Antonella Pizzo
Antonella Pizzo è nata a Palazzolo Acreide nel 1954 e vive a Ragusa.
Ha pubblicato il romanzo “Di rosso smunto” , Prospettiva Editrice, 2004;
Le sillogi in dialetto siciliano “Strati” (menzione speciale premio Montalbano Elicona e Città di Marineo)
“E su paroli nuovi” 2004 (premio speciale Helikon, 2° classificato premio Poesia @ Rete)
“Comu ‘n ciumi lientu” (2° classificato Trofeo Centro Studi Popolari Turiddu Bella);
Le raccolte di versi in lingua:
“Fra poco l’autunno” – Kult Virtul Press, 2004
“A forza fui precipizio” Lietocolle, 2005 (Primo Premio Simone Cavarra, 2007 - 3° Class. Premio Giuseppe Sunseri).
Catasto ed altra specie Fara Editore, 2006 (premiato al premio Acaja 2006 presidente della giuria Giorgio Barberi Squarotti). L’e book I morti non sono nervosi, Feaci Edizioni, 2007. Partenope per Collana di inediti di Biagio Cepollaro.
In stasi irregolare, 2007 – Raccolta vincitrice del Premio Giorgi 2007- Le voci della luna. Sue poesie sono state pubblicate in riviste e rubriche on-line (tra cui Liberinversi, Poesia da fare, Absolute poetry, La costruzione del verso, Poiein, Niederngasse, Un poeta, Domist, Scriptamanent, Gas-o-line, Rottanordovest, poetilandia, Faranews, Nazione Indiana e altre) e in alcune antologie (tra cui Verso i bit: poesia e computer – Lietocolle, 2005 – Lo stormo bianco, Edizioni d’if, 2005 – Il segreto delle fragole 2007, il segreto delle fragole 2008, Lietocolle, e in Stagioni, Lietocolle, 2007. La poesia “I miei pensieri in orizzontale e in verticale” è stata pubblicata nella rubrica “scuola di poesia” dello Specchio della Stampa. Segnalata al premio Giancarlo Mazzacurati e Vittorio Russo “I miosotìs” (poesia e prosa) 2006 Edizioni d’if per la raccolta inedita Partenope. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in concorsi letterari: Turoldo 2005, Palikè, Molino, Rocco Certo, La poesia oggi – Parole per Comunicare – Ibla bla – Premio Agorà – E-vviva sia nel 2004 che nel 2005 e molti altri, più volte premiata al Trofeo di poesia popolare siciliana Centro Studi Turiddu Bella. Ha vinto il premio migliore sceneggiatura I corti di Mauri con il cortometraggio “Il passaggio” – Segnalata nella XIX edizione del Premio Nazionale di poesia “Sandro Penna” 2007 sezione raccolta inedita. Vincitrice del Premio Giorgi 2007 – sezione raccolta inedita. Premiata al concorso Agavi 2007 nella sezione romanzo inedito per il romanzo “La Calzolaia” – Segnalata al Premio Turoldo 2007. Seconda classificata, con la silloge dialettale inedita Trapassi, al Premio Ischitella-Pietro Giannone 2008, Menzione d’onore al premio Lorenzo Montano 2008.
Gorgone d’argento Gela 2009 per la raccolta In stasi irregolare – Vincitrice del premio di poesia Elsa Buiese con la raccolta “Il sogno è miele” - E’ stata tra i fondatori della rivista on line L’Attenzione nonché fondatrice del blog collettivo e del gruppo poetienon, ha collaborato con la rivista telematica Tellusfolio. Presente in poesia da fare, n. 24 – luglio 2007 – di Biagio Cepollaro – Fondatrice di Viadellebelledonne. Sito personale:
Letture e scritture (e noticine di una finta critica)
Di lei hanno parlato Maurizio Cucchi (Rivista Lo specchio) Stefano Guglielmin, Nicola Vacca, Giuseppe Risica, Luigi Metropoli, Gianfranco Fabbri, Nunzio Festa, Marco Scalabrino, Massimo Orgiazzi, Biagio Cepollaro, Gianmarco Lucini, Anna Toscano, Sebastiano Aglieco, Valentina Pierucci, Barbara Lacognata, Alfia Milazzo, Narda Fattori, Vincenzo D’Alessi, Massimo Sannelli, Francesco Marotta, Sebastiano Aglieco, Antonio Fiori, Morena Fanti, Gregorio Scalise, Ivan Fedeli, Marinella Fiume, Maria Pina Ciancio, Fabiano Alborghetti, Ivano Mugnaini
ANTONELLA PIZZO – Auto (ritratto) matismo n. 6
C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole,
anzi d’antico: io vivo altrove, e sento
che sono intorno nate le viole.
