Archivio per luglio, 2009

luglio 2, 2009

quando di Margherita Gadenz

di margheritagadenz

 riflessi sul mare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Riflessi sul mare”  di air_rouge da Flickr

 

***

quando al mattino mi dolgono le ginocchia
come se la notte fosse stata una preghiera
vorrei che il mare colmasse conche
anfratti, il cielo intero, gli occhi
non so se la quiete è in fondo al mare
o nelle bacche ancora acerbe dell’uvaspina
forse nelle chele del granchio bianco
secco sulla riva, nel muschio umido
tra le piante
o nella perfetta ellisse del mio declino

margherita, giugno 2009

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luglio 2, 2009

Il piccolo nulla di Massimo Miccoli

di luciannaargentino

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“Tra questi stracchi versi poi non cercare significati, sono prodotti da banco, filosofia da taschino, fazzoletti colorati”. Così con i versi tratti dalla poesia “Shine, Celine, Palazzeschi ispiratori”, Massimo Miccoli ci offre una possibile chiave di lettura di questo suo nuovo libro in cui prosegue la sua esplorazione dell’umano. Non cercheremo, dunque, tra queste pagine significati o illuminazioni sul senso ultimo dell’esistenza. In effetti nella poesia, in genere, quello che va ricercato non è il significato né il senso, in quanto la poesia necessita di un sentire affidato a tutti e cinque i sensi orientati con il cuore e con la mente all’ascolto su un più profondo ed essenziale piano di lettura.

luglio 2, 2009

Il Prometeo di Sannelli a teatro

di maria pina ciancio

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CASA STROBELE
38051 Borgo Valsugana (TN)
scala telvana, 5
3 luglio 2009, ore 18
 

Massimo Sannelli reciterà il Prometeo.

Il testo è stato pubblicato sulla rivista   internazionale «Le Acque di Ermes», diretta  da Massimo Maggiari   e pubblicata dalla Finestra editrice (Trento).    La performance di Massimo Sannelli è patrocinata  dalla casa editrice LA FINESTRA e  dallo CSAO (Centro studi Archivio d’Occidente).

luglio 1, 2009

Tina Modotti – Sulla fotografia

di viadellebelledonne

tina modottiSempre, quando le parole “arte” e “artistico” vengono applicate al mio lavoro fotografico, io mi sento in disaccordo. Questo è dovuto sicuramente al cattivo uso e abuso che viene fatto di questi termini. Mi considero una fotografa, niente di più. Se le mie foto si differenziano da ciò che viene fatto di solito in questo campo, è precisamente perché io cerco di produrre non arte, ma oneste fotografie, senza distorsioni o manipolazioni. La maggior parte dei fotografi vanno ancora alla ricerca dell’effetto “artistico”, imitando altri mezzi di espressione grafica. Il risultato è un prodotto ibrido che non riesce a dare al loro lavoro le caratteristiche più valide che dovrebbe avere: la qualità fotografica. Negli anni recenti si è molto discusso se la fotografia possa o non possa essere un lavoro artistico comparabile alle altre creazioni plastiche. Naturalmente ci sono molte opinioni diverse.

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luglio 1, 2009

Intervista online a Giuseppe Conte

di Blumy

D.   Giuseppe, figlio di Anita e Franco … ma lo sa che è un gran bell’uomo? La immaginavo bruno di capelli e, forse, anche di pelle, e con un’espressione pensierosa. Invece nella foto del suo blog appare come persona solare e sorridente …

 R. Quando andai in California a trovare la mia traduttrice americana, mi confessò che mi aveva immaginato basso di statura, esile, con gli occhiali, insomma tutto il contrario di quel che sono. Capita. Non sono neppure troppo fotogenico, e in un tempo dove l’immagine è tutto, la cosa potrebbe essere grave. Ero bruno e olivastro da giovane, mediterraneo. Padre siciliano e madre ligure. Oggi in tanti alberghi, anche italiani, i camerieri mi si rivolgono in inglese. Non sono solare, sono uno scorpione, vivo di ossessioni e di passioni terribili. Controllate da realismo e autoironia. Ma sempre ossessioni e passioni

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