Una poesia -di Maria Pina Ciancio
2008 Agosto 17
[sez. seconda - il filo delle rondini nere di ritorno, p.30]
Stese panni biancoazzurri
al filo delle rondini nere
di ritorno
e rimase immobile
scarmigliata dal vento
i capelli e i vestiti graffiati
da carezze senza cura
Chissà perchè in quella casa
dai tetti rossi
il tempo del presente
era sempre altrove
[primavera del 2006]
da La ragazza con la valigia di Maria Pina Ciancio, Ed. Lietocolle, giugno 2008
(disegno ispirato ai versi e realizzato dall’amico e pittore Lorenzo Gugliotti))






ho appeso le rondini al filo del ricordo
forse l’azzurro s’e disciolto in tanta pioggia
e tra i ricordi lisi di così tanto tempo
ma
quel luogo,quel loro volo,quel loro andare via
resta sempre casa mia
Grazie Mapi,ferni
una poesia che si legge in un soffio – attraversata com’è da vento, immagini, colori; poi si rilegge e viene da pensare: quanti interrogativi in quella figura ferma nell’atto (scarmigliata dal vento), in quella casa…
sintesi e musicalità per un testo piacevole – però tutt’altro che banale, con qualcosa di frizzante!
ciao
marina
deliziosa, Mapi…un gesto quotidiano che si arricchisce di poesia e di immagini ariose
un caro saluto
Gisella
Le parole corrono nel pensiero, leggere e forti.Bella, complimenti, Erika
noto l’immobilità e il vento che graffia, il nero delle rondini e i colori biancoazzurri, un tempo fermo e il desiderio di andare. è un quadro. antonella
sono sempre stata affascinata da questi tuoi bozzetti di donne, dall’onestà e dal coraggio del dire e del denunciare aspetti anche tragici e di debolezza della condizione femminile, senza mai scadere nella retorica e nel patetico. Nic
sì è vero non vi è retorica del dolore, nessuna debolezza, in questi percorsi di vita. La loro disperata realtà viaggia verso la poesia.
L’interrogativo finale è denunciare l’impossibilità di sfuggire al destino
ciao
elina
Un grazie a tutti per esservi fermati. La poesia che ho postato è solo una della raccolta e la scelta di quest’ultima è accaduta per caso, non perchè sia la mia preferita, nè perchè sia la più riuscita (ogni scelta per me ha a che fare col sentire, l’umore e i richiami di un momento).
“La ragazza con la valigia” è un viaggio -reale e metaforico- fatto di incontri, volti e storie di donne, che si raccontano e che tessono insieme la bellezza del sentire femminile e una fragilità interiore, talvolta tragica e marginalizzante. Mapi
Mi piace quel tempo del presente altrove
Ciao Mapi. Sandra
concordo pienamente con Sandra: bellissimo il finale!
( e non solo)
un abbraccio
lucetta
Grazie Mapi per questi versi, semplici ad una prima lettura, invece profondi e coraggiosi e lievemente dolorosi.
C’è la vita come è.
Mi hanno lasciato un gran desiderio di leggere il libro (lo farò)
Ciao Carla
@ Grazie a te Sandra e a Lucetta.
@ Carla, mi dà gran gioia ritrovarti qui su VDBD a qualche settimana dal nostro incontro “pratese”. Non so se sei passata sul mio blog personale, ci sono alcune foto del premio (in una di gruppo siamo insieme).
Un abbraccio carissimo e a presto…
Mapi
“Stese panni biancoazzurri al filo delle rondini nere” ci trascina in una dimensione di surreale magia in cui le coordinate spazio-tempo appaiono quasi un sussurro, un murmure, un gorgo nel quale addentrarsi senza porre domanda alcuna. ” Il tempo del presente era sempre altrove” credo sia la condicio consueta per noi poeti avvezzi col pensiero a viaggi senza fissa dimora. Grazie Maria Pina per questi versi evocativi che emozionano e catturano conducendoci come in un quadro tra linee e sprazzi di luce infinita
Un abbraccio caro
Monia
Monia, che gioia inaspettata questo tuo passaggio e questo tuo “attraversamento” a guado tra i miei versi. Ecco, ricambio l’abbraccio e le parole di condivisione, con affetto Mapi
Di grande dolcezza, davvero. E intelligenza.
davvero, il distico in chiusura approfondisce con la sua gravità tematica, pur trattata con grande agilità linguistico-semantica, l’apparente ”leggerezza” (filtrata sempre da elegante ironia) del dettato. Un lavoro calibrato, stilisticamente controllato ma mai contratto. Pochi tratti descrittivi per un sapiente affresco. L’estratto in questione è già cifra di un lavoro senz’altro riuscito. Sarò lieto di procurarmi la raccolta edita da LietoColle congratulandomi già in anteprima con Mapi.
mirko
Silvia, Mirko, mi rendo conto solo adesso dei vostri messaggi, di cui vi ringrazio con affetto e grande stima. Mapi
Cara Mapi grazie di aver risposto andrò a vedere le foto e spero di vederti presto.
un caro saluto a presto Carla