[Ricreazione] di Aida Zoppetti
Ricreazioni
D’ après-moi: Caravaggio

Peggio che andar di notte
e poi pioveva
Il respiro affannato dei suoi passi
spaccò il secondo e già suonava luna
Per Nietzsche!
Il tempo se ne andava via
Giunse in ritardo al ramo di betulla
Si guardò intorno. Non vedeva nulla.
Si guardò intorno. Non vedeva nulla.
Distrazioni: idea numero 72

[
Ma
Seguendo l'indicazione del percorso
ma dubitando della congiunzione
arrivò mano a mano alla palude
Mai esprimeva dubbio o negazione
tra due elementi della stessa frase
"mai arrivava ma mai a destinazione"
Era giunta, ma per rafforzare l'espressione
usò "ma certo, però, bensì, oppure"
Fu l'inizio del periodo ne fu la conclusione
lei si affrettò ad inghiottire il rospo
e ma divenne soltanto un'obiezione
Interpunzioni:

Sembrava fuori luogo fuori mano
(fuori misura)
finito fuori programma nell'inquadratura
fuori di sé cercava un ruolo più opportuno
s'accorse che non v'era posto alcuno
e ripiegò le ali fingendosi sfinito
partecipò dal ramo al film dell'infinito
Alfabetizzazioni: Madame et Monsieur

Un po' più tardi nel cielo
non c'era più nulla, + niente, + zero,
+ 1 acca, 1 inezia, una cicca cadente.
Del resto, ha soggiunto,
più che un cielo presente,
era un cielo presunto.
*
"La poesia visiva nasce nel clima avanguardistico degli anni sessanta e settanta, esprimendosi con
"tavole parolibere" (usando cioè la dislocazione delle lettere -l'ampiezza il carattere tipografico per ottenere effetti grafici e figurativi) o "collage" (immagini soprattutto fotografiche, unite a ritagli di scrittura).
Aida M. Zoppetti, bergamasca e ivi residente, a metà degli anni '70 ha fondato e diretto con Gualtieri e Pitozzi la rivista di poesia e sperimentazione visiva "North". Scrive su periodici letterari italiani e stranieri ed è apparsa in numerose antologie di letteratura contemporanea. "
(Giuseppe Cornacchia per Nabanassar)
***
Ringrazio molto l' autrice per la gentilezza e la pazienza che ha usate con me nonché per la disponibilità ampia concessami per la pubblicazione delle sue opere su Viadellebelledonne
Il blog di Aida Zoppetti [Ricreazione] qui






intrigante, gradevolissima, tra immagini e parole un concentrato d’arte fuori dalle righe che mi piacerebbe molto vedere e sentire dal vivo.
stessa domanda che hanno fatto a Paola: quelle immagini ’sospese’ come fai a metterle lì senza una cornice?
Seguo da tempo la poesia visiva e anche il lavoro di Aida, di sottecchi. Lo trovo molto interessante perché riporta la lettera al suo valore primo, quello di simbolo e, come tale, “non meritevole” di una particolare distinzione dal numero, dal disegno, dal graffito e anche, per estensione, dall’arte concettuale e performativa. Lo scopo è sempre quello di comunicare.
Penso che se mai si riuscirà a trovare un simbolo-archetipo comunicativo sarà un poeta visivo a realizzare l’impresa.
Anche queste proposte suscitano la mia ammirazione e il mio stupore. Di fatto spero che attraverso lavori che rompano con i codici su cui abbiamo adagiato la scrittura si possa uscire da questa che è, a mio parere, una delle epoche con il livello culturale più basso di sempre (nei termini soprattutto di proposta).
) un articolo di Virginia Woolf (Modern Fiction, 1919) e non ho potuto fare a meno di confrontare l’epoca, l’ambiente fervido di cambiamenti che portarono agli sviluppi di pensieri d’avanguardia sul romanzo, con l’oggi dove si è realizzato giusto tutto ciò che la Woolf disprezzava. Oltrettutto nel suo modo più basso.
Leggevo ieri (tanto per saltare di palo in frasca
Ma la storia è fatta di alti e bassi e prima o poi se ne uscirà.
Grazie a Paola e ad Aida per il suo lavoro.
Molto piacevoli, giocosi e ironici questi testi. Una ventata d’allegria e di bravura. Sandra
nuda e pallida, inavvertitamente geniale, la scrittura di aida
Chiedo scusa per il ritardo. Sono stata tre giorni al mare (nuvole, pioggia, nuvole). Ringrazio paola per avermi invitata e poi celebrata in questa pagina e ringrazio pier (nuda e pallida, eh…una spiaggia immensa e neppure un raggio di sole!), sandra, blumy e maebasciutti per la lucida e cortese analisi, la invito a palesarsi (suvvia, non vorrai giocare a nascondino da sola
)
ringrazio gli intervenuti: Blumy e sandra per l’ apprezzamento al lavoro artistico di Aida, Maeba della quale amo i sui interventi e i suoi intelligenti e pertinenti salti di palo in frasca, e infine pier che senza sbavature traccia e circONDA: dà/da poesia a poesia. lieta di leggerlo su queste pagine
@ Aida
uhm… a nascondino?… non so nemmeno più contare a dieci senza calcolatrice:-) ci tengo a che tu non abbia letto questa, diciamo, “latitanza” come una scortesia… è che solitamente prima di chiudere i commenti attendo due, tre, anche quattro giorni dalla pubblicazione… nessun ritardo neppure da parte tua anzi… grazie di essere intervenuta e per tutto, davvero.
un caro saluto
paola
ps:confido di poterti accogliere ancora come nostra ospite su Viadellebelledonne
(paola, in quanto a contare, che importa?
, in merito al “nascondino”, mi riferivo giocosamente a maeba che asseriva di tenermi d’occhio di sottecchi
)
un caro saluto a te e a tutta la via
Grazie per l’invito alla materializzazione
Cercherò di non essere né timida né isterica ma posata come una lady e palesarmi senza cominciare a ciarlare saltellando di palo in frasca come una cinciallegra.
Complimenti ancora Aida, I ♥ your work.
Sì, forse le t-shirts con sopra I ♥ Aida’s work sono un attiminino eccessive
galoppa solo la mia età.
il resto è fermo.
mi precedono le mie scuse.
paola
cara polvere cara aida
: che bella cosa questa poesia intera
slurp
cara Silvia
mi piace poesia intera
grazie del passaggio qui
yuhm