Archivio per gennaio, 2009

gennaio 31, 2009

La montagna è in cammino di Paola Renzetti

di paolarenzetti

vischio

Sterpi nella luce segnano la neve:
l’oro del vischio è un lampo.

Con il capo a lato, gli uccelli
mostrano il ventre di bambini.
Una famiglia ritorna a vivere,
provando la città su ruote incerte.

La cagna avvicinata… implora:
qui non restano di macerie, i corpi.
E’ l’immobilità senza creazione
che sospende il cuore.

I rami nudi portano sui dorsi
calchi trasparenti come ghiaccio.

Perfetta foglia d’acqua che scompare!

Anche la nube stessa si dispone
a lasciare il vecchio monte, andare.

gennaio 31, 2009

Perdono

di pv64

…ma poteva anche intitolarsi “sesto senso”… a seconda del punto di vista!

gennaio 30, 2009

Nika Turbina di Nicola Vacca

di antonellapizzo

Nika Turbina è un nome sconosciuto. La sua poesia è grande e straordinaria. Nata a Yalta, il 17 dicembre 1974 è scomparsa tragicamente a Mosca, a soli ventisette anni, l’11 maggio 2002.
In questi giorni esce una piccola antologia della sua opera. Sono pesi queste mie poesie (Edizioni Via del Vento, www.viadelvento.it, pagine 33, 4 euro) racconta l’esperienza unica di una bambina che non è riuscita a diventare donna, o lo è diventata troppo in fretta.

gennaio 29, 2009

I vecchi di Costantino Simonelli

di viadellebelledonne

I VECCHI

S’illimpidisce lo sguardo

tra vecchie case e nuovo sole.

E ti solletica il pensare

l’alitare impercettibile

di foglie gialle

e foglie ancora appena verdi,

gennaio 29, 2009

SIMPOSIO ONLINE sulle problematiche della poesia contemporanea

di antonellapizzo

Da giovedì 8 gennaio a venerdì 22 maggio 2009 online su UniversoPoesia

A cura del CReO PoesiaPresente, Centro Ricerca e Osservatorio PoesiaPresente
Coordinamento Matteo Fantuzzi, Eleonora Matarrese, Guido Mattia Gallerani, Dome Bulfaro

gennaio 29, 2009

L’ incantatrice di oche – di Lucetta Frisa

di baci

 

Ecco, di nuovo, davanti agli occhi, la scena dell’incantesimo: lei, sette anni, inciampata su un sasso, il ginocchio ferito, piange e zoppica, poi il cancello, dietro il cancello un cortile, nel cortile un branco di oche starnazzanti. Quel frastuono le provoca un fastidio così intollerabile che deve inventarsi qualcosa per zittirle e senza neppure rendersi conto comincia a cantare una ninnananna. 

State buone belle ochette
Ninna nanna ninnaò
Belle ochette state zitte
Ninna nanna ninnaò

gennaio 29, 2009

Rivista il monte analogo

di antonellapizzo

E’ uscito il n. 8 della rivista di poesia e ricerca Il monte analogo dove sono presenti alcune mie poesie, ringrazio la redazione della rivista e ringrazio anche Ottavio Rossani per aver rilanciato nel suo blog di poesia del Corriere della Sera - mi rendo conto che la presente segnalazione può sembrare autoreferenziale ma alcune cose si devono fare personalmente, non posso ringraziare per interposta persona.

dall’editoriale del n.° 8 novembre 2008
MA IN ISPAGNA SON GIA’ MILLETRE’

gennaio 28, 2009

Poeti dallo spazio

di luciannaargentino

«La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.»

Edoardo Sanguineti

A quanto pare Edoardo Sanguineti ha ragione se Beppe Costa  (Catania, 1941, poeta ed editore sin dal ’76, scopre autori che diventeranno famosi, pubblicandoli per la prima volta, in italiano come Fernando Arrabal, [con Jodorowsky e Topor], Manuel Vazquez Montalban, Giséle Halimi e battendosi fino a fare applicare la legge Bacchelli in favore degli artisti in difficoltà [per Anna Maria Ortese, 1986] o riscoprendo testi di Capuana, De Roberto, Bottari. Fra gli altri premi vinti, per la poesia, l’Alfonso Gatto [1989]. http://beppe-costa.blogspot.com/)

gennaio 28, 2009

LA MORTE DI JOHN UPDIKE

di Villa Dominica Balbinot

Ieri è morto il famoso scrittore americano John Updike, romanziere, poeta e critico, vincitore di numerosi premi letterari prestigiosi.come il Pulitzer e l’American Book Award.

