Archivio per gennaio, 2009

gennaio 8, 2009

Il giardino di limoni di Eran Riklis

di donatellarighi

lemontree370

 

In giorni come questi, dove l’annosa lotta tra Israele e Palestina  è esacerbata dagli ultimi avvenimenti, dove si acuisce sempre più la drammaticità della situazione nell’enorme prigione a cielo aperto che è diventata Gaza, per noi, uomini e donne dell’Occidente,  adagiati sul nostro benessere e sull’assuefazione agli orrori, può essere una buona scossa, per svegliarci dal nostro torpore,  la visione di un film che affronta il problema di petto,  ma con grazia.

gennaio 7, 2009

Calpesterò la nostalgia come una radice secca

di baci

claus

Calpesterò la nostalgia come una radice secca.
Questa è la città che un tempo fu bosco.
Non c’eravamo né io né te a parlare
del bosco.
Ci chiamavamo
alberi foglie rami e uccelli stupiti.
Cantavamo il nostro stupore senza nome.

gennaio 7, 2009

Un piccolo grande editore

di morena fanti

francesco-giubileiMorena Fanti incontra Francesco Giubilei

 

In un mondo in cui i trentenni sono definiti ‘bamboccioni’ dai Ministri, stanno sotto le gonne di mamma, hanno spesso crisi d’identità e non sanno cosa vogliono, scoprire che un ragazzo di sedici anni ha già una sua attività, tra l’altro in un settore che vive momenti non facili, fa ben sperare e regala un’iniezione di fiducia.
Si potrebbe definire Francesco Giubilei un “piccolo editore”? Forse è meglio definire “giovane editore” questo sedicenne cesenate che frequenta il liceo alla mattina e di pomeriggio, quando non va a giocare a calcio, si dedica alla sua casa editrice Historica.

gennaio 6, 2009

Le nubi sopra Parma di Maria Pia Quintavalla

di antonellapizzo

Le nubi sopra Parma

I)

Le nubi, alla maestà delle
nubi che sfilacciando sé protendono
a mute mutazioni
deliranti mute, di una musica che sogna
Musica aria!

Aria gonfia di spirito in stato di ventosa
aura, e arcipelago di breve sogno
grigio di acqua e gonfio, mentre si riavvicinano

gennaio 6, 2009

A Gaza non si muore solo di bombe: la testimonianza di un giornalista

di gisy

Safwat al-Kahlout, dell’agenzia ANSA, racconta quanto ha vissuto in prima persona. Si dorme con le finestre aperte per ridurre gli effetti dei bombardamenti. Le malattie all’apparato respiratorio sono all’ordine del giorno, pochi vanno in ospedale e chi ci va trova una situazione disastrosa.

gennaio 6, 2009

La Befana vien di notte

di morena fanti

befana1ig9La cara vecchietta era molto stanca: erano giorni e giorni, che lavorava per preparare le calze e i pacchetti di carbone dolce per tutti i bambini del mondo. Finalmente aveva terminato il suo lavoro e aveva esaurito tutte le sue consegne. Era distrutta. Si guardò allo specchio e si vide veramente vecchia e brutta… e aveva un appuntamento per cenare con Babbo Natale! Anche lui era in vacanza e per qualche mese poteva rilassarsi e godersi le meritate ferie.

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gennaio 5, 2009

NAPOLI/ Presentazione del libro Falsomagro di Monia Gaita

di maria pina ciancio

Lunedì 12 gennaio 2009 alle ore 18.00 sarà presentato nella Saletta Rossa della Libreria Guida Portalba a Napoli, “Falsomagro”, recente pubblicazione poetica di Monia Gaita.
Modererà la serata Antonio Polidoro, docente di Storia della Musica presso il Conservatorio S.Pietro a Maiella di Napoli, Carla Cirillo, poetessa e scrittrice, Paolo Saggese, fondatore del Centro di documentazione sulla poesia del Sud e direttore artistico del Festival della poesia dei Paesi del Mediterraneo e Gennaro Iannarone, giudice e scrittore.

La S.V. è invitata a partecipare.

gennaio 5, 2009

Byron traduttore di Silvio Pellico – Seconda ed ultima parte

di juliette1804

Nell’edizione del 1818 della Francesca è presente anche la traduzione che Pellico ha fatto del poema “Manfred” dello scrittore inglese lord Byron. I due scrittori si erano conosciuti a Milano nel 1816, grazie a Ludovico Di Breme, ed era nato tra loro un rapporto di simpatia e di stima reciproche, come testimoniano i rispettivi epistolari.
Per questo, prima di partire per la Grecia, Byron aveva consegnato ad una rivista inglese la traduzione di alcuni stralci della Francesca che erano stati pubblicati nel 1821, pochi mesi dopo l’arresto del Pellico. Il lavoro di traduzione, rimasto incompiuto, a causa della morte di Byron in Grecia nel 1824, è stato, in seguito, completato dallo scrittore iralandese John Cam Hobhouse e pubblicato a Dublino nel 1851.

