Archivio per aprile, 2009

aprile 30, 2009

Viaggio al centro della terra di Jules Verne

di paolarenzetti

illustrazione dalla prima edizione francese 1864

Non è facile, dall’avvincente e trascinante storia, tirar fuori qualcosa di particolare da mettere in luce. Si potrebbe leggere d’un fiato come si faceva da ragazzi, ma è preferibile assaporare con calma ogni passo di questo viaggio mai del tutto visionario, di un autore dai solidi interessi e dalla vita intensa, trascorsa non senza scosse.

aprile 30, 2009

Lo spazio bianco – recensione di Adele Desideri

di morena fanti

 

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Lo spazio bianco
Valeria Parrella

Einaudi, Torino, 2008
pag.112, euro 14.80

 

“- Lei lo sa? – Non lo so e non lo voglio sapere. Io (…) non posso ammettere che mia figlia abbia meno possibilità di me”.
Valeria Parrella, nel romanzo Lo spazio bianco, narra di una madre – Maria – e della sua bambina – Irene – nata prematura. Irene, ricoverata nel reparto di terapia intensiva neonatale, ha “un doppio tempo. Uno anagrafico, quello registrato dall’ospedale, e uno reale, quello che corrisponderà (…) al momento (…) in cui sarà autosufficiente”. Irene ha vissuto gli istanti della vita e della morte in un’unica esperienza: mentre “stava nascendo”, infatti, la piccina in realtà stava già quasi “morendo”. Quando è uscita dal ventre materno il suo primo atto è stato un “urlo immaturo di un pianto a cui non ritornava aria”. Ed ora è lì, nello spazio bianco, insieme ad altri minuscoli degenti che, insieme a lei, sussultano “come larve sotto la pressione del tubo d’ossigeno”.

aprile 29, 2009

Paul Celan

di maebasciutti

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A chi sgorga il sentito dall’orecchio
e scorre nelle notti:
a lui
racconta ciò che hai origliato
dalle tue mani.

Le tue mani migranti.
Non hanno cercato
di afferrare la neve verso cui
crescevano i monti?
Non sono discese
nel palpitante silenzo dell’abisso?
Le tue mani, le migranti.
Le tue mani migranti.

Da “Conseguito silenzio”, Einaudi 1998.

aprile 28, 2009

GO-FUN

di marinaraccanelli

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foto di Zargmark

oltre il balzo del frangiflutti
le conchiglie spiaggiate in massa
qualche raro passante
spezza

fra tappeti scrocchianti e macerie
la fanciulla stupita
con un’unghia di porcellana
sfiora scaglie

aprile 27, 2009

In vece di un addio – Luigi Romolo Carrino

di maebasciutti

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Incombenza del quando penso a te

È rimasta la notte. Il vino storto. Le birre forti.
Quando penso a te dico l’errore e ho l’ansia qua e non se ne va, non se ne viene. La casa al mare, o solo la casa dove stare senza più disegni, senza tracce di sangue sulle pareti, senza specchi, ma questo divano nuovo comprato da Ikea, pezzentello, e gli angeli di Mariagrazia.

aprile 27, 2009

Sweet Angel

di donatellarighi

 

…And I said fly on my sweet angel
Fly on through the sky
Fly on my sweet angel
Tomorrow I’m gonna be by your said…

Le note del pezzo di Jimi Hendrix volteggiano lungo la scaletta che affonda verso il pelo dell’acqua del fiume ormai in secca, giungendo alla piattaforma del nuovo pub galleggiante. Solo l’afa di questa torrida serata mi ha condotto qui a cercare refrigerio e mai avrei immaginato di ritrovare, tra il vociare delle persone e il tintinnio dei bicchieri, quella vecchia canzone che sbriciola, istante dopo istante, la mia coriacea indifferenza sfoderata per la stagione in corso e mi spinge prepotentemente in un’altra estate, lontana nel tempo. L’estate di Bruno. O meglio l’estate in cui Bruno partì per l’America, per gli States, e ad altre estati ancora, quelle venute prima, quelle della nostra amicizia, forte, densa e impalpabile.

aprile 27, 2009

La morsa

di morena fanti

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La morsa
Distratti da Al Qaeda, derubati da Wall Street.
Come ne usciamo?

Loretta Napoleoni

Chiarelettere, 2009
pp.186, euro 13,60

 

 

Siamo stretti un una morsa. La crisi mondiale ci sta schiacciando da una parte e la paura del terrorismo ci annichilisce dall’altra. Come difenderci?
In questo libro di Loretta Napoleoni, il primo che ha scritto direttamente in italiano e che uscirà in America e negli altri stati solo in settembre, esploriamo insieme all’autrice i legami fra terrorismo ed economia. In che modo possiamo leggere [interpretare] le notizie dei giornali? Spesso ci siamo chiesti cosa e quanto ci venga raccontato, ma soprattutto cosa ci venga taciuto.
Loretta Napoleoni ci fornisce una nuova e approfondita chiave di lettura della crisi mondiale che ci avvolge, e lo fa in quel suo modo semplice e diretto che già conosciamo dalla lettura degli altri suoi libri.

