Un amore molto delicato
LL’AMMORE di Antonio de Curtis
Ll’ammore è comme fosse nu malanno
ca, all’intrasatta, schioppa dint’ ‘o core
senza n’avvertimento, senza affanno,
e te pò ffà murì senza dulore.
Questa poesia di Totò (mi piace chiamarlo col nome che per tutti è un mito) raccoglie in pochissimi versi un’insieme di sensazioni ed emozioni che rendono esplicite quelle che sono le conseguenze di un amore improvvisamente nato nel nostro cuore.
Un sentimento così ben fotografato merita di essere conosciuto perchè troppo spesso Totò è stato personaggio poco apprezzato e, come spesso accade, ha ricevuto gli onori che gli erano certamente dovuti dopo essere scomparso.
Credo che in tutto il suo percorso di vita e di spettacolo egli sia stato un uomo con la U maiuscola e che abbia saputo sopportare le difficoltà cui è andato incontro sempre con la testa alta.
Ma la malinconia è certamente stata sua compagnia di vita e la si vedeva nello sguardo un po’ obbliquo che offriva alla camera che lo riprendeva. Ho amato Totò e amo ancora oggi la sua arte perchè non ha avuto eguali e mi auguro che da lassù egli ci guardi con il suo inconfondibile sguardo ”…A prescindere”.






Non mi era mai capitato di vedere una fotografia di Totò tanto antica e lontana, sia dalla sua maschera di artista, che dalla aristocratica distanza che si avvertiva nel suo privato.Si diceva che fosse una persona chiusa e difficile, che si dava con parsimonia e a pochi. Di molti altri lo si è sempre detto: Eduardo, Chaplin…forse chi dedica la propria vita a sciogliere le tensioni degli altri, non è poi capace di sciogliere le proprie, oppure siamo noi a vivere di luoghi comuni, come se potesse esistere qualcuno in grado di uncarnare un ruolo per ventiquattro ore al giorno, tutta l’intera vita. Totò poeta, in questa lirica sublima l’abbandono al sentimento senza cadute di stile, con una sobrietà e una carica che lascia senza fiato. L’ultimo verso, poi, è un vero gioiello e chiunque scriva sa quanto difficile sia una chiusa che sappia innalzare al vertice, portare all’acme il filo del concetto espresso. Grazie per questo bel momento. Flora
Bellissimi versi, come quelli del resto della canzone Malafemmina…Un animo sensibile, una grande intelligenza, per molto misconosciuta
Grazie della proposta e della bella foto
Gisella
Grazie per la lettura.
Comunque voglio dire che la foto è merito della redazione e credo in special modo di Antonella e quindi a loro il vostro plauso.
Patesp
mi fa piacere che abbiate apprezzato la foto, non la conscevo neppure io e quando l’ho trovata non mi è sembrato vero di poterla inserire. patrizia grazie per averci presentato totò poeta. come si può dimenticare la grande “a livella”? un capolavoro. un salutone antonella
interessanti e istruttive le memorie legate all’immagine qui riportata.Lette d’un fiato.Persona e personaggio davvero incredibile Totò, davvero vivissimo. Grazie per l’opportunità di averlo incontrato di nuovo e da altri punti di vista.ferni