Viola Amarelli, Le nudecrude cose e le altre faccende, L’Arcolaio
Appartata, silenziosa, al di fuori di ogni mena o bega critica, schiva nel porgersi, anche nei versi, ho incontrato Viola Amarelli sul suo ultimo libro, che ha come titolo uno spaccato della personalità dell’autrice e della personale visione che ha delle vicende della vita, censite con uno sguardo selettivo e privo di ogni forma di pathos che non fosse connaturato all’evento stesso. Continua a leggere »