aprile 26, 2009

IL CERCHIO e la CONCHIGLIA a cura di Luigi Cannillo

di baci

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IL CERCHIO e la CONCHIGLIA a cura di Luigi Cannillo. Poesia e Prosa  della Rassegna di Scrittura  per studenti  “Marina Incerti ” 1998- 2008 , Le Voci della Luna Poesia, 2009

Hai gettato una conchiglia

e disegnato attorno un cerchio“…

Sono versi di Marina Incerti, poetessa e critica lombarda, scomparsa prematuramente nel 1988. Da qui il titolo del libro.

aprile 25, 2009

Fratelli Cervi

di gisy

http://img529.imageshack.us/img529/8340/cervicoverhu3.jpg

Sette fratelli come sette olmi,
alti robusti come una piantata.
I poeti non sanno i loro nomi,
si sono chiusi a doppia mandata :
sul loro cuore si ammucchia la polvere
e ci vanno i pulcini a razzolare.
I libri di scuola si tappano le orecchie.
Quei sette nomi scritti con il fuoco
brucerebbero le paginette
dove dormono imbalsamate
le vecchie favolette
approvate dal ministero.

aprile 25, 2009

Blues per una ragazza pazza, di Vaclav Hrabe

di fioriantonio

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Vaclav Hrabe

Blues per una ragazza pazza

Prefazione traduzione e note ai testi di Alessandro Marini

puntoacapo, 2008

Leggendo la prefazione di Marini i miei freschi ricordi di Praga si sovrappongono, nella memoria, alle drammatiche immagini del ’68 e le pagine magiche di Ripellino danzano alle note di Dvorak. Mi chiedo se non si siano mai incontrati, a Praga, Ripellino e Hrabe; e vorrei davvero credere ad uno scambio di sguardi – e magari di testi – tra i due poeti.

Alessandro Marini ci tratteggia un giovane carico di energie, appassionato di musica e di poesia ma interessato alla vita ‘intera’, pronto ad entusiasmarsi e a contraddirsi, felice di aver potuto conoscere e intervistare Allen Ginsberg in visita a Praga. La morte precoce (Hrabe muore venticinquenne, nel 1965) non gli ha impedito di sopravvivere nei dattiloscritti e nelle recite registrate e di giungere sino a noi, grazie al piccolo editore italiano puntoacapo e al contributo dell’Università ceca di Palacky.

aprile 25, 2009

Spaccasangue, di Iole Toini

di alessandrapigliaru

Sai che esiste un uccello chiamato batticuore?
Se appena gli si tocca il petto, il suo cuore smette di battere e lui muore. Quando si trova nei paraggi è proibito fare una mossa falsa perché il minimo errore gli procura un colpo al cuore. Se solo potessi comprare un batticuore. Anzi due. No, uno stormo di batticuore. Li lascerei liberi di svolazzare su tutto quello che ti scrivo, perché facciano da rivelatori di menzogne come i canarini che segnalavano le fughe di gas in miniera.

[D. Grossman, Che tu sia per me il coltello]

spaccasangueBisogna aver cura del batticuore, delicatissimo essere che filtra le emozioni del mondo e le fa proprie. Immaginiamo per un attimo che il batticuore, per sopravvivere, possa costruirsi un rifugio, un porto sicuro dal quale osservare ciò che accade ed esserne partecipe; consapevole certo di rischiare la vita ma al contempo forte della testimonianza necessaria. Percorrendo la visione della fragilità vivente, assisteremmo al varco, insperato e conturbante, di chi mette a repentaglio se stesso per gettarsi a capofitto nel gorgo stretto e senza fondo dell’esistenza tutta. Se il nostro sguardo avesse la stessa direzione di quell’esile e tenace batticuore, ci troveremmo vicini al territorio interiore della scrittura di Iole Toini.

aprile 24, 2009

PRIMER ENCUENTRO DE LETRASKILTRAS EN SANTIAGO DE CHILE

di antonellapizzo

Estamos a dos días de concretar el sueño de reunirnos los kiltrenses chilenos, les invitamos a particiar a través del canal de televisión en linea que hemos creado especialmente para estar unidos con todos Uds sin importar las barreras físicas.

aprile 24, 2009

La steganografia da Erodoto a Bin Laden

di morena fanti

copertinanuovaDopo lo straordinario successo editoriale della prima uscita, è appena stata pubblicata la nuova edizione, riveduta ed aggiornata con le nuove tecnologie steganografiche.

