Una poesia -di Maria Pina Ciancio



[sez. seconda - il filo delle rondini nere di ritorno, p.30]

Stese panni biancoazzurri
al filo delle rondini nere
di ritorno
e rimase immobile

scarmigliata dal vento

i capelli e i vestiti graffiati
da carezze senza cura

Chissà perchè in quella casa
dai tetti rossi
il tempo del presente
era sempre altrove

[primavera del 2006]

da La ragazza con la valigia di Maria Pina Ciancio, Ed. Lietocolle, giugno 2008

(disegno ispirato ai versi e realizzato dall’amico e pittore Lorenzo Gugliotti))

About these ads
Questa voce è stata pubblicata in Maria Pina Ciancio e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

20 risposte a Una poesia -di Maria Pina Ciancio

  1. fernirosso scrive:

    ho appeso le rondini al filo del ricordo
    forse l’azzurro s’e disciolto in tanta pioggia
    e tra i ricordi lisi di così tanto tempo
    ma
    quel luogo,quel loro volo,quel loro andare via
    resta sempre casa mia

    Grazie Mapi,ferni

  2. una poesia che si legge in un soffio – attraversata com’è da vento, immagini, colori; poi si rilegge e viene da pensare: quanti interrogativi in quella figura ferma nell’atto (scarmigliata dal vento), in quella casa…
    sintesi e musicalità per un testo piacevole – però tutt’altro che banale, con qualcosa di frizzante!
    ciao
    marina

  3. m.gisella catuogno scrive:

    deliziosa, Mapi…un gesto quotidiano che si arricchisce di poesia e di immagini ariose
    un caro saluto
    Gisella

  4. ranfonierika scrive:

    Le parole corrono nel pensiero, leggere e forti.Bella, complimenti, Erika

  5. antonella scrive:

    noto l’immobilità e il vento che graffia, il nero delle rondini e i colori biancoazzurri, un tempo fermo e il desiderio di andare. è un quadro. antonella

  6. Nic scrive:

    sono sempre stata affascinata da questi tuoi bozzetti di donne, dall’onestà e dal coraggio del dire e del denunciare aspetti anche tragici e di debolezza della condizione femminile, senza mai scadere nella retorica e nel patetico. Nic

  7. elina scrive:

    sì è vero non vi è retorica del dolore, nessuna debolezza, in questi percorsi di vita. La loro disperata realtà viaggia verso la poesia.
    L’interrogativo finale è denunciare l’impossibilità di sfuggire al destino
    ciao
    elina

  8. Mapi scrive:

    Un grazie a tutti per esservi fermati. La poesia che ho postato è solo una della raccolta e la scelta di quest’ultima è accaduta per caso, non perchè sia la mia preferita, nè perchè sia la più riuscita (ogni scelta per me ha a che fare col sentire, l’umore e i richiami di un momento).
    “La ragazza con la valigia” è un viaggio -reale e metaforico- fatto di incontri, volti e storie di donne, che si raccontano e che tessono insieme la bellezza del sentire femminile connotato da una una fragilità e una forza talvolta tragica e marginalizzante. Mapi

  9. sandrapalombo scrive:

    Mi piace quel tempo del presente altrove :-)
    Ciao Mapi. Sandra

  10. lucetta scrive:

    concordo pienamente con Sandra: bellissimo il finale!
    ( e non solo)
    un abbraccio
    lucetta

  11. Carla scrive:

    Grazie Mapi per questi versi, semplici ad una prima lettura, invece profondi e coraggiosi e lievemente dolorosi.
    C’è la vita come è.
    Mi hanno lasciato un gran desiderio di leggere il libro (lo farò)

    Ciao Carla

  12. @ Grazie a te Sandra e a Lucetta.

    @ Carla, mi dà gran gioia ritrovarti qui su VDBD a qualche settimana dal nostro incontro “pratese”. Non so se sei passata sul mio blog personale, ci sono alcune foto del premio (in una di gruppo siamo insieme). :-)
    Un abbraccio carissimo e a presto…
    Mapi

  13. Monia Gaita scrive:

    “Stese panni biancoazzurri al filo delle rondini nere” ci trascina in una dimensione di surreale magia in cui le coordinate spazio-tempo appaiono quasi un sussurro, un murmure, un gorgo nel quale addentrarsi senza porre domanda alcuna. ” Il tempo del presente era sempre altrove” credo sia la condicio consueta per noi poeti avvezzi col pensiero a viaggi senza fissa dimora. Grazie Maria Pina per questi versi evocativi che emozionano e catturano conducendoci come in un quadro tra linee e sprazzi di luce infinita
    Un abbraccio caro
    Monia

  14. Monia, che gioia inaspettata questo tuo passaggio e questo tuo “attraversamento” a guado tra i miei versi. Ecco, ricambio l’abbraccio e le parole di condivisione, con affetto Mapi

  15. Molesini scrive:

    Di grande dolcezza, davvero. E intelligenza.

  16. mirko servetti scrive:

    davvero, il distico in chiusura approfondisce con la sua gravità tematica, pur trattata con grande agilità linguistico-semantica, l’apparente ”leggerezza” (filtrata sempre da elegante ironia) del dettato. Un lavoro calibrato, stilisticamente controllato ma mai contratto. Pochi tratti descrittivi per un sapiente affresco. L’estratto in questione è già cifra di un lavoro senz’altro riuscito. Sarò lieto di procurarmi la raccolta edita da LietoColle congratulandomi già in anteprima con Mapi.

    mirko

  17. Silvia, Mirko, mi rendo conto solo adesso dei vostri messaggi, di cui vi ringrazio con affetto e grande stima. Mapi

  18. Carla scrive:

    Cara Mapi grazie di aver risposto andrò a vedere le foto e spero di vederti presto.
    un caro saluto a presto Carla

  19. Pingback: Una poesia su -VDBD « Maria Pina Ciancio

  20. Pingback: Recent Links Tagged With "poesia" - JabberTags

I commenti sono chiusi.