DOVE SI CHIUDONO di Joselinda Grilli

2008 Maggio 23

 

  Dove si chiudono

  cancelli

  nasce il fermento,

  dove spira il gelsomino

  cresce l’impossibile…

  Chi sei?

  Sono un poeta

  che annega quaggiù.

18 Responses leave one →
  1. 2008 Maggio 23
    fernirosso permalink

    sto preparando le letture di domani e sono immersa nei miti di Dioniso, l’orfismo, Apollo ed Eros, se includo anche l’origine allora quanto tu scrivi si inscrive in quel tempo, e-leggo la tua voce come quella di una menade o di una sibilla che de-canta il distillato “di vite”. La voce, che penso sia quella del vino è la liquidità del dio, che si trasforma, per abitarci. Bellissima. Grazie, ferni

  2. 2008 Maggio 24
    Antonio Fiori permalink

    “Dove spira il gelsomino” è un verso che merita di essere sottolineato, per come dice lievemente la morte d’un fiore e fa da premessa a sorprendenti rinascite
    Ma naturalmente è il finale il verice di questa poesia. Degno di Palazzaschi.

    Antonio

  3. 2008 Maggio 24
    francescodegirolamo permalink

    Sì, che L’IMPOSSIBILE cresca, Josè.
    E non si anneghi, “quaggiù”…
    Grazie, grazie, grazie. ( Un segno lieve e profondo, un profumo acuto dalla pagina trasparente dello schermo )
    Di cuore.
    francesco

  4. 2008 Maggio 24
    alessandrapigliaru permalink

    Pochi versi, cara Josè, incisivi e toccanti. L’impossibile cresce e si nutre dello spirito della parola. L’annegamento del poeta è la metafora di quel naufragio…Complimenti cara e grazie, Alessandra

  5. 2008 Maggio 24
    Josè Grilli permalink

    Cara Ferni
    è bello essere la sibilla che tu senti
    nei miei versi.
    Ti ringrazio per le parole gentili
    Un caro saluto
    Josè

  6. 2008 Maggio 24
    Josè Grilli permalink

    Grazie caro Antonio
    le tue parole le condivido
    e sai quanto siano importanti
    per me.
    Un abbraccio
    Josè

  7. 2008 Maggio 24
    Josè Grilli permalink

    Certo che facciamo crescere
    l’impossible caro Francesco
    tutti i poeti possono riuscirci
    se credono in quello che sentono.
    Grazie per le tue parole affettuose
    Un caro saluto
    Josè

  8. 2008 Maggio 24
    Josè Grilli permalink

    Carissima Alessandra
    quello che affermi coincide col
    mio sentire
    Un abbraccio affettuoso
    Josè

  9. 2008 Maggio 25
    margheritarimi permalink

    l’impossibilità… della parola, consapevolezza del poeta, è anche la sfida il “rischio” del silenzio… il tumulto.
    un saluto Josè
    margheritarimi

  10. 2008 Maggio 25

    sono d’accordo con Antonio sulla bellezza del verso dove spira il gelsomino
    In pochi versi bellezza e intensità.

  11. 2008 Maggio 25
    Josè Grilli permalink

    Il tumulto
    mia cara
    è ciò che mi accompagna in ogni
    angolo e la sua ombra riflette la mia ombra.
    Grazie per esserti fermata.
    Josè

  12. 2008 Maggio 25
    Josè Grilli permalink

    Blumy
    la tua presenza affettuosa
    è per me una gioia.
    Grazie
    Josè

  13. 2008 Maggio 27

    pochi, scarni versi… apparentemente spogli… ma è la vis poetica di chi sa condensare con notevole calibratura concetti di alto sentire.
    Brava, Josè, ammiro molto questo tuo raro dono di essenzialità.

    mirko

  14. 2008 Maggio 27
    Josè Grilli permalink

    Caro Mirko
    mi pare di conoscerti da sempre
    è come parlare con un amico di vecchia
    data che ti conosce bene.
    Anche questo è poesia.
    Josè

  15. 2008 Maggio 30

    decisamente raffinata..

  16. 2008 Maggio 30
    Josè Grilli permalink

    Roberto
    ti ringrazio per esserti fermato.
    Raffinata è un vocabolo che mi piace
    molto
    Josè

  17. 2008 Luglio 3
    massimo permalink

    La sua poesia e’ molto bella, complimenti

  18. 2008 Luglio 3
    Josè Grilli permalink

    Ti ringrazio Massimo
    sei molto gentile
    Josè

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