Son nate nella selva del convento
dei cappuccini, tra le morte foglie
che al ceppo delle querce agita il vento.
(G.Pascoli)
Sono nata in un campo di borragine, di cicoria e tarassaco, parietaria nei muri e spaccature, capelvenere e fiori di cappero. Sono nata in cima a un colle orbo, dentro al catino di un teatro corinzio, sono nata nelle necropoli e in una valle ampia, lungo le rive del fiume Anapo. Sono nata in una foglia di papiro e nelle giunchiglie del fiume Ciane. Una sera ho incontrato Aretusa che tingeva le sue acque di rosso. Sono nata davanti alla tomba di Archimede, dentro l’orecchio di Dionisio, nella grotta ho aiutato i cordai ad intrecciare le corde strette. Sono nata nel mare africano e ho nuotato assieme ai pesci azzurri. Sono nata sotto l’albero ritorto dell’ulivo e dentro il tronco del carrubo dalla grande ombra, sotto un fico che dà frutti in abbondanza, nel calcare bianco resistente, ho mangiato la pietra pece nera morbida e cedevole. Ho sostato negli azzurri cobalto, nei rossi e gialli delle pareti di case basse, dentro la bocca di un mascherone bizzarro, sulla schiena di una statua di marmo, nel barocco e nella tela grezza, nel broccato e nel lavatoio, nel silenzio pomeridiano di uno scirocco che non fa pensare, nell’arsura di un agosto, nell’asino che tira un carretto decorato a specchietti tondi e a giummi rossi, fra Angelica e il Paladino Orlando. Ho sentito raccontare di trovature, di tesori nascosti dai briganti, di terra che si spacca e inghiotte il mondo, di cavalli bianchi che percorrono di notte le strade di un paese deserto, di scorpioni che si nascondono sotto il cuscino, di ciarauli che sanno il tuo destino, di lune lunidde che fanno cudduredde, di bambini violentati dal barone, poi castelli con monaci meccanici, giochi d’acqua verde e planetari. Ho sostato e ho bevuto alla fonte di San Paolo: dove lui posò i suoi piedi, io poi posai i miei, dove lui posò lo sguardo, io posai il mio, ciò che lui toccò io toccai. Sono nata nel Rosario pomeridiano delle donne con le velette nere e ho visto la zizzania bruciare poi di botto incenerirsi. Salendo dalle scale di una finestra che portava in una terrazza che sta sotto la cupola di una Chiesa ho sentito un coro di bambini che cantava carissimo Pinocchio. Ho camminando sul cornicione di un palazzo, ho rischiato di cadere giù, ho fatto testa coda in automobile e ho rischiato di restare sotto. Sono andata a cercare qualcuno nel regno dei morti ma poiché non sono Demetra i custodi non m’hanno fatta entrare. Per questo e molto altro ancora ogni tanto scrivo poesie.
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Ciao Anto, complimenti pa voi tutte per questo bello spazio che si presenta davvero bene. Buona strada!
Alex
PS Posso offrivi questa poesia che verrà premiata domenica 10 giugno al Giovanni da S. Piero (Agliana, Pistoia)?
Dove sono i cavalieri?
Oh, nemo propheta sine lingua!
