore
    Nel fardello dei giorni
    I risvolti domani

    MARIA ALLO

  44. 2009 Aprile 24

    Antonella Como estas espero que bien te vengo hacer una invitacion a ti y al grupo de esta bella pagina para que nos acompañen desde el ciberespacios en un encuentro de Arte Musica baile y claro Poesia desde nuestras Pagina letras kiltras les dejo la direccion o link en ella encontraran el canal por donde se trasmitira en directo el encuentro un saludo para ustedes y los espero y los esperamos en nuestro primer encuentro en linea por la internet

    link: http://letraskiltras.ning.com/

    un abrazo y nunca me he olvidado de ustedes y esto es una muestra
    Saludos fraternos a todos y en especial a ti Antonella un beso y un aplauzaso por sus trabajos y su cariño para conmigo y mi poesia
    Gonzalo Torres O
    Escritor Poeta

  45. 2009 Novembre 11
    dante cesauri permalink

    buongiorno,in un momento di relax,su facebook,attraverso marcia,la poetessa dell’amazzonia,sono venuto a conoscenza del vs.sito.Ho visto e sentito la gioia della sicilia di cui ne sono innamorato e desidero compartir con voi un Progetto.
    Sono coordinatore del consorzio Italian Arabic che ha presentato un masterplan di sviluppo nella val d’Agro’-a circa 8 km da taormina.
    nei nostri piani,oltre al porto,museo,centri commerciali e unita’ abitative,ci sono anche iniziatice sociali economiche che meritano l’attenzione;c’e’ per esempio la costruzione di un centro sperimentale per lo studio delle cellule staminali;c’e’ la creazione della Libera Universita’ del Mediterraneo;c’e’ i’ipotesi di una scuola di arti e mestieri(in primis la scuola alberghjiera per preparare i giovani al turismo del 3 millennio;c’e’ la nascita di una onlus per la conservazione dei beni culturali ed ambintali.Checche’ se ne dica,il consorzio Italian arabic e’ un contenitore si di finanza ma anche di etica,sociale e filosofia dell’arte cone traino per usciore dall’oscurantismo. Chiedo aiuto a Voi donne del sud,per avere maggiori idee da sviluppare e portare avanti;noi possiamo mettere la finanza e la serieta’ di cui ci onoriamo di avere.Sono stato attaccato personalmente su di un blog siciliano,per invidie e scarsa conoscenza di chi sono io,ma non mi nascondo:
    ora ,pensera’, cosa vuiole questo tipo?
    cerco collaborazione per far rinascere la sicilia!!!! e la rinascita non puo’ che partire da Voi!
    dante cesauri
    3921142774

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