“Alain e Juliette”, di Cristina Contilli
CRISTINA CONTILLI, “ALAIN E JULIETTE. UNA STORIA D’AMORE NELLA FRANCIA DELL’EPOCA NAPOLEONICA”, MACERATA, STAMPALIBRI, 2008, pp. 194, euro 12.00.
Il “biglietto da visita” di un libro è la sua copertina, perciò, secondo me, sarebbe meglio, se a sceglierla fossero insieme autore ed editore, anche in questo caso, però, la scelta non è facile, perché, soprattutto per chi, come me, scrive biografie e romanzi storici, si pone un’alternativa: usare un’immagine dell’epoca, in cui è ambientato il testo, facendo attenzione che sia libera dal diritto d’autore oppure usare un’immagine di un’artista moderno?
Per “Alain e Juliette. Una storia d’amore nella Francia dell’epoca napoleonica”, visto che l’editore (la Stampalibri di Macerata) è stato molto disponibile, ho fatto una scelta mista, una parte delle copie con una copertina storica ed una parte delle copie con una copertina moderna, poi, in base alle reazioni dei lettori, è stata scelta la copertina definitiva della prima ristampa.
Ed ora a voi la recensione di Mariateresa Biasion Martinelli al mio libro e le due copertine a confronto:
“Riunendo i due romanzi brevi, Il porto di Calais e La figlia dell’imperatrice, l’autrice, non si è limitata a compiere un’operazione di carattere editoriale, ma ha dato maggiore corposità al testo. aggiungendo gli inediti “Doppio testamento” (pubblicato in versione e-book su Lulu.com) e “Al servizio della marina inglese”, preludio, come lei stessa afferma, ai futuri sviluppi della storia di Alain, il capitano di marina francese e di Juliette, sposa bambina, prigioniera del suo stesso nome: de Sade.
Può apparire banale affermare che ritrovare in un unico volume i romanzi citati, offre al lettore la possibilità di gustare appieno e con immediatezza lo svolgersi dell’intera vicenda, in realtà sottolineare questo aspetto è importante, soprattutto per coloro che sono “avidi” di conoscere una storia dall’inizio alla fine, senza interruzioni. L’apparizione dei nuovi personaggi, che fanno la loro comparsa nella parte inedita del romanzo, e che complicano la vita di Juliette, ci permette di conoscerne più a fondo la sua complessa vicenda familiare, fra questi: Donatien Claude de Sade, figlio del marchese e della prima moglie, molto interessato all’eredità paterna, più che alla distruzione dei suoi romanzi, come afferma, per il buon nome del casato e Charles Quesnet, fratello della giovane, da parte della madre, che finirà per innamorarsi e sposare un’amica della sorella, anche lei una prostituta. Non manca la drammaticità nella storia che vede coinvolto il marchese de Sade e la sua giovanissima amante, Madeleine.
A Cristina Contilli va anche il merito di aver affrontato degli argomenti molto delicati, come l’aborto, la prostituzione, l’omosessulaità, e medici, come la cura della malaria, col chinino, appena scoperto, a riprova della sua conoscenza dei temi trattati, per altro difficilmente considerati nei romanzi d’amore e della complessità e della completezza dei testi e del volume. Nell’ultima parte, di cui attendiamo il promesso seguito, le vicende di Alain de Soissons, prigioniero degli inglesi, che ottiene salva la vita in cambio del suo arruolamento nella marina inglese, patto che egli accetta per poter sconfiggere il nemico di sempre: Napoleone, ci permettono di conoscere le vicende storiche dell’ultimo capitolo delle alterne fortune e sconfitte dell’imperatore francese. Fra tante tragedie umane e sconvolgimenti politici, il ritorno del capitano dalla sua Juliette, appare come un segnale di speranza.”
Recensione pubblicata sulla rivista on line lliterary n. 8/2008
LA COPERTINA MODERNA: ALAIN E JULIETTE NELL’INTERPRETAZIONE DI ROBERTO MATARAZZO

LA COPERTINA STORICA: IL RITRATTO DEL CONTE ALAIN DE SOISSONS







personalmente avrei preferito un altra copertina e mi sarei rivolta ad un autore scomparso ma eccellente. Non so dirti come avresti potuto fare per i diritti, anche io sto cercando di mettermi in contatto con qualcuno, visto che pare non abbia eredi.
ecco la copertina che avrei scelto:
http://html.beksinski.com.pl/images/galeria/rysunki1/rys-180%20copy.jpg
altre immagini dello stesso autore contemporaneo le puoi trovare qui: http://html.beksinski.com.pl/
Non me ne voglia Roberto, ma in questa storia userei il bianco e nero,ricco d’ombre e recessi da scoprire.
Per i temi sono rimasta sorpresa da quanto afferma la presentazione del libro e mi ha incuriosito così tanto che andrò a cercarlo, oggi stesso, in libreria. Baci e complimenti,ferni
Affascinante, ma anche un po’ inquietante la copertina che mi hai segnalato, per quanto riguarda il libro, siccome la Stampalibri attualmente è chiusa e riapre il primo settembre, se ordinassi adesso il libro, ci sarebbe il rischio che l’ordine non vada in porto o che ti spediscano il volume tra due settimane, quando riaprono.
Se vuoi, perciò, se mi mi dai tramite e-mail il tuo recapito, te la spedisco io una copia, in cambio, magari, mi mandi qualcosa di tuo.
Ciao, Cristina
P.S. non me la chiedete tutti però la copia, perchè me ne sono rimaste solo due, quindi, i primi due fortunati, la riceveranno, gli altri dovranno aspettare che riapra la casa ed.
Cristina molti auguri e complimenti per questo tuo lavoro che sembra davvero interessante. ciao antonella
Ti ringrazio moltissimo Cristina ma vado spesso da “Mondadori”, che ormai funziona come il mio centro d’ordine. Funziona benissimo perchè mi avvisa telefonicamente dell’arrivo dei testi che, a mia volta, posso ordinare per telefono. Davvero gentilissimi. Grazie ancora,ferni.
Grazie, Cristina, della proposta.
E complimenti vivissimi per un lavoro così serio, articolato e intrigante.
AUGURI!
lucetta
Grazie a Ferni, Antonella e Lucetta per l’interesse dimostrato nei confronti del mio libro.
Il mio recapito e-mail è: cristina.contilli@poste.it
Perciò, tenendo conto che una copia nel frattempo l’ho donata alla biblioteca comunale di Camerino, l’ultima rimasta spetta a Lucetta se mi fornisce il suo recapito.
Ciao a tutte.
Cristina