Mi trovo a terra
sotto rame
spoglio come un reticolo da topografo
l’azimut l’ha fatto il radiologo
forse irritato dal pulviscolo del coltan
o distratto
dalla molteplicità dei punti eminenti…
Ho esaminato i fondi
i postumi del disarcionamento
(il drago ride le sue fiamme
con occhi di finta compassione).
Babele è una torre incompiuta:
fondamenta che vorrebbero aspirare
il cielo in cui Chisciotte
genera mulini.
Ci offrono copertine
per testi senza pagine
(schermi a fantasmi che consumano).
Mi anticipi la mossa
che ho il coraggio di fare
(la falce di luna è più bianca
il tuo parlare è lo specchio del mio:
dico quanto mi dici
in tempo reale… l’effetto è là sotto
covato) ho perso la battaglia?
Non rispondi, ne sai quanto me
né sai se la mia esecuzione
poteva essere diversa
(vogliamo governare regole che sfuggono
anche quando il gioco lo vinciamo).
Viene ai miei piedi il calore
che ha lasciato nei giorni
il corpo, scioglie il ghiaccio che
li imprigiona e sono
già là.
grazie. la posso pubblicare in un post apposito?
Ciao Antonella, ho provato ad inviare più di una e-mail al gruppo, chiedendoti di girarla a loro da parte mia, giacchè il sistema non mi consentiva di farlo. Da ieri sera mi è stato bloccato anche l’invio delle e-mail e la mia richiesta di iscrizione risulta in sospesa. Potresti spiegarmi cosa sta accadendo cortesemente?
Ciao Mapi
Anche il link al mio nome non porta al blog che ho segnalato nel profilo… ma su una pagina altra…
(resto in attesa di una tua gentile risposta)
Grazie
Mapi
ti ho scritto in lista. ciao a.
Grazie a. e un abbraccio Mapi
Come vedi Antonella ho accolto il tuo invito: leggerò.
Alcune firme mi sono note, altre no. Se commenterò non so, le mie competenze poetiche, come avrai di certo rilevato, sono oltremodo scarse.
Ma mi permetto una domanda sulla vostra “presentazione”: perché non “poetesse”?
La risposta non mi convince, la “differenza” è, ed in solare e storica evidenza, comunque vissuta e/o interpretata.
Posso concordare che non esista arte “femminile”, ma comunque la storia ha consegnato alle “femmine” un filo comune che tende in varie forme a rivelarsi.
Pareri miei a parte, bella la targa della via, e davvero un augurio a te ed alle tua compagne di strada: che siano buone cose, quel poco almeno che basti a distendere le labbra in un sorriso.
“e vanno le ragazze al marciapiede
dove si spezza storia in fil di fumo
dove l’assenza vive e la presenza
di tutto il fiato che si è fatto grumo.”
@mario
molte grazie per la segnalazione di “viadellebelledonne” da te.
un saluto
paola
ciao mario grazie per gli auguri, ora che sei qui non te ne vai eh?
antonella
@ paola
ricambio con piacere il tuo saluto
c’è un posto tra le belle donne anche per robertA ceccarini? (aka redmaltesina)
ciao
Due parole per dirti cara Antonella:
che sei e siete molto brave,e intelligenti, basta leggersi i titoli,grande sarebbe la volontà di metteris qui ogni mattina per me e dibattere, (senza il apde, né la figlia certo..)
ma a me sta andando così: che il romanzo in versi, lo sto revisionando, e riscrivendo, dopo cinque ( 5!!)anni di fermo e blocco..che la mia miopia e stanchezza (mesi senza una sosta e ferie, mesi; ma dovrei dire anche annii)mi hanno fatto decimare le ore sul web per autentico collassare (non so se ti interessa ma io viaggio con – 13 e oltre dagli occhi). conclusione, è che io amo molto leggervi, ma passerò non fissa, e se non mi fermo, è perchè ora( quelle familiari le ho taciute) è l’ora che concluda davvero, per dovere e per tutto.
Non sono passata neanch e in bacheca per dire che su Oboe sommerso, Robi Ceccarini ha postato degli inediti reciatati d a rme, sull’undici settembre, vedremo domani..
