

Ogni viso racconta una storia.
mantieni sotto controllo la tua.
la moderna Rinoplastica modella il tuo naso
l’Otoplastica corregge le orecchie
la Mentoplastica ridisegna il profilo
con interventi in day hospital di breve durata.
La Blefaroplastica ti toglie le borse dagli occhi
e qualche anno.
Sei sempre tu, solo più bella.
Quel seno piccino rispetto alle amiche
oppure che non è più come prima..
la Mastoplastica ridisegna un décolleté naturale
per un look progettato a durare nel tempo.
Sei sempre tu, con un po’ più di seno.
E’ un regalo che hai deciso di farti.
(Per un seno svuotato la Mastopessi ti dona
lifting e riempimento.)
Ed ora che si avvicina il bikini..
I tuoi fianchi non sono più come prima?
Hai cinque mesi di tempo per migliorare
la tua silhouette.
Ridisegna la linea con la Liposcultura.
.
Qualunque cosa tu voglia indossare
LaCLINIQUE ti migliora le forme.
Se ti preoccupa l’anestesia
sono possibili miglioramenti senza chirurgia
con LaCLINIQUE tu vivi in bikini
anche oltre l’estate.
……………………..
Pensa, morire a cent’anni con un culo da urlo
e la faccia di cera.
Margherita Gadenz
E’ la cosa migliore che si possa fare con questo tipo di “inviti al consumo”, Margherita, farli diventare roba viva, scrittura
cambiargli posto insomma, alla faccia della loro casellina prefissata
ristabilire le priorità (e brava)
Bella questa rivisitazione di uno spot pubblicitario! Molto efficace e più incisiva dello spot vero.
La morte ti fa bella, insomma!
Certo che pensavo … mettere in poesia gli “spam”…come si fa con la pubblicità del Viagra?
Una proposta per te , brava Margherita.
Sara
giocare con le parole diventa qui un invito a riflettere (su se stessi, sul proprio corpo, sulla pubblicità e quant’altro), e a consumare , per l’appunto, parole, ma parole belle, non bla bla mediatico
un saluto
marina
mi piace molto questa ribellione graffiante e ironica al mondo squallido della moda estetica, sul consumismo-sirena della nostra “inciviltà” della superficie…
Ottima idea, Margherita
lucetta
Pingback: una poesia sulla vanità di Margherita Gadenz « letture (e scritture)
Pingback: Tutto è vanità