Poesie tratte da PigmenTi di Antonietta Gnerre


Esce nella preziosa collana ‘Edizioni L’Arca Felice’ diretta da Mario Fresa, l’ultimo volumetto di Antonietta Gnerre dal titolo PigmenTi. La silloge si compone di tredici testi poetici, accompagnati dai dipinti di Raffaele Della Fera e Tonino Luppolo. L’operetta è una riuscitissima prova di scavo e di dialogo interiore, che si offre al lettore attraverso i toni metaforici, intimi e panici della preghiera e dello stupore nei confroniti del Mistero e del Creato. Di seguito alcuni componimenti scelti tratti dalla plaquette d’arte:

Agli amici che scrivono da questa terra

Non so a quale periodo
appartiene questa realtà,

ora che non batte più nel palmo
della tua mano. Una lacrima cade
in questa terra bagnata dalle ortiche
e da un vento che freme

sui capillari degli abeti.

Eppure vorrei mutare pianto
nel passo che cementa
il tuo nome, quella solitudne
immensa che guarisce il mondo.

*

Sono flagellata
da una tempesta

di ricordi curvati sotto
il peso delle tue confidenze

il tocco di una mano
l’aria che si unisce
nella scheggia di una piastrella

*

Tremo dalla terra
pigmentata

come se fossi

vapore

foglia disabitata

Tremo dentro
i nostri segreti
con la speranza

d’amarti
senza più tardare

*

Anche oggi scrivo
dai bicchieri del tempo

rassetto le magre

giunture degli aghi

una parola connessa
alle mie orecchie

(da “PigmenTi” di Antonietta Gnerre, diciannovesimo volumetto della Collana”Coincidenze” Edizione L’Arca Felice, Salerno 2010, stampato in 199 esamplari numerati)

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3 risposte a Poesie tratte da PigmenTi di Antonietta Gnerre

  1. Carla scrive:

    Di una leggerezza commovente. Carla

  2. marcello de santis scrive:

    brava antonietta, mi piace il tuo modo di poetare. complimenti vivissimi, marcello

  3. antonella pizzo scrive:

    aghi, pini, abeti, terre, pigmenti, foglie, ortiche, vento e tempeste, ricordi curvati come ami, quello che ho letto mi suggerisce la visione verde scuro di una donna abbandonata in un bosco da piccola, certo misteri e scavi

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