Chissà
In bilico di stelle
zoppica, asma smarrita
ogni parola
che di geroglifici
trafigge i tuoi silenzi
e di nuvola in nuvola
rantola soli spenti,
lune ormai divelte
da calendari e versi.
Chissà se sottovoce
sillabe spiuma chiare
o se s’incatena
in firmamenti oscuri
dove forse mai più un cirro
si scioglierà in metafora,
né un arcobaleno
risuonerà di note
dolci lungo la scia
che s’apre dietro quel canto
da cui sedotto e vinto
fuggì stregato Ulisse.
T.F.
(2008)
* Foto di Fabio Fiorentino






una poesia della disillusione e del dubbio, proiettati in mistero stellare; si risolvono in musicalità discreta e interiore tutti i “chissà”…
splendido incipit:
In bilico di stelle
zoppica, asma smarrita
ogni parola
che di geroglifici
trafigge i tuoi silenzi
ciao
marina
Felice di rileggerti Teresa su VDBD, ne approfitto per dirti che ho trovato il tuo articolo della rivista molto interessante. Ciao Sandra
molto bella l’immagine che sovrasta la poesia e altrettanto belli i versi , cui il finale canto delle sirene (per il mio sentire ) porta via respiri affannosi e soli spenti.
teresa è davvero Autrice di Poesia dal tocco raffinatissimo e da percepire con sensibile insieme dei sensi..
Grazie a tutti della lettura e delle belle parole. Sono contenta che tu, Sandra, abbia trovato interessante l’articolo per la rivista.
Buon pomeriggio!
Teresa