“Ma cos’è mai la poesia?
Più di una risposta incerta
è stata data in proposito.
Ma io non lo so,non lo so e mi aggrappo a questo
come alla salvezza di un corrimano. “
Wislawa Szymbowska
Sfronda le molte parole che ti vengono in mente,
non farne d’una cento, ma di cento, una:
la parola è come la perla e il poeta n’è il palombaro;
non è facile cosa afferrare una perla speciale!
[Nezāmī in Khosrov-o-Shīrīn]
Eh, ironia con te la disperazione è filosofia! Ma senza di te, ahinoi, la poesia è pura (mera) melanconia. (Pietro Pancamo)
"Il poeta è prima di tutto cittadino" Antonio Fiori
"Io credo che una poesia al giorno tolga il conformismo di torno..." Narda Fattori
"Cos’è la poesia? non chiedermelo più, guardati nello specchio, la poesia sei tu." (La tigre e la neve, R.Benigni)
diretta
concisa ma efficace.
quel ” sabbiature ” iniziale anticipa tutto il senso del testo, ed è folgorante.
“Le malattie sono più intelligenti di noi, trovano la risposta dei nostri problemi prima della ragione” (Gina Lagorio). Ecco perché la mia indisposizione mi diede serenità, all’epoca; una serenità anticipata ed espressa dalla parola “sabbiature”, per l’appunto. Grazie dunque del tuo commento così lusinghiero, caro Luigi. Ti auguro di cuore un buon Natale.
Pietro
sintesi folgorante, come dice Luigi.
e le sabbiature possono essere anche versi di una poesia, terapeutici.
ciao
cristina
quando una malattia semplice e leggera può essere occasione di riposo e meditazione…
un cordiale swaluto e augurio
gisella
Care Marina, Cristina e Gisella,
vi ringrazio per aver apprezzato la mia poesia.
Un caro saluto e auguri,
Pietro