V° Premio internazionale biennale di poesia femminile “Elsa Buiese”
PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA FEMMINILE “ELSA BUIESE”- 2009
V Edizione – a cura del Comitato Friulano DARS – (Donna Arte Ricerca Sperimentazione) – Il Comitato Friulano DARS di Udine, con il contributo e patrocinio del Comune di Martignacco, della Provincia di Udine e della Regione Friuli Venezia Giulia bandisce il V Premio Internazionale di Poesia Femminile “Elsa Buiese”.
REGOLAMENTO
Il premio è biennale e aperto a tutte le donne che abbiano compiuto il 18° anno di età.
[1] Si concorre inviando una raccolta di poesie inedite (250-400 versi).
[2] Il tema è libero.
[3] Si possono utilizzare tutte le lingue presenti nel territorio italiano purché il testo sia accompagnato dalla traduzione a fronte in in lingua italiana.
[4] Gli elaborati, in nove copie, anonimi e debitamente fascicolati, devono pervenire alla segreteria del premio entro il 30 novembre 2008. In una busta chiusa a parte, allegata ai testi, vanno indicati: titolo della raccolta, nome e cognome della concorrente, indirizzo e numero telefonico.
[5] Le opere vanno indirizzate come segue: Premio di Poesia “Elsa Buiese”, Municipio di Martignacco – Biblioteca Comunale, via Delser, 33, 33035 Martignacco (Udine). Per informazioni rivolgersi alla segreteria del premio: Lucrezia Armano, tel. 339 1122499 e-mail: info@dars-udine.it
[6] La giuria è composta da Isabella Deganis, Marina Giovannelli, Giulia Rinaldi, Antonella
Sbuelz, dalle vincitrici delle precedenti edizioni del premio Maria Grazia Lenisa, Fiorenza Mormile, Loredana Magazzeni e da una rappresentante del Comune di Martignacco.
[7] Il premio consiste nella pubblicazione, a cura del DARS, della raccolta prescelta. Alla vincitrice saranno consegnate n. 100 copie del libro.
[8] Il giudizio della giuria è insindacabile.
[9] La partecipazione al premio prevede l’associazione annuale al DARS, previo versamento di Euro 15 sul c/c postale n. 54183496, intestato al Comitato Friulano Dars Via Freschi 26, 33100 Udine.
[10] Gli elaborati non saranno restituiti e resteranno nell’archivio del DARS e, in copia, nella Biblioteca di Martignacco.
[11] Non può partecipare al concorso chi è stata precedentemente premiata.
[12] La giuria si riserva la facoltà di segnalare raccolte ritenute interessanti.
[13] Il risultato sarà reso noto attraverso la stampa e telefonicamente alla vincitrice e alle eventuali segnalate che dovranno ritirare personalmente il premio.
[14] La partecipazione al Premio implica l’accettazione del presente regolamento.
[15] La premiazione avverrà nella primavera del 2009 in una sede predisposta dal Comune di Martignacco.
ELSA BUIESE
volevi respirare il suo odore
fiumi ascoltando di latte e miele
gemmavano segnali di una vita
sul filo di parole
da “Sette cadute in A minore”
Nata a Ceresetto di Martignacco nel 1926, Elsa Buiese studiò a Venezia e in Francia, perfezionandosi in Lingua e Letteratura francese. Insegnò in un Liceo di Udine, città dove visse insieme al marito Luciano
Morandini, anch’egli scrittore e poeta. Scrisse dapprima , “Incerte sono le parole” nel 1974. Dopo il terremoto del 1976 ritrovò la parola delle proprie origini, e con “Tasint peraulis smenteadis” (1978) inaugurò la propria produzione in friulano che proseguì successivamente, nel 1983 con “Lapsus”, raccolta con la quale aveva vinto un premio per una silloge di liriche indetto dalla Società Filologica Friulana.
La sua ultima raccolta è “Antielegie per Tea” del 1984. Di suo resta anche una breve silloge, “Sette cadute in A minore”, inclusa in una cartella di incisioni dell’artista Nevia Benes (1987).
Di lei si sono occupati critici e scrittori come Giorgio Barberi Squarotti, Gianfranco D’Aronco, Rienzo Pellegrini, Carlo Sgorlon.
Sue poesie sono presenti nell’antologia dei poeti dialettali a cura di Franco Brevini. A cura del DARS è uscito nel 2001 “Parole incompiuti segni”, letture critiche e antologia di poesie.
Vincenzo Della Mea segnala





Grazie dell’avviso,ci sto pensando e lavorando.ferni
…non sono pratica di queste cose….potrei sapere cosa significa “debitamente fascicolati”…. ?
Credo voglia dire “messi assieme”, “rilegati”, ma anche con una clip…contatterei la segreteria del premio per ulteriori ragguagli ma non mi risulta che nulla sia mai stato rifiutato perché non “incollato” a dovere.
Insomma, basta tener separate una copia dall’altra, fantasia al potere. Non facciamoci intimorire dal linguaggio burocratico.
Con simpatia.
Silvia
p.s. mi sa che partecipo anch’io