Tocchi di pennello di Maristella Angeli
Dopo il positivo riscontro, ottenuto con la prima raccolta, intitolata “Gocce di vita”, Maristella Angeli si presenta ai lettori con una nuova silloge, intitolata “Tocchi di pennello”, dove tornano i temi trattati nel libro precedente: desiderio d’amore, amicizia, racconto della vita quotidiana, speranza ed attesa nei confronti del futuro, espresse da una persona che sa descrivere ciò che la circonda, ma sa anche trasfigurarlo con la propria immaginazione.
Questa duplice capacità della Angeli è visibile chiaramente nei seguenti versi: “Rotolo la vita / come un gomitolo / a cui aderiscono attese / preoccupazioni, ansie / affetti, felicità. / (…) Si riprende il gioco / sorprendendo il fato / innaffiandolo d’amore.”
Nell’introduzione al volume lo scrittore Sandro Orlandi sottolinea che il senso di questa raccolta è “l’espressione del sentimento con genuinità e candore, l’inno all’amore sincero e vero, quello che non ammette compromessi o ipocrisie, l’amore verso gli altri e verso la natura, verso la vita e verso se stessi e infine verso la persona che sa comprendere e apprezzare. Speranza contro il dolore, entusiasmo contro il grigiore, gioia contro la tristezza.”
Il titolo della raccolta indica bene la capacità dell’autrice di lavorare per immagini, descrivendo con pochi tratti stati d’animo e situazioni, paesaggi interiori ed esteriori, come nella poesia che chiude la raccolta e che recita: “L’autunno segnerà / il ritorno dei pensieri / terremoti dissestanti / riporteranno cambiamenti stabilizzanti. / Una stagione per noi / fantasia crea fantastici mondi. / Tutto può accadere con un soffio che ascolta il cuore.”






Ringrazio Cristina che è in grado di cogliere l’essenza delle mie poesie.
Essendo la pittura una delle mie passioni, ho cercato “pennellate di parole” per poter rendere le immagini reali o immaginarie, più efficaci: poter dipingere con le parole.
Mentre la prima raccolta risulta più intimista la seconda, si apre ad osservare il mondo prossimale e distale, cioè dagli oggetti evocanti che prendono vita, ai paesaggi che trasmettono emozioni. La natura si trasmuta ed è la stessa persona che va a farne parte o che dialoga con essa in un’intesa interiore. La speranza, le attese, l’apertura verso l’imprevisto appare come la strada da percorrere, fotografata in copertina, con i sentimenti da salvaguardare.
Un caro saluto ed i migliori auguri di Buona Natale!
Maristella Angeli
Grazie a Te Maristella, nei tuoi versi ritrovo parte del mio sentire e auguro tanto bene a questo tuo libro.
Un saluto anche a Cristina.
Sandra
Auguri a tutti voi di uno spumeggiante Anno Nuovo!
Un caro saluto
Maristella Angeli