Talento creativo eccezionale, personaggio versatile che ha trascorso la sua vita tra Giappone e Corea, oriente ed occidente, brevetti e telcomunicazioni, arte, sport ed affari, il fotografo coreano Ahae espone attualmente nella semplicità suggestiva dei Magazzini del Sale una scelta fra le migliaia di scatti ripresi dalla sua finestra: la sua coscienza ecologica e la sua sensibilità estetica zen sono alla base della magnifica semplicità di alberi, piante, animali, panorami dove la sfumatura o il dettaglio fanno la differenza e catturano la nostra attenzione verso le trasformazioni continue di piante e animali. Una magica biodiversità cui egli stesso ha contribuito, il cervo d’acqua, le nuvole, aceri in autunno ed inverno, l’anatra mandarina, uno specchio d’acqua nella nebbia d’inverno e sagome d’alberi in dissolvenza – cerchio pallido nel biancore, paradigma del tutto e del nulla….











Belle le foto, bello il commento! “Through my window”, perfavore.
Throug, bello! Marina, la prima immagine in particolare mi incanta,
da visitare anche sull’onda del tuo bel commento.
ciao
infatti, la prima è la più bella, veramente zen
ciao, Margherita!
Incantevoli. Questo è l’aggettivo che mi viene . L’incanto di questi scatti.
La lepre che fugge( e con lei tutto fugge) è in forte contrasto con l’immobilità apparente della prima splendida immagine.
Grazie a Marina che ancora una volta ci ha dato l’opportunità di condividere tanta bellezza.
Sara
grazie, Sara! un saluto
marina