CARMELO BENE recita L’Infinito di Leopardi

2008 Maggio 27
by antonellapizzo

10 Responses leave one →
  1. 2008 Maggio 27
    alessandrapigliaru permalink

    Chapeau!

  2. 2008 Maggio 27

    … il cui nome non si nomina invano; la macchina attoriale che vanifica il testo; il dire e il non detto; il ri – creare il testo per la dissipazione; contro la rappresentazione; per dimostrare che il testo è nulla; complementare all’apparato scenico; spazzatura; veicolo di distruzione dell’Io; del ruolo. Per una scrittura di scena.
    Carmelo è la ‘rarefazione ontica’.

    mirko servetti

  3. 2008 Maggio 27

    ehhhh! questo è un ATTORE che recita una POESIA !

  4. 2008 Maggio 28
    lucetta permalink

    che nostalgia!
    Lui grandissimo e grandissima la sua rivoluzione teatrale.
    Ma….quanti mediocri imitatori del suo dire poesia che rischiano il ridicolo!
    Aimé, un maestro con pessimi allievi (tranne qualcuno).

    Grazie per la geniale riproposta
    lucetta

  5. 2008 Maggio 28

    Esso è voce, voce evento, corpo che si offre e di -strugge nel dono vero potlach della recitazione, ogni cellula e aprticella tirmico sonora è sacre, così lui viveva i testi,

    e la nostalgia di quella voce (ove per poco il cor non si spaura, è grande e annega annega, nostro caro Bene che non ci s ei andato perduto,… ma non sei fra noi)

    Maria Pia Q.

  6. 2008 Maggio 28

    Refusi per fatica: “particella ritmico sonora è sacra”
    volevo dire, MPQ

  7. 2008 Maggio 28
    fernirosso permalink

    Ci sono, sempre in you tube, delle presentazioni di Carmelo Bene in cui quanto ha detto poco sopra Mirko , viene ribadito con forza e anche con impeti di collera, a volte, da Bene, che tentava di spiegarlo a chi gli poneva domande sulla recitazione e sulla riscrittura dei testi, all’interno di una nuova scena che teatralizza, attraverso la voce e il gesto lasciato nell’aria, luoghi che non esistono ma che vengono ri-chiamati nella creazione dai timbri e dalle luci dello sguardo.Irto, spinosissimo fino all’antipatia, ma potente.ferni

  8. 2008 Maggio 30

    due mostri sacri di cui c. bene visto e sentito e “bisticciato” a teatro a napoli..ma poi un calice di rosso insieme..

  9. 2008 Maggio 31

    “Meglio non veder niente ma sentire come si deve” raccomandò Carmelo Bene a chi assisteva all’evento memorabile Voce dei Canti, di cui fu protagonista nel 1998, nel bicentenario della nascita di Giacomo Leopardi.

    Mapi

  10. 2008 Ottobre 8

    Bellissimo, nulla da aggiungere.

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