Abbiamo dovuto operare una leggera scrematura perchè i romanzi erano tantissimi, questi sono quelli che sono stati scelti. Votate i racconti, sono possibili delle scelte multiple ma non si può esprimere la propria preferenza più di una volta. Le votazioni chiuderanno a fine agosto. Buone votazioni e buona lettura! antonella
****
Si può scrivere un romanzo in sei parole? Certamente.
Ernest Hemingway ne scrisse uno, breve e inteso: “Vendesi: scarpine per neonato, mai indossate” (“For sale: baby shoes, never worn”). Il corriere.it e il sito http://www.smithmag.net , prendendo spunto proprio dalla composizione di Hemingway, tempo fa lanciarono una sfida ai propri utenti: raccontare la propria vita in sei parole. Anche vdbd oggi lancia la stessa sfida: E tu? Ci riesci? Cimentati! Accetta la sfida, misurati con le parole e la tua vita. Una vita basta. Sei parole bastano. Come scrive Morena Fanti, autrice del nostro primo romanzo, “Sei parole sono già una vita”. Lasciate i vostri romanzi brevi nei commenti e non dimenticate di firmare le vostre opere. Questo non è un concorso e quindi non ci saranno votazioni. Vdbd si riserva la possibilità di pubblicare, in e -book o altro, i racconti più apprezzati dai nostri lettori e quelli più interessanti a nostro personale giudizio. Buon romanzo.






Bello! La brevità ha un grande fascino. C’è chi ci riesce davvero: capacità di cogliere l’essenziale, in un momento, in un attimo che poteva passare, nell’insignificanza. Cos’è che fa la differenza? Forse un’intuizione, una “coincidenza” strana verificatasi chissà perchè! Credo che la brevità sia soprattutto caratteristica del linguaggio poetico, ma non solo. Una cosa molto intrigante! Forse un “romanzo” così, riesce a scriverlo anche chi ha poco tempo … ma abbastanza da acchiappare la sintesi felice!
Sorrido.Le lacrime infine si asciugano.
Dalla terra guardo sempre il cielo.
Consumata dalla vita, la affronto. Nonostante.
Nutrita di illusioni, delusa, appagata, vivo.
*** Direi che è decisamente difficile, raccontare la propria vita in sei parole… ***
Quindici anni: bikini. Cinquanta: costume intero.
Sandra
Grandissima Sandra: Sandra for winner!!!
Io avrei avuto bisogno di una settima parola: nero.
Anzi no, potevo cavarmela così:
***
***
Torno con una precisazione sperando di farvi sorridere:
Quindicenne, fisico perfetto, costume intero causa padre geloso.
Cinquantenne, lieve obesità, bikini, visto che la maturità mi ha insegnato a infischiarmene dell’ “occhio” altrui.
“Mai scrivere senza pensare: ti fregheranno”
Quindicenne: bikini. Cinquantenne, costume intero: nero.
Ottimo
titolo: antidepressivo
EFEXOR75 medicinale nuovo per mali vecchi
margherita
Pingback: C’è romanzo e romanzo. E ventesima lezione « Solo io e il silenzio
titolo: sintesi 2
anno 1968: barricate – anno 2009: barricata
margherita
ah, questo è bellissimo Margherita. Una sintesi bruciante.
si Margherita, come dice Morena. bellissimo.
paola
anno 1968: barricate – anno 2009: barricata
(questo)
Efficace Margherita racconta la storia in 6 parole (ero scettica, lo ammetto
)
giorno: 02, mese: 07, anno: 1960, …
Sono una donna semplice, complicata… contraddittoria.
(nel mio piccolo io ci provai…)
cara Sandra,
bikini o intero… che sia mare
cara Morena, mai scrivere pensando troppo, ti freghi!
Mai lasciarsi prendere troppo la mano!
E mi vengono anche di sei parole… Mah!
Chiedo perdono!
Vincenzo Celli: splendido!
Mi stupisce sempre quando un uomo riesce a sorprendermi: ergo, doppio stupore.
Però, se avessi scritto 02-07-60, avresti potuto impiegare altre parole per preziosi particolari
buona idea, Morena! come si evince dall’immediata effervescenza di commenti, e soprattutto dal fatto che…detto fatto, che è e che non è, sono spuntati – correggetemi se sbaglio – ben 10 romanzi!
tutti validi, ma Sandra e Margherita mi hanno addirittura folgorato!
quanto a me, non mi è facile la sintesi, devo pensarci…
probabilmente 6 parole mi affioreranno alla mente mentre penso ad altro
ciao
marina
Un saluto a voi tutte/i
E’ il mio primo intervento su VDBD, anche se faccio spesso un giro da queste parti…
Ecco il mio romanzo breve:
Vivo bene nutrendomi di frutta avvelenata.