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gennaio 5, 2009

Tu non dici parole

di viadellebelledonne

Layout 1Tu non dici parole

di Simona Lo Iacono

Giulio Perrone editore

pagg. 200, € 15,00

 

La Lo Iacono affronta i grandi temi della vita, della morte, dell’amore. La spiritualità, la fede, il bene e il male. Siamo in Sicilia, nel 1638, a Bronte. La plebe deve difendersi dalle carestie, dall’ignoranza dalla fame e, per ultima, dal clero che sull’ignoranza del popolo edifica il proprio potere. Suor Francisca Spitalieri coltiva la sua unica ricchezza: le parole belle. Le cerca, le trova, le ruba, le regala per lenire sofferenze, per insegnare alla gente a difendersi dai soprusi. Le parole sono temute dai potenti, sono portatrici di un mistero arcano, sono magia e incanto, bestemmia e purezza. Chi non ne sa fare uso le combatte.

gennaio 5, 2009

Andrea Rossetti vince al 5° Gran Premio “Il Corto-Festival Internazionale di Roma

di sandrapalombo

Con piacere comunico che l’artista Andrea Rossetti ha vinto il 1^ PREMIO della SEZIONE: VIDEOARTE superiore ai 30 minuti al 5^ Concorso Gran Premio “ ilCORTO.it Festa Internazionale di Roma 2008” con “PSYCHO SALOME’ di cui sotto riportiamo un trailer. Complimenti Andrea da ViadelleBelleDonne!

gennaio 4, 2009

Desideria

di morena fanti

desideriaDesideria
Clara Caverzan

Editing edizioni, 2008
pag. 252, euro 15,00

 

 

La protagonista di questo romanzo d’esordio di Clara Caverzan, nota come la “sindachessa del nord-est”, è un’eroina post romantica che cerca di riappropriarsi della sua vita prendendo coscienza di se stessa e delle proprie potenzialità ed espressività di donna.
Desideria è una trentenne che ha vissuto sempre all’ombra della volontà di altre persone: cresciuta sotto l’occhio vigile delle suore, si è sposata molto giovane e ora vive con un marito che non la considera come donna e non si cura dei suoi desideri, ed è criticata e per nulla apprezzata dalla famiglia del marito.

gennaio 3, 2009

L’alberello

di gisy

http://blog.scuolaer.it/ImmaginiBlog/1775/alessandro1.JPG

Ha piantato un seme nella terra scura

in fondo in fondo dove non c’è luce

per i suoi figli, per il domani incerto;

lo curerà come un bel neonato:

latte, sorrisi, amore e veglie a non finire.

Finché lo stelo flebile non spunterà dal suolo

e cercherà la luce soffusa d’orizzonte

laggiù laggiù dove sbadiglia il mare;

gennaio 3, 2009

L’essere indifferenziato non è nulla, di Georges Bataille

di alessandrapigliaru

claude-cahun1

Fotografia di Claude Cahun

I

Cappello
di feltro
della morte
la brina
la sorella
di un singhiozzo
allegro

il biancore
del mare
e il pallore della luce
nasconderanno le ossa

gennaio 2, 2009

Gaetano Cappelli: “La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo” Recensione di Bartolomeo Di Monaco

di viadellebelledonne

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Gaetano Cappelli

La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo

Marsilio, 2008

pagg. 254

euro 17,00

Di Cappelli sto seguendo con piacere e ammirazione il nuovo percorso narrativo che, a partire dal precedente romanzo: “Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo”, uscito nel 2007, sempre con Marsilio, si sta arricchendo di titoli che sfrugoleano (passatemi il neologismo) la curiosità del lettore. Le prime domande che sorgono spontanee a proposito di quest’ultima sua opera sono, infatti: Che cosa è mai il Pacchero? E perché estremo?
Cappelli non è scrittore da prendere sottogamba; non dobbiamo dimenticare che è l’autore di quel romanzo cult “Parenti lontani” che, uscito per Mondadori nel 2000, passò quasi sotto silenzio fino a che non ci si rese conto che ci si trovava di fronte ad uno dei romanzi più belli degli ultimi anni. Oggi Cappelli, che fedelmente continua a vivere nella sua amata Potenza, è uno dei nostri scrittori più bravi e conosciuti.

gennaio 2, 2009

Se scrivo non ti penso, di Viola Rossi

di viadellebelledonne

deserto-rosso

Se scrivo non ti penso

Percorro ostinata
Da giorni
Da mesi
Da nonsòpiùquanto
Scalini marci
Di legno rotto
Fradici
Di sangue

gennaio 1, 2009

2009 di Amos Crivellari

di marinaraccanelli

calendario

Con questa sua immagine inedita, Amos Crivellari augura a tutti Buon Anno!

Scattata con una speciale tecnica, questa foto artistica  appare come un quadro

informale. La speranza è nello slancio del giallo, nelle onde di luce

e nello sfondo rosa acceso.

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gennaio 1, 2009

BUON ANNO!

di antonellapizzo

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