Era d’estate l’abbandono ai sogni
nell’afa del primo pomeriggio
quando tutto, anche il respiro
sembrava sospeso nella plasticità
vibrante degli oggetti in un paesaggio
scolpito dal sole a picco, senz’ombra,
sfumature, tonalità cromatiche intermedie.
Nel calore che quasi obnubilava
regalando arabeschi di pensieri sfilacciati
il torpore preparava immagini slegate
ardite insospettate di desideri altri
al tentativo vano di frescura delle persiane
accostate a sfidare l’implacabilità dei raggi.
E tutto pareva possibile e più vero del vero
persino la sospensione del tempo
in un presente infinito
la nostra preziosità e unicità
lo stato perenne d’innamoramento
la negazione del buio, del male e della morte
mentre fuori frinivano i grilli e le cicale
l’uva diventava d’oro e di rubino
la buganvillea esplodeva di viola e d’amaranto
l’aria profumava del miele dei fichi scordati sulla pianta.







Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Hai colto una serie di impressioni , di situazioni e di visioni che appartengono all’estate, solo a lei, profumata, brunita, calda e ……lunga come le giornate d’estate. Di tanta ricchezza hai fatto un mannello di versi che ci doni perchè possiamo vedere questa “bella e ricca estate” anche noi, che talvolta siamo spaventati da tanta pienezza, da tale cornucopia. Troppa, forse.
Forse un po’ di descrittivismo in più, ma l’incipit è un attacco armonioso
di musica .
Nel calore che quasi obnubilava
regalando arabeschi di pensieri sfilacciati
il torpore preparava immagini slegate
ardite insospettate di desideri altri
Piacevoli questi passi da percorrere a ritroso.
Grazie a tutti gli amici e le amiche che si sono soffermati qui
entrare in quel risucchio solare che ti sfa e sfinisce
sentirti non in pace, ma preziosa di preziosità
“E tutto pareva possibile e più vero del vero
[...]
lo stato perenne d’innamoramento
la negazione del buio, del male e della morte”
questo i versi
e la tua leggerezza piena di calore, Gisy
Ciao
grazie , Margherita cara, della tua generosa lettura
Gisella
un susseguirsi di immagini calde, luminose
verso dopo verso lo svolgersi di un giorno, di cui momenti e ore lasciano un segno di poesia.
attenta delicatezza il dire.
un abbraccio
grazie, cara Cristina, del tuo commento:-)
un abbraccio
Gisella