La steganografia da Erodoto a Bin Laden

Viaggio attraverso le tecniche elusive della comunicazione

Nicola Amato

Italian University Press, 2009

Pagine: 208 – Prezzo: 18 Euro

ISBN: 978-88-8258-100-8

La steganografia è una tecnica elusiva della comunicazione che consente a due o più individui di comunicare tra loro senza che una terza persona si avveda del fatto che una qualsiasi comunicazione stia avvenendo. Essa consente di nascondere all’interno di file digitali, immagini o suoni che siano, ogni tipo di file o di messaggio segreto.

aprile 24, 2009

LETTERATURA: Marino Magliani: “La Tana degli Alberibelli” – Longanesi 2009

di Bartolomeo Di Monaco
Marino Magliani

Marino Magliani

Ho ormai una felice consuetudine con i romanzi di questo autore, che ho conosciuto e del quale mi onoro di essere amico. Persona affabile, squisita, per nulla sussiegosa, nonostante la sua indiscutibile bravura. Altri avrebbero potuto assumere una certa prosopopea, squadrarti dall’alto; non così Marino, che nella propria modestia ha un’altra delle sue peculiarità.
Ogni anno scende in Italia dall’Olanda, dove vive, per parlare del suo ultimo libro e succede sempre allorché nel mio giardino i bei tulipani dai molti colori sfioriscono. Ma quando tra fine marzo e fine aprile sono nel loro massimo fulgore, fermandomi ad ammirarli, penso sempre a lui, che passeggia sulla riva del mare di Ijmuiden.

aprile 23, 2009

Lettere sulla poesia di John Keats

di luciannaargentino

John Keats

A John Taylor

Hampstead 27 febbraio 1818

Mio caro Taylor,

Mi pare che le tue correzioni migliorino notevolmente l’insieme, la pagina sembra perfetta ora. Seguirò le tue indicazioni per la Punteggiatura; ci vuole una virgola dopo sobriamente (1), e nel brano seguente la virgola va dopo quieto (2). Ti sono davvero grato dell’attenzione e dei consigli. Che per leggere i miei versi la gente debba superare chissà quali pregiudizi è una cosa che mi infastidisce più di qualsiasi critica, anche molto dura, di un Passaggio particolare. Con Endimione sono semplicemente passato dalle dande al carrozzino. In Poesia ho pochi Assiomi, e vedrai come sono lontano dal Centro. Primo. Credo che la Poesia dovrebbe sorprendere per un bell’eccesso e non perché Singolare, dovrebbe colpire il lettore come l’enunciazione più perfetta dei suoi più alti pensieri, e sembrare quasi una Rimembranza.

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aprile 23, 2009

“Come un uomo sulla terra” di Francesca Rinaldi

di gisy

http://ducciop.blog.kataweb.it/files/2009/02/gommone-di-migranti-alla-deriva.jpg

Cosa succede a chi vuole raggiungere Tripoli e che cos’è il Trattato Italia-Libia? Il film ” Come un uomo sulla terra” mostra la vera sorte dei migranti attraverso il deserto, tra arresti, prigionia, traffici e maltrattamenti.

Il film-documentario Come un uomo sulla terra, benché vincitore di numerosi premi, non ha trovato alcun distributore e viene così proiettato in modo indipendente in tutte le associazioni o strutture simili

aprile 22, 2009

ROBERTO CAPUCCI A PALAZZO FORTUNY

di marinaraccanelli

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Museo Fortuny, Venezia
7 marzo – 4 maggio 2009
Orario: 10 – 18; chiuso martedì, 1 maggio

Roberto Capucci si definisce un «artigiano inventore»; le sue libere e vertiginose “costruzioni in tessuto” sfidano la forza di gravità, formando una serie sorprendente di forme, architetture e colori, che nessuna donna di carne e sangue potrebbe mai indossare. Forse soltanto una di quelle “creature divine” che oggi non esistono più.

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aprile 22, 2009

“Amore e rivoluzione” nell’interpretazione di Roberto Matarazzo…

di juliette1804

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Roberto, credo, che abbia colto il lato femminile del mio romanzo, dove si parla della rivoluzione del 1789 , ma anche delle campagne napoleoniche, il tutto però raccontato dalle donne che non solo soltanto relegate al ruolo di mogli o amanti di qualche personaggio importante, ma sono le protagoniste in campo diplomatico e persino sui campi di battaglia, come ufficiali dell’esercito.

aprile 21, 2009

Più i servizi

di paolarenzetti

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Quel geranio costa
(guadagno così)
per questo mi salvo.
Ho visto la casa:
il bel tavolo vuoto,
neanche una sedia.

aprile 21, 2009

La storia di ventisette magistrati vittime consapevoli e coraggiose

di gisy
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/ARCH_Immagini/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2009/01/toghe_rosso_sangue-200.jpg

Già dal Prologo il giornalista Paride Leporace spiega il suo intento nel descrivere la vita, ma in questo caso soprattutto la morte, dei 26 magistrati uccisi (e uno scomparso nel nulla) in Italia dal 1969 al 1994. «Un racconto noir tinto di sangue. Scritto per non far dimenticare i caduti e per far riflettere i giovani che non hanno vissuto quegli avvenimenti a loro sconosciuti. Il libro vuole essere un omaggio ai magistrati caduti e che in gran parte sono dimenticati a causa dell’oblio del tempo».

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