Però nn ti ho scordata, ma anzi. e ti abbraccio tanto, MPia
cara Antonella, eccomi qui,
tra le BELLEDONNE, che hanno voglia e piacere di parlare…..
Sensibilità femminili s’incontrano, si confrontano, si presentano fiduciosamente e sinceramente in questa piazza grande virtuale, dove ognuno può esistere con i propri sogni, illusioni, aspettative, creatività ed originalità.
Ho voluto salutarti e ringraziarti per il tuo affetto, regalandoti un mio ritratto, una presentazione di ciò che rappresenta il mio difficile lavoro come cantautrice di musica popolare siciliana.
Mi piacerebbe inviarlo anche a tutte le altre belle donne, ci proverò. Un caro saluto.
sara
Sara, la cantatrice del mare, della terra e del sole, canta i sogni
e le lacrime degli uomini; solitaria presenza sa trarre dal suo profondo,
cose vecchie e cose nuove.
Lei sa cantare d’amore, di vento, di lavoro, di ninna nanne, di dolore,
…di mare…..antica è la sua voce, di bambina il suo cuore;
il suo sguardo senza tempo và indietro e va avanti…la sua voce cerca,
trova e sussurra canzoni che poi canta a voce spiegata.
Racconta una terra ed il suo canto smarrito;
come Vestale ne tiene acceso il sacro fuoco e soffre nel tentativo
di non farlo spegnere; si accorge che tutto cambia,
tutto si consuma e niente rimane immutabile.
Il suo amore è perpetuo, non fatuo, eterno…
Lei sa guardare il mare ed afferrarne il canto,
sono le sirene a parlarle…concitate presenze, le raccontano
le storie segrete, le svelano tesori;…..
lei sa guardare la terra ed il sole e loro le confidano il loro segreto.
Lei raccoglie tutto nella conca segreta del suo femmineo essere…
e canta, solitaria ed unica presenza.
tutto quello che dici di te è vero, basta sentirti cantare. dobbiamo fare in modo che tutti ti sentano cantare. grazie per essere qui con noi. un abbraccio antonella
a questo link
http://www.palermoweb.com/lamusicadelsole/multimedia/audio/vurriasapiri.asx
carissima Anto,
mi fa un grande piacere, ora che l’amico grafico milanese che mi costruì il sito,è tornato dalle vacanze, dirti che ho potuto farGLI inserire l’indirizzo del VOSTRO SITO CHE COMPARE COSI’ NEL MIO: come desiderato già da giugno!!
Compare, poiché alfabetico, quasi in fine dei LINK amici, e così, mentre trovavo la non felice sorpresa della mia rubrica jumpy cancellata, (da mediaset-jumpY, accaduto a tutti, e che dovrò rifare ex novo!), ecco che questi links che non potevo aggiornare da sola, perché il mio è un sito fisso e non un blog, è finalmente presentabile, aggiornato,
un pò IN ORDINE com la realtà: Era ora!!!!
Quanto a noi, mia cara. poco conta, credo, che io non sia in grado di essere e fare la vera redattrice, come vorrei, ma
se il mio nome ti fa piacere, io sono lieta di aderire alla VIa, potrò partecipare inviando testi (miei o altrui), o commentando, quello che è certo:
non posso, non sarei in grado, per tempo e imperizia informatica, a postare da sola ” regolarmente”, già te lo dissi (e sono una tremenda perfezionista/accidiosa, rompi..anche con me stessa, è il guaio).
Ti abbraccio, Anto, MPia
Cara Anto, mi avevi detto la n. sette le mie poesie?devo avere capito male..mi dirai tu
Intanto procede beinissimo, vedo. e mi fa piacere davvero,
MPia
Anto, dimmi cosa si può fare per rimediare, io da virgilio non ricordo averle spezzate: così parola su parola, perché non scrivo così…Aiutami un pò
MPia
emerge da questa presentazione Donna di bella intensa creatività, accanto a grande spessore umano: felice di tanta bella Amicizia
roberto
ma io l’avevo lasciato un commento, perchè non c’è più?
anyway la bio non è una bio, è una lunga poesia o è un racconto colto e surreale (con cui vado a nozze !) perchè Antonella è maestra in questo tipo di divagazioni affascinanti e, affascinata, la saluto – ti saluto ! – e le dico che è proprio brava .