Stefania
Sipario, poi applausi. Ora poteva morire.
La vita è un sogno fantastico (sono 6 parole?)
io direi: Leggo, scrivo, osservo. C’è troppa confusione..
Nutrita dai sogni vi offro poesie.
Gabriella
“Ospite sulla terra, guardo e vivo”
ecco le mie 6 parole:-)
marina
non mi sono mai comprato mutande
“presa da sacro fuoco lo cauterizzava”( l’idea riassuntiva mi è venuta da mio testo)
Presa da sacrosanta esasperazione lo evirava (“Vita di Lorena Bobbit”)
parlardi, ti giuro che il tuo romanzo mi ha fatto ridere da sola di gusto (ma non usi mutande o te le comprano? più verosimile la seconda ipotesi)
Non ho (più) notizie della mia ombra.
mai troppo tardi per raccontare balle
un vagito,quattro chiacchiere,il rantolo.
Mi piace! Al momento non mi viene nulla ma tenterò. Bravi e brave tutti.Lucianna
mi piace la varietà di queste vite!
(Tra parentesi,Blumy mi ha strappato le parole di bocca a proposito di mutande)
marina
Mi è venuto questo: “una poesia estiva poi la vita”.
La mia Arianna che ieri ha compiuto 9 anni era accanto a me e le ho spiegato cosa stavo facendo così mi ha detto: “il prossimo anno frequenterò la quarta”.
Un saluto a tutti, Lucianna
Nacque all’ospedale, dove poi morì.
Era più carino, quello delle mutande!
tonno all’olio vergine di oliva
carino questo:
Presa da sacrosanta esasperazione lo evirava (”Vita di Lorena Bobbit”)
dimenticavo il titolo del mio “vita di un tonno”
Molto bello.
E vai così!
mi porto uno zaino sulle spalle.
Appendice: speriamo non ci siano scatolette!
E’ schizzo ogni vi(t)a nella vi(t)a
e’ schizzo la vi(t)a nella vi(t)a
maneggiare con cura, contiene espl…BOOM!
ringrazio
preciso che le mutande me le comprano
ringrazio anche marina per il soprannome
saluti
osserva, il frastuono nuoce ai pensieri.
Nata due volte. E non bastano.
non ricordo alcunché: a lendemain madeleine
Fiele amaro bevo ma non muoio.
Rosaria Di Donato
Vendesi vita linda: assicurato avvenire incolpevole.
Antonella
Una sfida vera!!!Bella!!!
Il bello deve ancora venire. [i]R.Siffredi[/i]
“Cimasa caritatevole pel nido di rondini”
Marina Pizzi
è un epitaffio sulla mia tomba:
Morta per non aver saputo vivere.
lux
ps: bellissima idea, Morena!
La scrisse con le mani legate
Complimenti per l’iniziativa Morena
(e vi segnalo che Luca Losito – v.sopra – è attore e regista teatrale!)
Antonio
@ Antonio
si doveva intuire che Luca Losito fosse autore e regista teatrale. Le sue sei parole sono lampanti.
non è stata mia l’idea ma di Antonella. Io ho solo (indegnamente) scritto sei parole.
Bravi tutti. siete molto creativi. grazie
Bellissima iniziativa.
Complimenti a tutti i *romanzieri*…una capacità di sintesi che non mi si confà ma che leggo negli altri con grande interesse e … stupore.
Leggo con piacere tanti nuovi ospiti: ben arrivati
Alessandra
p.s. Un caro saluto a Luca*
Giusta precisazione Morena, quando mi sono ‘tuffato’ nel post avevo solo letto le prime due righe apparse in home page… ottima dunque la riproposizione di Antonella
Buon serata a tutta VDBD
Antonio
Bravissimi tutti!!
Seppure in ritardo, do il mio contributo:
“mi ritrovo vecchia fuori, bambina dentro”
Gisella
oppure:
Sono troppo immaturo per essere vecchio
Agghiacciante e bellissimo il “romanzo” di dippi, grandi gisella e pani.
*** Peccato io sia logorroica ***
Idea!
Grazie a Morena e ad Antonella! Grazie a tutta la Redazione di VDBD!
