Archivio per agosto, 2009

agosto 6, 2009

TRE POESIE INEDITE

di nuska

 

 

NedaSoltan 

 

 

NEDA SOLTAN

 Neda respira gli angoli di strada,

veste la tunica del sogno

per una libertà sempre negata.

Neda senza bandiera né fucile

attraversa la storia nel silenzio

-vita spazzata via

come di topo

fuggito dalle fogne.

Neda fra le braccia di fratelli

sconosciuti, occhi di lava spenta

fiore di sangue stretto fra le labbra

e grida prigioniere.

 (28 giugno 2009)

agosto 5, 2009

Luca Martini: LA GEOMETRIA DEGLI INGANNI recensione di Francesca Zucchero

di antonellapizzo

LA GEOMETRIA DEGLI INGANNI
Ho acquistato un libro, un libro di racconti: LA GEOMETRIA DEGLI INGANNI, l’autore è Luca Martini, ha 37 anni, è di Bologna, l’editore è Voras di Ravenna. L’autore non è conosciuto. Dopo aver letto il libro mi dico: “Ancora per poco”.
Talvolta, ci si ritrova senza accorgersene a farsi lucidamente i propri conti in tasca per fare anche una piccola scelta: io che in questo periodo di soldi davvero non ne ho (non andrò, ahimè, nemmeno in vacanza quest’anno..) so però che non ha prezzo il talento di una persona, di uno scrittore in questo caso. Si tratta di un esordiente, è vero, almeno per la narrativa, conosco ben poco di lui praticamente nulla, ma qualcosa già posso intuire, ad esempio dal titolo “La geometria degli inganni” e dalla descrizione in quarta pagina. Mentre la scelta si avvicina, aggiungo un pizzico di curiosità per darle una spinta più decisa nella direzione inconsciamente voluta, e all’improvviso mi accorgo che…sono già affascinata sull’ipotesi di contenuto. Il “rischio di impresa” a quel punto si chiarisce: rischierò di buttare via quei pochi soldi che ho, ma rischierò anche di regalare a me stessa prima di tutto e in secondo luogo di contribuire a regalare al mondo una voce che non può restare nascosta, che le persone devono conoscere.

agosto 5, 2009

Il nostro bisogno di consolazione di Stig Dagerman

di luciannaargentino

Mi manca la fede e non potrò mai, quindi, essere un uomo felice, perché un uomo felice non può avere il timore che la propria vita sia solo un vagare insensato verso una morte certa. Non ho ereditato né un dio né un punto fermo sulla terra da cui poter attirare l’attenzione di un dio. Non ho ereditato nemmeno il ben celato furore dello scettico, il gusto del deserto del razionalista o l’ardente innocenza dell’ateo. Non oso dunque gettare pietre sulla donna che crede in cose di cui io dubito o sull’uomo che venera il suo dubbio come se non fosse anch’esso circondato dalle tenebre. Quelle pietre colpirebbero me stesso, perché di una cosa sono convinto: il bisogno di consolazione che ha l’uomo non può essere soddisfatto. (…)

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agosto 4, 2009

La strana giornata di Alexandre Dumas

di morena fanti

Con Nino Manfredi in Parole d'amore-ridotta

Rita Charbonnier con Nino Manfredi in Parole d’amore.( Foto di Tommaso Le Pera) 

Rita Charbonnier è una di quelle donne predestinate al successo, ha nel sangue il dono dell’Arte e lo manifesta attraverso una personalità poliedrica ed esuberante, quale sia essa l’attività in cui si cimenta: il teatro, il cinema, la letteratura. Dopo il successo riportato con il romanzo “La sorella di Mozart” edito nel 2006 da Corbaccio, tradotto in ben dodici Paesi, si ripresenta con questo secondo avvincente romanzo (La strana giornata di Alexandre Dumas, Edizioni Piemme, pagg.374, €.18,50 ). Ancora una storia di donne strappate all’oblio e riconsegnate alla loro verità storica.

agosto 4, 2009

Vento nelle vele

di gisy

Vento nelle vele- copertina

Da  Porquerolles, sulla Costa Azzurra, al porto di Genova, a poca distanza dal Rex che si prepara alla traversata atlantica; dal ponente che non c’è e obbliga il veliero a soste forzate, alla permanenza di dieci giorni all’Isola d’Elba, con i relativi episodi di abitanti fatalisti, pescatori poveri e dignitosi, musicanti che rifiutano le mance, cugini che danno una mano all’equipaggio. Dalla Sicilia fastosa, pigra e inquietante a una Malta snaturata dalla presenza inglese; da Tunisi e Hammamet, con episodi impertinenti e curiosi, alla descrizione e alle peculiarità delle case di piacere sparse per tutta la costa del mare nostrum; dalla Tunisia araba alla Turchia di Mustafà Kemal fino alla Sardegna di Cagliari e di Arbatax.  E inoltre, i tentativi di definizione della civiltà mediterranea, le riflessioni di sapore storico, filosofico e morale (l’atavica saggezza, la povertà dignitosa, la solidarietà sorridente), i rapporti con Tigy, le storie tragiche e quelle divertenti ma soprattutto la luce, i colori, i suoni, i profumi, la magia,  l’incanto del mare e della navigazione a vela nel racconto dell’indimenticabile crociera, dal maggio all’ottobre 1934, di Georges Simenon, a bordo dell’Araldo, goletta a due alberi con equipaggio elbano.