gennaio 28, 2009

Da Imperfetta Ellisse di Giacomo Cerrai: Roland Barthes – Haiku, segni, senso – 2 parte

di sandrapalombo

Sull’haiku segnalo il secondo passo di Roland Barthes pubblicato su Imperfetta Ellisse di Giacomo Cerrai:

“Pubblico qui la seconda parte delle riflessioni, non sono semiologiche ma anche linguistiche e filosofiche che Roland Barthes dedicò all’haiku nel suo noto libro “L’impero dei segni”. La prima parte è stata pubblicata qui

barthesL’ESENZIONE DEL SENSO

Lo zen, nella sua completezza intraprende bat­taglie contro ogni prevaricazione del senso. È noto che il buddismo elude la via fatale di ogni asserzio­ne (o di ogni negazione), raccomandando di non es­ser mai preda delle quattro proposizioni seguenti: questo è A,- questo non è A, – questo è ad un tem­po A e non-A, — questo non è né A né non-A. Ora, questa quadruplice possibilità corrisponde al pa­radigma perfetto, quale l’ha creato la linguistica strutturale (A, – non-A, — né A né non-A [grado ze­ro], A e non-A [grado complesso]); in altre parole, la via buddista è esattamente quella del senso ostruito: l’arcano stesso del significare, cioè il para­digma, è reso impossibile.

gennaio 28, 2009

Due poesie di Andrea d’Urso

di morena fanti

occidente-express-copertina 

MAIONESE

Sulla corriera di ritorno alla mia campagna imbastardita
Dove però –ribadisco – di notte si vedono ancora le stelle
Mi viene una repentina quanto profonda voglia di maionese.
Un bel barattolone.
Devo riuscire ad arrivare al supermercato prima che chiuda. Devo.
Il tubetto ha un altro effetto scenico sì,
all’inizio procura pure una certa euforia da spremitura,
ma col tempo la situazione si fa assai malinconica – un’agonia senza fine-
il barattolone sì, sempre e comunque.

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gennaio 28, 2009

Avevi un cuore che amava tanto

di antonellapizzo
gennaio 27, 2009

Giorno della Memoria 2009

di sandrapalombo

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Tratto dal sito della Regione Toscana

La Toscana non dimentica. Sono oltre 250 le iniziative organizzate in tutte le province con lo scopo di mantenere vivo ed intenso il ricordo delle tragedie individuali e collettive vissute in quegli anni bui e cupi. Per consentire soprattutto a ragazzi e ragazze di conoscere, di sapere e far sì che il ricordo funga da antidoto al ripetersi di determinati fatti.

gennaio 27, 2009

Dentro gli occhi, di Silvia Rosa

di alessandrapigliaru

cafe-au-lait-leslie-marcus

Café au lait – Leslie Marcus

Non riuscivo neppure a guardarlo. Ma guardarlo era ciò che più desideravo al mondo. Attraversare il sentiero del suo corpo, fermarmi all’ombra delle sue ciglia corvine, scivolare con lo sguardo acceso lungo i contorni increspati della sue labbra, che a volte si aprivano improvvise, esplodendo in una risata, come nuvole d’estate in perenne movimento. Seguire le linee precise e definite delle sue mani, ancora sconosciute, osservarne ogni dettaglio. Sostare, con l’avidità dei miei occhi affamati, nell’incavo pulsante di vita e calore del suo collo, che solo raramente si offriva alla vista, libero dal cappio floreale di qualche buffa cravatta, e dalla stretta ostinata del primo bottone della camicia, celeste grigia rosa a righe blu e rosse…Chissà che cosa si celava sotto la carezza ruvida della stoffa.

gennaio 27, 2009

Prima che le porte s’aprano di botto

di antonellapizzo


Prima che le porte s’aprano di botto e le cervella siano ingoiate
chiusi nel pugno al modo di fogliame speranze
e concepimenti secco sbriciolati. Che la capò distratta
dalla sopravvivenza dia il segnale dell’estremo
che è l’atteso. Si fiammeggino le ossa come pietra ollare si sfaldino
e s’infestino i cieli sopra e sotto l’ultima caduta
bianca che ridipinse il largo prato oltre il cancello
il filo e il ferro dove lo sguardo persi.
Capelli sottili e forfore velano i vetri e puzzo di piscio
acida la trachea. Ossidano a lutto i lastroni ferrosi.

gennaio 26, 2009

PREMIO DI POESIA E DI PITTURA

di nuska

Il gruppo culturale Ottagono Letterario bandisce il I° Premio di Poesia e di Pittura “Memorial Mario Gazzelli”, dedicato al poeta siciliano prematuramente scomparso nell’agosto del 2008. Alla sezione Poesia si partecipa con 3 testi in lingua italiana in 5 copie,

gennaio 26, 2009

L’innamorato di sé

di sandrapalombo

Era innamorato di sé. Era troppo bello.

