DOVE SI CHIUDONO di Joselinda Grilli
2008 Maggio 23

Dove si chiudono
cancelli
nasce il fermento,
dove spira il gelsomino
cresce l’impossibile…
Chi sei?
Sono un poeta
che annega quaggiù.

Dove si chiudono
cancelli
nasce il fermento,
dove spira il gelsomino
cresce l’impossibile…
Chi sei?
Sono un poeta
che annega quaggiù.
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sto preparando le letture di domani e sono immersa nei miti di Dioniso, l’orfismo, Apollo ed Eros, se includo anche l’origine allora quanto tu scrivi si inscrive in quel tempo, e-leggo la tua voce come quella di una menade o di una sibilla che de-canta il distillato “di vite”. La voce, che penso sia quella del vino è la liquidità del dio, che si trasforma, per abitarci. Bellissima. Grazie, ferni
“Dove spira il gelsomino” è un verso che merita di essere sottolineato, per come dice lievemente la morte d’un fiore e fa da premessa a sorprendenti rinascite
Ma naturalmente è il finale il verice di questa poesia. Degno di Palazzaschi.
Antonio
Sì, che L’IMPOSSIBILE cresca, Josè.
E non si anneghi, “quaggiù”…
Grazie, grazie, grazie. ( Un segno lieve e profondo, un profumo acuto dalla pagina trasparente dello schermo )
Di cuore.
francesco
Pochi versi, cara Josè, incisivi e toccanti. L’impossibile cresce e si nutre dello spirito della parola. L’annegamento del poeta è la metafora di quel naufragio…Complimenti cara e grazie, Alessandra
Cara Ferni
è bello essere la sibilla che tu senti
nei miei versi.
Ti ringrazio per le parole gentili
Un caro saluto
Josè
Grazie caro Antonio
le tue parole le condivido
e sai quanto siano importanti
per me.
Un abbraccio
Josè
Certo che facciamo crescere
l’impossible caro Francesco
tutti i poeti possono riuscirci
se credono in quello che sentono.
Grazie per le tue parole affettuose
Un caro saluto
Josè
Carissima Alessandra
quello che affermi coincide col
mio sentire
Un abbraccio affettuoso
Josè
l’impossibilità… della parola, consapevolezza del poeta, è anche la sfida il “rischio” del silenzio… il tumulto.
un saluto Josè
margheritarimi
sono d’accordo con Antonio sulla bellezza del verso dove spira il gelsomino …
In pochi versi bellezza e intensità.
Il tumulto
mia cara
è ciò che mi accompagna in ogni
angolo e la sua ombra riflette la mia ombra.
Grazie per esserti fermata.
Josè
Blumy
la tua presenza affettuosa
è per me una gioia.
Grazie
Josè
pochi, scarni versi… apparentemente spogli… ma è la vis poetica di chi sa condensare con notevole calibratura concetti di alto sentire.
Brava, Josè, ammiro molto questo tuo raro dono di essenzialità.
mirko
Caro Mirko
mi pare di conoscerti da sempre
è come parlare con un amico di vecchia
data che ti conosce bene.
Anche questo è poesia.
Josè
decisamente raffinata..
Roberto
ti ringrazio per esserti fermato.
Raffinata è un vocabolo che mi piace
molto
Josè
La sua poesia e’ molto bella, complimenti
Ti ringrazio Massimo
sei molto gentile
Josè