La seconda sfida delle BD – La signorina a colori.
Dopo il successo del Castello di Dunnottar ecco a voi la seconda sfida delle BD.
Racconta la storia della signorina a colori utilizzando l’incipit e lasciandoti liberamente ispirare dall’immagine. I racconti non dovranno superare le 5000 battute e dovranno essere inviati in redazione entro il 5 ottobre – redazioneviadellebelledonne@yahoo.it - Saranno pubblicati nel blog in forma anonima, via via che arriveranno, a distanza di qualche giorno l’uno dall’altro, in modo che potranno essere commentati e si potrà tentare l’abbinamento racconto/autore (una sfida nella sfida). Alla fine di ottobre si procederà alla votazione per la scelta del racconto del mese.
Immagine: “La signorina a colori” di Paola Lovisolo – Incipit di Antonella Pizzo
Quando comincia una storia? In genere dall’inizio. A volte, però, è la fine di una storia che ne fa cominciare un’altra. Così ci sono due categorie di storie, quelle che cominciano dall’inizio e quelle che cominciano dalla fine. Ci sono due categorie di donne, quelle che raccontano la loro storia e quelle che non la raccontano, poi ce n’è una terza, quelle che non la raccontano giusta. La signorina a colori…






uh! che bello, si ricomincia. Un po’ più difficile questa…
straordinaria l’immagine di Paola e l’incipit di Antonella e vedo che il carissimo Pani è già sul piede di guerra per questa nuovissima sfida di VDBD
… e la signorina a colori…? che fa, che fa?
buona penna a tutti…! se mi passate la parafrasatura…
un caro saluto ad antonella – autrice dell’ accostamento disegno/incipit piuttosto intrigante direi – e grazie degli apprezzamenti.
paola
che meraviglia, vero? Grazie, Paola, della bella immagine.
E grazie ad Antonella dell’incipit stuzzicante.
Concordo con pani: questa sfida è mooooooolto meno facile
…..o la signorina che ne fa di tutti i colori? mo’ ci penso
cacchiarola! però a me le donne piacciono monocromatiche.
stefano
Quasi quasi ci provo…
… ma non credo possa partecipare qualunquesianonimessuno, vero?
urrrca…
a me questa ispira mooolto di più..
ci provo?
ci provo.
Sono stata condotta per mano in questo blog da Pani, che ha già partecipato al precedente concorso con una sua versione de Il Castello di Dunnottar.
E così il nostro comune amico, conoscendo le mie inclinazioni pseudo letterarie (passione sviscerata per la scrittura e la lettura, più che altro…nulla di “professional”) mi chiede di mettermi alla prova con questa vostra seconda sfida…
Che dire…l’incipit è molto stimolante ed anche l’immagine di questa signorina a colori non mi dispiace affatto…
Ci penserò su…e poi chissà…se riesco a far venir fuori qualcosa di decente…ve lo mando.
Bellissima immagine! Proprio bella. E anche l’incipit attira. Difficile, sì.
Spero di riuscirci…l’incipit e il disegno sono una grossa sfida. Sandra
ma bene.
Un benvenuta a Elle che è arrivata qui condotta da Pani. Spero ci proverai davvero.
E brava Gea. ci conto.
Su Annalisa contavo già.
Su Sandra, ovvio.
Su Enrico non ho mai contato. Mica è un pallottoliere
Stefano non fare il furbo. Non ti piacciono monocromatiche, lo so.
E Fox, certo che può partecipare chiunque. Basta che scriva.
(ora che vedo tanti nuovi ‘ispirati’ mi posso rilassare e smettere di pensare, che io mica lo so che faceva ’sta signorina a colori)
5000 battute: spazi esclusi o inclusi?
inclusi. ma non siamo fiscalissimi. ciao antonella
uhhhh… pani ha già iniziato a scrivere
diciamo che siccome del maiale non si butta via nulla…
ah, interessante citazione. approvo, ovviamente.
però potrei decidere di cambiare ingredienti e usare qualcosa di più leggero e vegetariano.
se decidi e butti qualcosa, mandala a me. magari la riciclo
Leggo solo ora del progetto!!!Lo so sono un pò aasente…mi scuso. Ma l’idea è davvero bella!!! Se riesco a venire fuori da questo tempo che mi fagocita, provo anche io a cimentarmi…altrimenti COMPLIMENTI E IN BOCCA AL LUPO!!!Erika
Mi piacciono moltissimo -e sono obbiettivamente molto molto intriganti -sia l’immagine che l’incipit.
Mi piacerebbe scriverci su un racconto, ma….il tempo è tiranno. Vedrò
COMPLIMENTI e TANTI a voi due, Paola e Antonella
lucetta
ho visto questa cosa carinissima della votazione
ci tengo però a dire che così ho già perso
“A me non mi” vota mai nessuno, e lo so che non è una questione di qualità, il voto vota la popolarità, la maggiore capacità di promuovere il passaparola o la maggiore quantità di amici, o meglio ancora il fatto di avere amici furbini che scoprono come aggirare il sistema di “voto unico”.
Così lo sconfitto è sconfitto due volte: non è preferito e sa anche di essere solo (o stupido).
Pratice
Ho partecipato ad un concorso con votazione su web, io ho avuto da 4 a 7 voti, i più votati anche oltre 45.000, solo che il video votato 45.000 volte era stato visto per es. 39.000 volte.
“non so se mi sono capita”
E non protestate eh, lasciatemi “amareggiare” in santa pace, che so il fatto mio.
ciao amareggiata, ti voto io!
non vale! tu m’hai votato anche in quell’inutile concorso!