L’odore della parola


Ho scritto queste parole .
Le ho fermate su questo foglio bianco con l’inchiostro del mio pensiero.
Con il colore della mia carne.
Con il profumo della mia pelle.

Ho sempre pensato che i libri avessero un odore..

L’odore del pensiero,
L’odore delle dita,
Degli occhi ,
Delle labbra,

L’odore dell’anima di chi li ha scritti..
L’odore di un mistero mai dischiuso.

Ecco perché penso che queste parole ancora calde ,
Odorino di terra rossa e fertile
Terra scura e granulosa
Terra umida e rugiadosa.

Terra della notte del quarto di luna
Incastro dei corpi della luce e dell’ombra.

About these ads
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

18 risposte a L’odore della parola

  1. francescodegirolamo scrive:

    Mentre riferivo a Josè Grilli di aver come avvertito un profumo dal suo “foglio vergato”, non avevo ancora visto questa altra splendida pagina, così intrisa di aromi sofferti, ombre dense, riflessi taglienti, questa bianca eco lunare, calda e aspra, che mi commuove e mi rinfranca ad un tempo.
    Grazie, Erika.
    francesco

  2. alessandrapigliaru scrive:

    Terra della notte del quarto di luna… I libri hanno un ‘odore preciso, Erika cara. Non riproducibile, per fortuna. Grazie e un abbraccio, Alessandra

  3. m.gisella catuogno scrive:

    Sì! I libri hanno anche un odore…oltre a tutto quello che il lettore ci scopre…micromondi da esplorare e amare…
    un abbraccio
    Gisella

  4. ranfonierika scrive:

    Grazie a te Francesco di avere ascoltato questi “aromi” con tanta sensibilità!!!
    Erika

  5. ranfonierika scrive:

    “Non riproducibile”…hai ragione Alessandra!!! Perchè le pagine scritte sono anime di materia che si imprimono sulla nostra pelle, sulla nostra storia!!!
    Un abbraccio, Erika

  6. ranfonierika scrive:

    Cara Gisella è vero i libri sono “micromondi” in cui viaggiare, possedere, creare….sono possibilità aperte davanti ai nostri occhi!!!
    Un abbraccio, Erika

  7. margheritarimi scrive:

    “Ho scritto queste parole…”

    …mai da sole inevitabilmente legate al corpo… ai suoi sensi al suo pensiero.
    Grazie Erika
    margheritarimi

  8. ranfonierika scrive:

    Grazie a te Marghertita!!!
    I sensi e il pensiero sono un unici respiro, che trova poi nelle parole l’espressione del proprio essere….
    Erika

  9. Blumy scrive:

    che bella questa poesia che odora di terra e sembra di sentirlo quest’odore di terra buona, questa terra della notte del quarto di luna , queste parole che racchiudono misteri e sono calde, come appena partorite dal corpo di chi le ha scritte.

  10. fernirosso scrive:

    una terra immersa nel sole di un abbraccio
    una terra immensa sprofondata nel novilunio di un incontro
    una
    terra
    santa
    sanata dalle parole.

    Grazie Erika,ferni

  11. ranfonierika scrive:

    Cara Blumy hai colto in pieno il mio sentire: un pensiero ti appartiene come creatura, vibrazione della tua carne e del tuo respiro…
    grazie, Erika

  12. ranfonierika scrive:

    Grazie a te Ferni, per il tuo ascolto…
    mia piace moltissimo l’espressione:
    “Terra santa,sanata dalle parole”…
    bellissime!!!
    Erika

  13. Josè Grilli scrive:

    “L’odore dell ‘anima” è così lieve
    che sfiora le menti e avvolge i corpi
    cara Erika
    i poeti riescono anche a sentirne
    la forte presenza e lo scrivono
    in versi.
    Questa tua ne è la conferma.
    Josè

  14. ranfonierika scrive:

    Grazie Josè…spero possa veramente arrivare ciò che io sento, anche oltre di me.
    Erika

  15. mirko servetti scrive:

    la poesia è attenzione biologica, trionfo dei sensi, riscoperta e messa ‘in ludo’ di facoltà ancestrali di cui si smemora la reale funzione, come ben ci dimostra Erika con questi limpidi e sonori versi.
    Congratulazioni sincere.

    mirko servetti

  16. erikaranfoni scrive:

    Cosa posso dire, Mirko….solo un grazie sincero ed emozionato!!!Erika

  17. ranfonierika scrive:

    Grazie roberto!!!
    Bacci erika

I commenti sono chiusi.