Mia cara!
tra un treno e un altro …
vorrei sapere se vi è giunto, fiore tardivo, ma vero, la mia poesia pe r il vs. bel concorso, inviato all’indirizzo citato.
Grazie, un bacio, MPia
ho inviato una poesia il 30 novenbre alle 12:00
come faccio a sapere se vi è arrivata e se ho fatto in tempoper il concorso?per favore,rispondete al piu’ presto…grazie
grazie infinitamente, antonella, per essere intervenuta…la mia timida “uscita” riceve calore , coraggio e stimoli…spero di poter continuare a “frequentare” questi luoghi e queste anime…
ciao cugi grazie della segnalazione
baci
baci a te e a tutta la famiglia!
hola Antonella sabes estoy de regreso de un largo descanzo, por vacaciones en realidad las necesitaba hice alrededor de 15 libros impresos los que vendi por desgracia en ese momento tuve problemas con el ardefacto computadora intente rescatar algunos correos despues y sin pensarlo demasido aunque claro con preocupacion tome la maleta y marche …. bueno esperando que te encuentres super bien un gran beso para ti y los demas y a tu disposicion desde ahora en adelante durante un par de semanas encuadernare una hornada de libros que espero enviarte un abrazo y un beso para ti y familia ah, no te olvides de enviarme el mail y a todas las ragazas creo que se dice que colaboran en la pagina esta muy bella abrazos cariños Gonzalo desde este otoñal Chile
Hola Gonzalo dovrei imparare lo spagnolo
comunque più o meno ho capito. ti ho mandato il mio indirizzo e mail in privato. grazie! un beso a ti dalla ventosa sicilia. antonella
Ciao Antonella, ci “conosciamo” già, se così si può dire, in quanto ho inviato qualche mia poesia, che avete pubblicato.
Ti scrivo sull’onda di un sentimento poco poetico! Sono appena andata a un colloquio con un editore ( su suo invito dopo che ha visitato il mio blog) per considerare la possibilità di pubblicare il mio primo libro nella sua collana di poesia.
Alla faccia del “piccolo contributo”!!! Mi ha chiesto 4000 euro per circa 300 copie.
Forse io sono fuori dal’ mondo…e pur sapendo che , in genere, si paga per pubblicare, pensavo si trattasse di cifre più basse.
Siccome vedo che tutte Voi avete nei vostri curricula diverse pubblicazioni, col cuore, sull’impeto della frustrazione, mi rivolgo a te per avere qualche informazione …
Grazie per l’attenzione…
Una triste , anzi tristissima “mancata” poetessa!!!
Sara
Mi intrometto, cara Sara, per farti riflettere sul fatto che non c’è settore che non utilizzi il raggiro e la truffa, sfruttando quel po’ di vanità e di stupidità o buona fede, che abbiamo tutti, certe volte, che poi finisce per essere la vera responsabile dei disastri personali. La cifra, fortunatamente, ti avrebbe dovuto mettere in agguato. Da parte mia ti dico di non cadere in quella che mi pare proprio una trappola, che lavora sull’ingenuità e la voglia di realizzare un sogno a cui tieni molto, almeno così mi pare. Se proprio ci tieni, prova prima a pubblicare on line, ci sono riviste che conservano tutti i diritti d’autore come per la stampa, oppure si riviste cartacee di settore. Un grande in bocca al lupo a te e ritieniti fortunata che ha esagerato, facendoti indietreggiare o per lo meno facendoti riflettere.Cordialmente,ferni.
Ciao Ferni, ho letto i tuoi consigli con attenzione.
Si, è vero vorrei realizzare un sogno ma non sono così ingenua da cadere in questo gioco.
