Purtroppo del diario nessuna notizia, sembra sparito nel nulla, nessuno l’ha visto, nessuno sa niente. Chi l’aveva ha detto seccamente che il diario è stato spedito con posta prioritaria e che presto arriverà. Non si sa quando (e se) è stato spedito e non si sa quando arriverà. Di certo sappiamo che è sparito e che l’ultima persona che lo ha avuto l’ha mal-trattato in quanto l’ha tenuto per un mese e solo dopo mia telefonata si è degnata di spedirlo (a suo dire) purtroppo l’ha fatto utilizzando la posta prioritaria (sempre a suo dire) contravvenendo con molta leggerezza alla regola che ci eravamo date, cioè che dovesse essere spedito a mezzo raccomandata in modo da poter avere la tracciabilità e una certa sicurezza. Ciò non è stato fatto dimostrando leggerezza e mancanza di rispetto versi gli altri, il lavoro degli altri, l’amore che si è messo in questa iniziativa, l’attenzione, la cura, e chi più ne ha più ne metta perchè io sono senza parole. La ragazza è giovane per cui sarebbe facile dire: ah questi giovani d’oggi non hanno rispetto per nulla! La ragazza non risponde più alle mail e neppure al telefono. E’ evidente che ritiene che così come non ha ritenuto doveroso rispettare il diario non ritiene doveroso scusarsi.
Il diario comunque riparte, non ci diamo per vinte, altrimenti non saremmo donne e in questo caso particolare belledonne, Alessandra ne sta costruendo un altro.
sono costernata, e poichè sono pessimista non mi aspetto di tovarlo ma…potrebbe anche essere il modo di riaverlo.Quando non le si aspetta, le cose vengono da sole, perchè vogliono farsi trovare.Dunque farò così e ragazza o non ragazza confido nelle poste o in un sacco di fortuna.Vuoi vedere mai che…BACI ANTONELLA,ferni
Vorrei poter dire di averlo visto, il bel libro di Alessandra. Vorrei dirvi che l’ho trovato su una bancarella dei Portici Crispo, o fra i libri antichi e usati in via dei Mille, oppure che è esposto fra i libri che regala il barista in Viale Mancini.
Qualcuno ha detto che il libro di Alessandra fa solo un giro di sosta, e fa da coperta, anzi, da copertina ai sogni bambini di Berenice, Sposa Sovrana.
Dio ti ringrazio! Antonella mi aspettavo questa tua reazione di dignità e orgoglio.le perle si ripescano sempre (quasi).
Non poteva finire così, no davvero.
Che il cielo protegga questa nuova vita del nuovo diario, vero capolavoro di bellezza, e amore.
un grazie speciale a voi che lo state rimettendo al mondo..
(I testi esistono ancora, o a capo o a fine..torneranno a casa)
Maria Pia Q.
Grazie per questa nuova speranza…ripartiamo più forti e determinate di prima!!!
Un abbraccio erika
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tu sei tutta matta Antonella, ma vuoi vedere che il nostro (?) Santo riesce a fare qualcosa? Si dice che avesse il dono dell’ubiquità, che fosse qui e anche là. Magari riesce a vedere dove sta e in un battere di ali lo riporta alla realtà. Fiato alle orazioni e soprattutto cuore alla fede! Senza, non si avvera niente.
PS: qand’ero bambina una mia zia carissima mi portò alla basilica perchè fossi benedetta dal frate preposto…non so se ancora oggi quella benedizione funzioni.da parte mia ho avuto più di una volta modo di sentirmi salvata. Due volte, soprattutto, ho “scavalcato” quella che pensavo fosse la fine. BACIO ANTONELLINA.ferni
Sono molto dispiaciuta.
Lo aspettavo con gioia.
Mi auguro che si possa rimediare
chi non ha rispetto degli altri
non lo ha nemmeno per se stesso.
Josè
antonella cara hai pensato alla possibilità di riaprire le iscrizioni tenendo come opportunità quella di far spedire a tutte le interessate un loro foglio,colorato diversamente a loro piacere, di sostanza anche diversa ma con uguali richieste di impaginazione (per problemi di rilegatura)? Si potrebbero fare addirittura più quaderni riuniti poi tra loro. Che ne dici? Sono in molte le donne che vorrebbero partecipare.Pensaci, ferni-
PS:per leggerlo? Ci si riunisce a Pieve S. Stefano, ad Arezzo…!!!!!!baci.f
non si può fare, ormai abbiamo chiuso, se apriamo non finiamo più, è già abbastanza complicato così. l’anno prossimo ne faremo un altro. mi piace l’idea di trovarci tutti a Pieve
perchè no?!
l’anno prossimo? Ma l’anno prossimo non si scriverà più, si userà il tele-tras-porto! Niente fogli e niente cartaccia, niente viaggi senza cartellino di avviso e niente “pacchi” semmai si rischia di partire donne e arrivare picchi per una intromissione di altri generi nel…volo da qui a là. Ciao Anto’
si scriverà sempre
e si…pur-troppo! Buona notte.f
Avevo un po’seguito questa bella avventura del “quaderno”, ormai troppo tardi per propormi, e forse anche – pensavo – senza referenti: ma adesso vorrei saperne di più, per un’eventuale futura partecipazione.
Posso dire che conosco Lucetta Frisa ( spero mi ..conosca ancora lei! ), che ho scritto e pubblicato cinque libri, i primi due dei quali s’intitolano “Quaderno..”, che ho sempre guardato a Pieve S. Stefano come a una bella utopistica meta, ma con poca speranza di arrivarci.
Ma per me i miei libri – in realtà un unico racconto che si dipana – sono proprio un diario à rebours, l’ho sempre detto.
Benchè mi ripeta da un pezzo, con Calvino, che “i desideri sono già ricordi”, sarei felice che mi prendeste in conside-razione. Per quale iniziativa, sta a voi, eventualmente, dire.
Potreste chiedere a Giorgio Gazzolo – se non sbaglio anche lui mi ha parlato di voi – che mi presentò nel 2004 a Villa Tigullio il quarto libro, “Cambiare..” ( Lucetta lo aveva avuto da me, a Rapallo ): e il quinto, uscito da poco, a dicembre, si può trovare alla Libreria Finisterre, a Genova, in Piazza dei Truogoli di S. Brigida.
Il titolo è “La luna è a portata di mano”, e Anna Tosi e sua Madre, le titolari, sono autorizzate a darlo ad eventuali amici che lo chiedano. Lo hanno portato, insieme a “Cambiare.. In forma di Haiku”, al Suq e al Festival Poesia.
Se mi scrivete una mail, vi darò tutti i dati per contattarmi, anche per posta e telefono.
Grazie.
Adriana