quasi haiku, di Paola Lovisolo

2008 Ottobre 20
by paola lovisolo

 

al primo passo
un papavero intatto.
mite la sera.

*
acqua che intima 
da serragli di sfingi.
luna postuma. 

         
*
slegati i fuochi
l’ ombra scala la quercia
trafigge il cielo.

*
sull’ acqua verde
vedo la libellula.
due gocce, brusio.

*
piccole mani
ai lati blu del sole
la Primavera.

- luogo natatorio-
immagine di p.l.

17 Risposte leave one →
  1. 2008 Ottobre 20

    Bellissima! mi è subito venuto in mente un poeta, tale Elpidio Jenco, mio concittadino (o meglio di Capodirise, poi trapiantato qui, a Viareggio) influenzato moltissimo dall’haiku. Questa è una sua poesia, una delle mie preferite.

    Sera di maggio

    A quest’ora al mio borgo
    già teneri d’azzurro
    rientrano i carri dai campi
    spargendo odor d’erbe falciate
    fra il tufo dei nidi.

    E’ l’ora delle prime lucciole,
    dei passerai negli orti,
    sotto la delicata falce della luna fienaia.

    Un’ansia di distacco è nella vita
    là giù soave come non altrove.

    Oh, levarmi di là senza più peso
    come un respiro della mia terra,
    verso l’empirea veglia dello stellato!

    Di sera,
    quando l’aria è fresca,
    e odora d’erba mietuta.

    Luca Guidi
    Edizioni Cinquemarzo

  2. 2008 Ottobre 20

    delicatissimi questi haiku, Paola.
    Immagini distese e miti come la sera.

  3. 2008 Ottobre 20
    fernirosso permalink

    ciò che mi piace di più è l’ambiguità con cui possono essere letti i testi.ferni

  4. 2008 Ottobre 20

    Una Lovisolo in veste insolita, ma assolutamente non amo gli haiku. ciao antonella

  5. 2008 Ottobre 20
    rosaria di donato permalink

    Ciao! questi haiku mi sembrano molto belli! stupefacenti e nuovi: insomma… d’effetto, originali.
    Rosaria Di Donato

  6. 2008 Ottobre 20
    lucetta frisa permalink

    Mi sorprendi molto, Paola. Non me lo sarei mai aspettato da te di leggere haiku, quei componimenti di “compressione” a volte lavica, a volte solo di una formalità gelida e inconsistente. Insomma, una vitalità frenata in un’esercizio che può essere utile proprio a chi-abitualmente- pratica una scrittura opposta.
    Non li amo particolarmente, neppure io, come Antonella.
    E perciò….complimenti!
    lucetta

  7. 2008 Ottobre 20
    lucetta frisa permalink

    ddimenticavo: bellissima e perfettamente adeguata l’immagine!
    lucetta

  8. 2008 Ottobre 20
    paola lovisolo permalink

    @ Edizioni Cinquemarzo

    Di sera,
    quando l’aria è fresca,
    e odora d’erba mietuta.

    che bella la chiusa.
    grazie.

    @morena

    se hai sentito dolcezza, è bello per me.
    grazie

    @ Fernanda
    vero. è l’ incastro della fine nell’ inizio,
    e viceversa. O.
    ti ringrazio.

    @antonella
    non è da molto che mi provo a comporre
    questa forma.
    grazie per aver lasciata una tua impressione,
    antonella.-

    @ Rosaria di Donato
    grazie molte della lettura e dell’ apprezzamento.

    @ Lucetta Frisa

    lessi di un poeta giapponese che ci mise sei mesi a finire
    un haiku. effettivamente non è facile aprire e chiudere un mondo e cercare anche di mantenere vivo lo stupore
    che evoca l’ immagine.
    a me pare che gli haiku siano come fiammelle sempre accese
    (lo stupore, l’ amore: sembrano freddi ma è con lo sguardo della spiritualità di provenienza che necessita avvicinarsi ad essi)
    testi di tramandazioni culturali e religiosa conservate di stagioni in stagioni. senza tempo.
    grazie proprio e scusa per le mie divagazioni. e grazie a maggior ragione perchè non li ami molto, per la cura, la stessa di antonella, nel soffermare il tuo tempo a leggermi
    con uno sguardo anche al – l- u – ogo – immagine.
    paola

  9. 2008 Ottobre 21

    affondi emozioni che è un piacere.
    complimentissimi

  10. 2008 Ottobre 22

    Mi hai fatto venir voglia d’approfondire. Ho trovato questo meraviglioso haiku che ti voglio regalare e dedicare…

    Ero soltanto.

    Ero.

    Cadeva la neve.

    Kobayashi Issa

  11. 2008 Ottobre 22
    paola lovisolo permalink

    @ Francesca

    grazie per la lettura, Francesca e per le parole.
    mi ha fatto molto piacere-

    @ Edizioni Cinquemarzo
    bello quando si fa venire desiderio tale.
    e meraviglioso è l’ haiku.

    grazie di cuore.
    paola

  12. 2008 Ottobre 22
    sandrapalombo permalink

    Non avevo mai letto haiku tuoi. Complimenti per la delicatezza dei versi. Sandra

  13. 2008 Ottobre 23
    paola lovisolo permalink

    @ sandra

    ti so appassionata e raffinata compositrice
    di Haiku.
    grazie davvero.
    paola

  14. 2008 Ottobre 23
    Josè Grilli permalink

    Insolita, delicata ,notevole.
    Complimenti
    Josè

  15. 2008 Ottobre 26
    paola lovisolo permalink

    @ Josè Grilli

    grazie e ti chiedo scusa del ritardo nel rispondere.
    paola

  16. 2009 Agosto 23

    anch’io non li avevo letti, e sono davvero belli !

  17. 2009 Agosto 24
    paolalovisolo permalink

    grazie Blumy dell’ attenzione al (mio) passato:-)
    paola

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