Con Claudia, all’inizio, si era trovato bene; godevano nel guardarsi allo specchio, anzi negli specchi. Ne avevano acquistati cinque dove ammirarsi a figura intera: due per l’ingresso, due per la camera, uno per il corridoio. La rottura fu inevitabile. Pensavano solo a se stessi. La mano dell’uno non raggiungeva la mano dell’altro.

Le donne gli ronzavano attorno come mosche, lo trattavano con riguardo, gli appianavano ogni ostacolo, soddisfacevano ogni suo desiderio. Lui si faceva servire. Era un esemplare di lusso, amato, coccolato e viziato.

Patrizia gli fu serva. Lavava e curava il suo corpo finché lui si annoiò. Si era rivelata fragile, al contrario di Gloria che una mattina se ne andò lasciando nel letto un biglietto: – Ami solo te stesso ed io non sono uno zerbino. Punto.

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gennaio 26, 2009

IL MONDO DI SOFIA

di ranfonierika

Una ragazzina curiosa, una cassetta delle lettere, un misterioso mittente, un padre lontano, la voglia di crescere e di scoprire: ecco gli ingredienti della geniale storia plasmata dalla penna di Jostein Gaarder. E’ geniale infatti l’idea  di trasformare una delle più rigide tradizioni, quella storico-filosofica, in un romanzo di avventura per ragazzi (e non solo)  con tutti i connotati che gli si addicono. Suspence, mistero, curiosità, tranelli, scoperta, allegria. Un vero genio J. Gaarder, perchè attraverso la sua abile scrittura rinasce quel sentimento che è poi il fondamento stesso della filosofia, dalle sue origini ai nostri giorni: lo stupore e la meraviglia! L’avventura di una curiosa ragazzina diviene il percorso appassionante di ciascun lettore lungo i sentieri labirintici della conoscenza, lungo emozionanti enigmi e forti emozioni. Il fine è uno solo: rispondere alla domanda “Chi sono IO?” Ogni interrogativo possiede il suo ritmo, il suo sapore. Ogni risposta viene a formare, in questo splendido romanzo, un unico mosaico in cui la storia di ognuno è frammento indispensabile per la composizione della trama di una grande Storia universale: la Storia dell’Uomo.

gennaio 25, 2009

L’innaffiatore del cervello di Passannante – di Ulderico Pesce

di maria pina ciancio

CENTRO MEDITERRANEO DELLE ARTI
presenta

locpassannante
“L’INNAFFIATORE DEL CERVELLO DI PASSANNANTE”
L’anarchico che attentò alla vita del re Umberto I di Savoia
di e con Ulderico Pesce

dal 22 gennaio al 2 febbraio 2009
MILANO – Teatro Verdi
Via Pastrengo, 16
tel. 02 6880038 – 02 27002476

da martedi a sabato ore 21.00 – domenica ore 16.30

gennaio 25, 2009

Daniela Toschi: “Piste di Sabbia”, Titania, 2002

di Bartolomeo Di Monaco

 di Bartolomeo Di Monaco

Piste di sabbiaL’autrice è una psichiatra con la passione per i viaggi; il marito ancora più di lei, e così la coppia si ritrova a percorrere ogni tanto itinerari inconsueti, fuori dalle linee del turismo ufficiale, in mezzo a sorprese e a difficoltà improvvise. L’esercizio, l’esperienza consentono loro di resistere e di tornare a casa arricchiti di sensazioni e di immagini. L’Africa è la terra preferita, l’Africa più nascosta, quella che invia loro i messaggi più suggestivi. Daniela non ce la fa a tenere tutto per sé, e così racconta agli altri attraverso i suoi libri: “Ho raccolto qui storie di incontri con animali, paesaggi lontani e persone diverse, così come si raccontano al ritorno agli amici (e soprattutto ai loro bambini, che si divertono molto ad ascoltarle), e vi ho aggiunto alcune riflessioni.” Questo brano è tratto dalla introduzione dell’autrice, già di per sé ricca di attrattiva e di fascino: “Sono tuttavia convinta che in viaggio il tempo scorra diversamente, e particolari luoghi e situazioni lo dilatano a dismisura.” A proposito dell’incontro con culture diverse e dei processi psicologici che si avviano nel viaggiatore, osserva: “Viaggiare, ricordiamolo, significa anche saper tornare. Per saper tornare, bisogna innanzi tutto non perdersi.”

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