Dominique Villa
INCONCRETI FURORI
NOTE DI LETTURA
DI AUGUSTO BENEMEGLIO
1.L’arte suprema della parola
Quando leggiamo i versi cupi tenebrosi angosciosi dolorosi malinconici( “la malinconia è la vera scienza del dolore e dell’angoscia”)versi funebri, grotteschi, satanici , apocalittici , talora arcaicizzanti ( “Prima di tutto sopraggiunse la ruina” , “Tutto, tutto affonda” , “Inconcreti furori”, “Nei freddi tramonti azzurri” ) di Dominique Villa dobbiamo oscillare tra il medioevo( i ritmi le scansioni e le rapide scariche elettriche di un Cavalcanti)e il nostro tempo, Continua a leggere »