agosto 3, 2009

Coppie varie…

di pv64

CoppievarieLow

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agosto 3, 2009

Michela Murgia legge “Altre Madri”

di alessandrapigliaru
agosto 2, 2009

Da iomare: primo mare

di sandrapalombo

E Iddio disse: “Si radunino tutte le acque,
che sono sotto il cielo, in un sol luogo
e apparisca l’asciutto”. E così fu.
E Iddio chiamò l’asciutto “Terra”
e la raccolta delle acque chiamò “Mari”.
(Genesi I, 9-10)

Bea3 foto di Beatrice Cignoni

primo mare

Grumi di sangue si sciolgono
nel tempio del mio tempo
e il vento di ponente mi trasporta
tra i capelli spettinati
di bambina in posa su una bitta.

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agosto 2, 2009

Strage di Bologna. La poesia del ricordo Di Giacomo Di Cristallo – Bologna 2 agosto 1980

di antonellapizzo

La copertina della seconda edizione di 'Antologia per una strage'

La copertina della seconda edizione di ‘Antologia per una strage’

Stazione di Bologna, sala d’attesa, 2 agosto 1980, ore 10.25. “Quel mattino moriva forse definitivamente il sogno lungamente accarezzato dalla nostra generazione di realizzare una democrazia veramente matura, in cui la forza della massa non sopprimesse la personalità e la necessità del singolo, ma, al contrario, li aiutasse a risolversi”. Sono le parole che lo scrittore e giornalista ferrarese Gian Pietro Testa scrive nella prefazione alla seconda edizione di ‘Antologia per una strage’ (Minerva, Bologna, 2005).

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agosto 2, 2009

Caterina Falconi: “Sulla Breccia “, Fernandel, 2009

di Bartolomeo Di Monaco
Caterina Falconi

Caterina Falconi

È il romanzo d’esordio dell’autrice che nel 1999 vinse il premio Teramo.
La storia si svolge “in una cittadina antica che aderiva come una cuffia alla cima di una collina tondeggiante.” Siamo nella provincia di Teramo, dove la Falconi è nata nel 1963.
Silvia Mancini appartiene a quella gioventù annoiata che non ha ancora avvertito il proprio destino. I genitori sono riusciti a farle prendere il diploma magistrale e stanno trafficando per trovarle un lavoro. La ragazza trascorre il suo tempo passeggiando con l’amica Cinzia, una che non si fa mancare i suoi amorucci estemporanei. Rimprovera a Silvia di non fare altrettanto.

agosto 1, 2009

LA TRISCELE CHE SCRIVE

di antonellapizzo

LA TRISCELE CHE SCRIVE

agosto 1, 2009

inedito poetico di Margherita Gadenz

di margheritagadenz

vento 4 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

***

al mattino sono stanca,
nella notte  – non so come -
accumulo  sabbia a mani nude
sulle unghie rimane il vento
che il sonno non spazza via
 
oh, Maria,  hai un nome bello ricamato al tombolo
 
ma le vecchie che lo portano ne fanno uno sciupìo
pregando a labbra strette
 
come temo le briciole di pane sulle labbra
 
come tremo nelle dita e dentro gli occhi
 
ho fatto finta d’innamorarmi dei figli unici
che ammazzano i fratelli per dominare un cuore
i miei Caino che non voglio più toccare
 
hai visto come la pelle maschia
mischia il grano alla gramigna?
 
toglimi i lacci delle scarpe
 
lascia che  vada a piedi nudi dentro il fiume
nelle secche delle rive dove folaghe assonnate
non temono il candore
 
oggi scrivo con i nervi delle braccia
sono stecche di balena
che difendono il nudo chiosco
dei miei capelli

 

immagine: vento4
fotografia ed eleborazione grafica
di Margherita Gadenz e paola lovisolo
qui    l’ originale

agosto 1, 2009

Viadellebelledonne n. 4 – Luglio 2009 – versione in pdf

di antonellapizzo

minima1

Scarica in pdf – Viadellebelledonne n. 4 – luglio 2009

agosto 1, 2009

IN-FINITUM

di marinaraccanelli

infinitum

Museo Fortuny
San Marco 3780 – Campo San Beneto,
30124 Venezia

Organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e dalla Vervoordt Foundation, In-finitum, prevista a Venezia, Palazzo Fortuny dal 6 giugno al 15 novembre 2009, esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.

agosto 1, 2009

classifica romanzi in sei parole – We are the Champions

di viadellebelledonne

1  – Rosaria Di Donato – Fiele amaro bevo ma non muoio.
2 -Fiuccia – Se sapessi abbaiare, eviterei di mordere.
3 – liliana – Visse una vita in conto terzi.

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