Perciò, anche forte dei tuoi suggerimenti, penso che per ora sfogherò la mia vanità ( ebbene si, lo ammetto) davanti a uno specchio.
Ciao
ciao sara, ferni ti ha risposto ottimamente.
diversamente meglio rifiutare, poeti sì ma fessi no
))
non si paga per pubblicare, al limite, dato che la poesia vende zero o quasi – a meno che tu non sia un nome grosso e/o conosciuto – l’autore si impegna ad acquistare un piccolo quantitativo di copie a prezzo scontato, copie che in ogni caso l’autore acquisterebbe a prescindere
Se posso permettermi, Sara, non lasciarti scoraggiare da questo poco edificante episodio, purtroppo non raro nella “piccola” editoria ( quella “grande”, per altro, ha magagne diverse, ma non meno degne di attenzione e prudenza, per chi punti ad una pubblicazione realmente visibile nelle librerie, non ingannevole e fatua).
Io credo che ci siano ancora degli onesti Editori artigianali, che credono nel loro lavoro e sono davvero costretti a chiedere un acquisto di un certo numero di copie all’autore, non per lucrare ma per poter continuare a svolgere la propria attività editoriale, piuttosto che fallire e chiudere.
Tutto sta nel cercarli; non sono molti, ma ti assicuro che ci sono. Con alcuni di loro ho collaborato, scrivendo delle prefazioni per poeti che apprezzavo; ed i loro libri sono andati “bene”, per quanto sia possibile, oggi, con la poesia. Gli autori sono stati sicuramente ripagati dei 1.000 – 1.500 euro spesi, perché hanno potuto diffondere la propria poesia almeno fra un buon numero di lettori e di “addetti ai lavori”, se era quello che volevano.
E comunque, ti prego, non definirti “mancata” poetessa per un tentativo editoriale fallimentare: non è certo la pubblicazione che fa “il poeta”, sai di certo che è ben altro.
Non mollare. Non darla vinta ai profittatori che disprezzano la vera poesia (non sanno neanche riconoscerla tra quella cattiva e la usano solo come marginale sottoprodotto per tirare avanti, miserevolmente). Cerca qualcuno che si prenda “cura” sinceramente dei tuoi versi e ti proponga un progetto di stampa e piccola diffusione (senza prometterti miracoli, ovviamente), dal quale tu possa ricavare la giusta gratificazione che attendi.
Auguri di cuore.
francesco
hola Antonella he estado bastante ocupado estas semanas con el grupo literario al q pertenesco y ademas con una fuete grpe me tiene en cama y afuera lluvia y frio hemos sufrido estas tres ultimas semanas de fuertes temporales y frios polares en santiago, como digo yo los osos polares aqui usan abrigo un abrazo para ti y los colaboradores……
Gonzalo
Hola Gonzalo muchas gracias
está siempre frío en Santiago. Aquí en cambio
está caliente, un abrazo caliente para ti y todos los osos polares chilenos
Antonella, vista la terra che ci accomuna, data la stima per ciò che fai..volevo condividere con te e le belledonne, questa cosa che ho scritto,
a presto,
Sebastiano Adernò
(a mia figlia)
ti slegammo da un filo
tutte le piccole dita dei piedi
e se ce ne fosse stato bisogno
tuo padre era pronto
a respirarti nella bocca;
mi rilasciarono un tracciato
per ricordarci la nostra paura
ma non ricordo
come può essere o darsi
che fosse clinica la tua prima lacrima
ma so che all’uno, due e tre del tuo imparare
a respirare,
il mio pianto si vestì di madre
e da allora fummo
per paura, per rabbia, per gioia e per amore
commovente poesia
figlia d’autentico
come vivere l’altro
respiro condiviso
grazie
grazie, onorato
cosa c’è di più forte dell’amore che lega padri e figli? l’amore dei padri che amano come madri. di un padre pronto a “respirarti nella bocca” a donare la vita. sebastiano grazie per la condivisione, è molto bella. un abbraccio antonella
ummm non giro molto per la verità, diciamo pure che non giro, ma nessuno può dirlo con sicurezza, può essere dunque
capisco..Antonella, credo di avere un altra cosa da chiederti, vorrei lasciarti la mia mail (s.aderno/chiocciola/fastwebnet.it),
perchè avrei piacere di farti leggere le mie poesie.
mi chiedevo se ti fosse possibile contattarmi via mail, e se potessi mandarti una piccola silloge dei miei lavori.
tutto nell’ambito della fattibilità e senza impegno.
