La luna all’incontrario di Sara Ferraglia


La luna all’incontrario
“Lo sa? Io sono nata
con la luna all’incontrario”
Lei, altro non è che un ramo secco
nel suo letto di neve
Imbozzolata nel suo immaginario
conta e riconta i grammi nel suo piatto
Fragile nella luce di corsìa
sembra una piccola luna calante
Dall’incavo del petto,
che anni di dolore hanno scavato,
solo il suo cuore non è andato via
“Lo sa? Io sono il segno del futuro:
Aquario. Ma ho davanti il muro”
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Info su Sara Ferraglia

"Coltivo un blog anch’io Uno dei tanti, un blog di poesia Vi semino pensieri Ogni tanto li annaffio Dal gelo li proteggo Li leggo e li rileggo Per non farli morir di nostalgìa Come faceva mia nonna ieri Con l’orto dietro casa La sua passione sembra un po’ la mia Ogni tanto passava la vicina Si fermava a guardare Poi chiedeva un rametto Di rosmarino per cucinare Anche dal mio giardino passa gente Fantasmi senza volto Visite quotidiane che non dicono niente." Tutto ciò che è poesia mi appassiona, ma ogni tanto scrivo anche fiabe , racconti e filastrocche per l'infanzia. Scrivo su blog letterari ( Artemisia, VDBD, La Recherche ) Miei racconti sono stati pubblicati su Stampa Alternativa e Prospektiva e su varie raccolte antologiche.. Sono stata finalista e vincitrice in numerosi concorsi nazionali con poesie, fiabe e racconti molti dei quali raccolti nel mio blog: sarapoesia.blogsopt.com
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10 risposte a La luna all’incontrario di Sara Ferraglia

  1. parole che hanno la forza della sincerità e trasformano il dolore in bellezza
    marina

  2. la trovo di immagini delicate e potenti nel medesimo tempo

  3. Narda scrive:

    Condivido quanti affernato da Dominica. Sono immagini delicate ma anche potenti a dire gli esiti di una malattia terribile.
    Narda

  4. lucetta frisa scrive:

    Molto bella,Sara, nella sua semplicità che mette i brividi.
    Complimenti sinceri!
    lucetta

  5. che cara, la tua voce e che parole, quante . le auto profezie – ci hanno intessuto muri e mutezze davanti,

    Coraggio, acquariana donna, (io ne ho la luna) e’ nella poesia la tua forza…invita nuove muse intorno al letto!

    MPia Quintavalla

  6. Versi di una mano con unghie bianche, ma pur sempre unghie, sul vetro
    suggerito da quel bozzolo “nel letto di neve”
    anche la bella immagine rammenta Biancaneve addormentata, la mela rossa appena addentata nel proprio specchio di perfezione (e la natura matrigna dentro il reame…)
    Brava Sara!
    ciao

  7. Questa poesia riesce a comunicare sensazioni complicate con semplicità e acume.

  8. Sara Ferraglia scrive:

    “La semplicità” ricorre spesso nei commenti sulle mie poesie e questa volta in particolare.
    In certe occasioni avrei preferito non leggere questa parola ma oggi era esattamente ciò che volevo, dunque amiche mie …GRAZIE . Generose come sempre.

    Sara

  9. gisy scrive:

    La sua forza è nell’essenzialità e nell’uso di immagini delicati e potenti. Brava!
    Gisella

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