25 cose a casaccio su di me
1) Mia figlia.
2) Sono? Non lo so . Mi dicono ironica e intelligente ma so che chi lo afferma è molto generoso;
3) Mi piacerebbe vivere in un paese freddo e davanti al mare;
4) Avrei voluto essere la vicina di casa di Virginia Woolf e avere come nonno Hemingway;
5) Sono sempre iperattiva;
6) Ma vado a letto molto presto;
7) Suono (e suono), disegno, scrivo (e scrivo) e cucino;
8) Da grande voglio diventare ricca e aprire un ristorante;
9) Colleziono fiabe illustrate;
10) Sono ipocondriaca;
11) Sogno più del dovuto;
12) Il teatro è stata la mia passione (ed il mio lavoro) per venti anni ma non tornerei a farlo;
13)Vorrei fare altro come lavoro da quel che faccio ora;
14) Mi piace tutto ciò che è antico: foto, oggetti, quadri, etc etc;
15) Mi piacerebbe trasferirmi ad Istanbul;
16) Sono una giocatrice di Backgammon (ho vinto anche qualche torneo);
17) Amo la musica, soprattutto classica, e studio violoncello;
18) Detesto gli stupidi, i presuntuosi, i bugiardi e gli ignoranti;
19) Sono emotiva in modo ECCESSIVO;
20) Vorrei andare a cena con Diego Cugia per poterlo guardare negli occhi, perché sono certa che mi darebbe qualche conferma di cui ho bisogno;
21) Vorrei ricomprarmi un cavallo e superare la paura di una brutta caduta ;
22) Leggo moltissimo e mi commuovo sempre leggendo Borges;
23) Sono caffeinomane;
24) Adoro cucire;
25) Ho finito!!!






Da che ti conosco – e bisogna dire che è tanto tempo ormai che ci sappiamo gli occhi – devo dire che questa pagina è pregna delle sensazioni che si provano a starti accanto.
La tua emotività fragile e tempestosa, così come anche questo non sentirsi a prorpio agio nel lavoro e l’altro posto in cui dove si vorrebbe vivere, la dicono tutta – di te – e di questo ago e filo col il quale vai imbastendo sogni ….
Bellissima nota, e vera. Tanto vera.
Ho finito, Ros.
Ho finito!!!
Grazie, Francesca.
E’ stato un simpatico gioco, dove il conoscersi e riconoscersi ha acquisito un sapore diverso.
25 belle scoperte.
in comune: Virginia Woolf ed Hemingway, la musica classica (io pianoforte) – ma la musica in vero la amo tutta … poi ho un animo anarchico da rockettara idealista ed eterna adolecente – , il leggere e lo scrivere, l’essere mamma (io un maschietto), l’eccessiva (la mia in modo odioso) emotività, l’amore per le cose antiche e le foto d’epoca, sogno troppo anche io, la caffeina, …
le cose opposte:
odio cucire, non mi prendo cura di me, vado a dormire tardissimo e mi sveglio prestissimo.
piacere di conoscerti meglio. n.
Oddio come nonno Hemingway è un po’ rischioso
! fra i fucili e l’alcol però non ti saresti annoiata.
Rossana, non ti conosco però ho avuto delle forti sensazioni quindi sei riuscita a dare dei flash efficaci di te.
Anche per me il teatro è stato molto importante e avrei voluto tentare di propormi in qualche provino, ma mia madre era assolutamente contraria e così ho ripiegato in quello che era più accessibile.
Il punto 13 lo condivido c’è sempre la sensazione: devo ancora comprendere cosa farò da grande!
Dai l’impressione di una donna che è alla ricerca di altro, che non si accontenta di ciò che vive, ma la figlia viene al primo posto.
Un saluto
Maristella Angeli