Un saluto,
Rosaria
Sonno, lieve velo,
incarta assopita coscienza
ebbi occhi all’orizzonte: udii fanfare.
saluti
mario
1 Stasera
2 no.
3 Ho
4 mal
5 di
6 testa.
(romanzo tragico in 6 parole)
Mi
sono
rotto
di
aspettare
solo..
Ecco un contributo
“la mia anima: prigioniera della coscienza”
Abbracci narrativi
Poeta, canto’ la vita stonando spesso.
Seconda ipotesi:
”Vagito, canto pieno, sussurro, rantolo. Amen.”
Salutoni
Sergio
Epigrafe sulla pietra (si può mettere il titolo? altrimenti non si capisce
“Finalmente è riuscita a concludere qualcosa”
liliana
Raccontarsi: ‘ Sei parole impossibili.‘
E’ tutto!
Bellissima iniziativa!!!
Incanto, passione… nausea.
Josè
Waiting for tartars, Godot, myself, God.
Voglio leggere libri che fanno rumore
un abbraccio a tutti
nicola
Ciao! il mio racconto si intitola. “Invulnerabile”…scusate, ma l’ho pensato adesso.
Rosaria
In salute e in malattia:vivo
Non è possibile! Solo sei parole?
se mi tocchi cadiamo, nel vulcano.
Spettatore coatto
Guardo dalla finestra
andarsene la vita.
Marzia Serra
caramella
corpo avvolto dentro la tua bocca.
api
bellissimi questi due ultimi romanzi, di Marzia e di api!
Se sapessi abbaiare, eviterei di mordere.
e brava, Fiuccia!
Non lamentiamoci: il tempo siamo noi.
Giovanna Turiano
Poesia!
Favola!
Carezze
da
un
ricordo.
Se rinasco faccio la mantenuta: sicuro!
Ho perso il sorriso : dov’è?
difficilissimo raccontare della propria vita in sei parole.
http://riflessioniquotidiane.wordpress.com
sono viva! astenersi morti dentro
Io sono viva! Astenersi motri dentro
(ora sono sei;)
Io sono viva! Astenersi morti dentro.
(dannata tastiera;)
tornare a casa e felice mangiare
AAA cercansi schiavi Sapiens no perdianniluce
belle queste sei parole, e bello questo blog!
Ho camminato, ho corso, ora volo!
Tutta me stessa in questo istante!
quante altre perle! divertenti, fulminanti:-)
vi leggo ed ancora vi rileggo…( queste sono 6 parole )
marina
LA VITA LA INVESTì IN PIENO!
Urliamo i nostri sogni: qualcuno sentirà…
Cercasi:Sorrisi e Risate,ci sono?
Ho perso molto tempo?Dove..sarà?
Quanti hanno vissuto l’incubo vitale…interamente…
Dormi Core,cocchetta mia,senza strapparmi…
Quando avrò sete berrò nuove emozioni…
Chiudo gli occhi per vedere meglio…
Mio cuore ringrazia..mia memoria,no!
L’empatia è femmina e madre,Pietà.
In silenzio, conosco la tua pena.
Oh… corri!!corri!!Piano..piano..FERMATI!
Hai detto qualcosa Cara?Non ascoltavo
Ci provo..
MATURITA’: GUARDARE, ACCAREZZARE DOPO AVER GENERATO
Investii,in pieno la mia vita..
Non trovo più mani per accarezzarti?!?
Quel padre diceva AUTORITAriamente, ora piagnucolANTE.
Affittasi Cuore. Ad ore. Per Amore
bisognosa… adesso..VOI,FANTASTICI NARRATORI,grazie.
mi sono chiesta perche mio fratello carnale non mi chiama mai e se lo fa qualche volta,quando ne ha bisogno mi chiama per nome di battesimo,anche per intero,così,con distacco,mi sono chiesta perchè un ROM che quasi non conosco mi chiama,SORELLA,e chiama i suoi fratelli o amici,FRATELLO..Avete notato?
ps:Romanzo decisamente troppo lungo,scusatemi, FRATELLI
Cara Morena…perché non scrivere due versi SENZA verbi? Altra sfida! Vengono fuori cose bellissime…Pensaci.
Ti voglio tanto bene bella signora! (Sei parole!)
