quelle due, rifugiate contro il muro:
l’Una, sulla spalla dell’Altra, d’improvviso,
per non svelare ad altri la vergogna.
chi mai violava quella solitudine?
Che stretta al cuore vederle da lontano
interrompere un bacio al rumore dei miei passi;
che ansioso, imperscrutabile candore.
E quale tenerezza inespugnabile
in quella loro fiera segretezza.
era lì disegnato, in quella strada
sudicia e senza uscita,
tra ciuffi d’erba e miseri rifiuti: oh, benedetto
nascondiglio di un’estasi impaurita!
[Successivamente inclusa in "Paradigma" - LietoColle, 2010]







francesco, poetare ti riesce facile nella intrinseca difficoltà del vero saper fare poesia, questa, poi, così delicata, intima, la trovo stupenda..
r.m.
molto bella, delicatissima,scritta in punta di penna…
lucetta
Adoro questa poesia, perchè OSA evidenziare una realtà comune a tanti.,l’accettare di doversi nascondere solo perchè si Ama.E chi ha il diritto di giudicare e, ahimè condannare quello che di più sacro e puro c’è dato di provare?! Intensa e delicatissima.Grande Poeta.
Molto, molto bella.
Stefano
Nessun stereotipo, nessuna rivendicazione, delicatezza e pudore.. quanto raro leggere buona poesia su temi ancora non pacificati.
di una delicatezza commovente!
L’umana umanissima pietà mediata dall’amore è costitutiva di questo bel testo che si oppone al becero diffuso cinismo di questi nostri tempi grami. Trova espressione in un perfetto ( credo ) equilibrio tra Spirito e Ragione , con significative ricadute sull’espressività del linguaggio cui è facile accordare non generica adesione ma convinta empatia .
leopoldo -
La poesia che mi piace : un quadro, un affresco asciutto , immagini essenziali e pulite per un tema considerato ancora “delicato” e affrontato con delicatezza.
Molto bella.
Sara
Che bell’andare di soffici parole!
Tiziana
Grazie infinite a tutti voi per le vostre sensibilissime letture.
Un caro saluto.
Francesco
E’ sempre un’emozione Francesco rileggere questa tua poesia… Grazie. Lucianna
Grazie a te, Lucianna… Un abbraccio forte!
Francesco
Veramente bella.
“gelido sole”
Il senso di sacrale intimità viene rotto solo dalla luce di uno sguardo estraneo, eppure attentamente delicato, al punto da sentire intruso perfino il sole distratto.
Bella!
Acutissimo sguardo, il tuo, Doris. Ti ringrazio infinitamente della tua lettura.
Francesco
Carissimo Francesco, il tempo passa e tutto e cancella, ma la tua poesia ci accompagna e commuove sempre, anima e corpo, amore e vita. Grazie, vostro Antonio
Spero che il tempo non cancelli tutto, carissimo Antonio, e i frutti della poesia, dell’amicizia, della nostra vita “attraversata” con sincero amore per la Bellezza, possano lasciare un segno indelebile, almeno nei nostri cari.
Grazie a te. Un grande abbraccio.
Francesco
Il pregiudizio che costringe l’amore a nascondersi…l’hai descritto benissimo, con sapiente delicatezza
cari saluti
Gisella
Sono molto felice del tuo apprezzamento, cara Gisella!
Un affettuoso saluto.
Francesco
cosa dire di una poesia cosi sensibile all’amore , se non inchinarsi e pregare per la felicità di queste due anime e per tutte le anime che conoscono il vero l’amore.
grazie Francesco
Grazie a te, Lucia, per la tua così partecipe lettura!