A presto,
Sebastiano
Antonella no he sabido mucho de ti he estado revisando la pagina esta genial te he dejado mensajes para ti
saludos que este bien un beso
te llegaron algunos trabajos…???
fara editore..terzo posto..la poesia che concede soddisfazioni..anche ai vivi…è andata bene..direi..avrò un volume..con i miei carmina..sebastiano
Carissima Antonella,
Mi consenti di fare un appello a una mia carissima amica e collega che in questo periodo si trova in un tunnel senza uscita né speranza di luce?
Grazie e un abbraccio
Maria Allo
A TE
Vagabonde dimenticanze
Nelle voragini nude
Dei dubbi a sera
Oscurità e dissonanze
Nelle crepe ostinate
Degli inverni socchiusi
E non sai quale polline
Brilla nei serti dei petali
Che questa terra nutre
E non sai quali difese
Suggellano cieli
Dai riverberi chiari
Ma tu non lasciare
L’ultimo frammento
Di coraggio
E metti fine
All’asservito canto
In questo scalcinato
Mondo
C’è ancora qualcosa
Per cui vale
Il dolore
Nel fardello dei giorni
I risvolti domani
MARIA ALLO
Antonella Como estas espero que bien te vengo hacer una invitacion a ti y al grupo de esta bella pagina para que nos acompañen desde el ciberespacios en un encuentro de Arte Musica baile y claro Poesia desde nuestras Pagina letras kiltras les dejo la direccion o link en ella encontraran el canal por donde se trasmitira en directo el encuentro un saludo para ustedes y los espero y los esperamos en nuestro primer encuentro en linea por la internet
link: http://letraskiltras.ning.com/
un abrazo y nunca me he olvidado de ustedes y esto es una muestra
Saludos fraternos a todos y en especial a ti Antonella un beso y un aplauzaso por sus trabajos y su cariño para conmigo y mi poesia
Gonzalo Torres O
Escritor Poeta
buongiorno,in un momento di relax,su facebook,attraverso marcia,la poetessa dell’amazzonia,sono venuto a conoscenza del vs.sito.Ho visto e sentito la gioia della sicilia di cui ne sono innamorato e desidero compartir con voi un Progetto.
Sono coordinatore del consorzio Italian Arabic che ha presentato un masterplan di sviluppo nella val d’Agro’-a circa 8 km da taormina.
nei nostri piani,oltre al porto,museo,centri commerciali e unita’ abitative,ci sono anche iniziatice sociali economiche che meritano l’attenzione;c’e’ per esempio la costruzione di un centro sperimentale per lo studio delle cellule staminali;c’e’ la creazione della Libera Universita’ del Mediterraneo;c’e’ i’ipotesi di una scuola di arti e mestieri(in primis la scuola alberghjiera per preparare i giovani al turismo del 3 millennio;c’e’ la nascita di una onlus per la conservazione dei beni culturali ed ambintali.Checche’ se ne dica,il consorzio Italian arabic e’ un contenitore si di finanza ma anche di etica,sociale e filosofia dell’arte cone traino per usciore dall’oscurantismo. Chiedo aiuto a Voi donne del sud,per avere maggiori idee da sviluppare e portare avanti;noi possiamo mettere la finanza e la serieta’ di cui ci onoriamo di avere.Sono stato attaccato personalmente su di un blog siciliano,per invidie e scarsa conoscenza di chi sono io,ma non mi nascondo:
ora ,pensera’, cosa vuiole questo tipo?
cerco collaborazione per far rinascere la sicilia!!!! e la rinascita non puo’ che partire da Voi!
dante cesauri
3921142774