Ed anche nei precedenti messaggi non ho inventato nulla. E tu lo sai…
Quel filibustiere di Hemingway. Con un colpo di genio io penso che spacciò per romanzo brevissimo una semplice trovata. Forse, in cuor suo, per irridere, lui romanziere con i cosiddetti sotto,i poeti e la poesia.Magari solo per ribadire un primato di tecnica letteraria. O per invidia, lui così popolarmente amato, verso il fascino discreto ma escusivo, non tanto della poesia, ma proprio della figura del poeta.
Il fatto è che sei parole fanno solo poesia, o titoli di giornale, o battuta ad effetto come negli aforismi o nei finali di barzellette.
O, ora piùche mai, mutuate dalle immagini un po’ padrone di tutti noi, sono l’essenza messaggio di spot pubblicitari.
Sono le cosiddtte parole usate “a pugnalata”
Il romanzo romanza (nell’accezione di verbo) e tira le fila di cose solo più banali o più complesse, a seconda dell’originalità e dell’estro, ma comunque, che devono tirare la storia “alla lunga”.
L’esercizio in cui ci cimentiamo, tuttavia, attizza, – me per primo – perché nell’orgia di parole, scritte, lette e guardate,l’essenialità, intesa come sintesi vitale, c’appassiona. E magari non ci accorgiamo neppure che, in sei parole, invece di far immaginare storie, diventiamo epitaffiali.
bravi tutti. quante belle frasi/romanzo.
anche se condivido molto ciò che ha scritto Costantino.
grazie Rosalba. ricambio con affetto.
due versi senza verbi?
sarà la prossima sfida.
intanto ci penso.
buona giornata a tutti e grazie degli interventi.
titolo: Pace
Dopo l’assoluta disperazione Tu,ti riveli.
anch’io sono d’accordo con Costantino !
e se tentassimo con altre forme, tipo l’acrostico?
Anche l’acrostico …Perché no?
ne ho sentito uno l’altro ieri in tv nel film il colpo con denny de vito. tizio 1 chiede a tizio 2: raccontami la sua storia (storia del tizio 3). tizio 1 risponde … tataaaaaaa ecco il romanzo:
“è nato, ha sofferto, è morto”
appena l’ho sentito mi sono detta: questo è perfetto per la sfida. vabbè, scherzo.
riguardo ciò che dice costantino ritengo sia difficile non “scadere” nel verso, ma la sfida è appunto questa. Hemingway ha scritto una storia. la storia di chi aspettava un bambino e ha preparato il corredino ma poi questo bambino è morto ancora prima di nascere, o è nato morto. noi ci siamo riusciti? fino ad ora credo di no, o forse devo leggere meglio. antonella
Della vita non ho capito niente.
E’
A ssoluta
M magia
O dorarti
R respirarti
E sistere
E’
A ancora
M meglio
O ssessionarti
R resisterti
E ccitarti
Una donna, un libro, una harley
Titolo:Sofferenze
Finalmente corpo libero,la mente straziata..
Tit:CASTELLO
Cadendoti
Addosso
Stasera
Tremante
Esageratamente
L’ho sentito
Lontano e
Odiato
Titolo:Una VITA
Attesa
Mascherata
Amata
Respinta
Torturata
Infine
Titolo:Nulla
Primo passo,la corsa….il Nulla
Abito da sposa mai indossato,vendesi.
abito da sposa mai avuto,compro.
rintocchi di campana,non mi parlano.
Sempre amica mia,non sarai più.
dal NULLA..provo ad immaginarti…NULLA.
A Morena
(Acrostico)
Mentre accarezzo
Occhi di cielo
Respiro aria nuova…
E ora nell’anima
Nascono e rinascono
Aurore magiche.
Ma quanti romanzi di sei parole mi ero persa!
Sandra
A Rosalba Satta
è stupenda! sa di positivo…è una storia che finisce bene,sono queste le storie di cui abbiamo bisogno,grazie Rosalba.
Grazie a te, Pina! Un abbraccio!
(…e sono sempre sei parole!)
Ciao a tutte. Causa lavoro d’ufficio, ultimamente sono passata poco da queste parti, ma proprio il lavoro d’ufficio mi ha dato lo spunto per partecipare alla simpatica iniziativa del Romanzo in sei parole…
“Il Direttore amministrativo : bilancio vita fallimento.”
qualche volta càpita…
“Ali di carta: il mio sogno”
Giovane approccio,tenera partenza ,poi..illusioni
“Una vera corsa contro il tempo”
Bevo acqua e sale. Ma vivo…
Vivo una vita in conto terzi.
Correzione:
Visse una vita in conto terzi.
Pingback: Sei parole sono già una vita – vota i romanzi « letture e scritture