HttpGeneration
Maggio 16, 2008 di viadellebelledonne
Se è vero che oggi Internet è il principale strumento di comunicazione, perché non sfruttare le sue immense possibilità per diffondere della buona cultura? Per pubblicizzare le belle idee di giovani pieni di entusiasmo, di fantasia e con tanta voglia di affermarsi in un ambito di per sé così complicato?
Nasce così HttpGeneration, un progetto culturale che vuole dare spazio a giovani narratori, permettendogli di far circolare il loro nome e far conoscere la loro produzione in maniera facile e del tutto gratuita.
HttpGeneration consiste nell’invio per email di un brevissimo racconto con scadenza più o
meno settimanale. Brevissimo proprio per “rubare” poco tempo a chi legge ed essere sicuri che la nostra email non verrà cestinata senza essere neanche aperta. Per giocare, poi, sull’elemento “novità”: siamo tutti abituati a una narrativa dalle trame più complesse e dalle descrizioni più dettagliate.
I nostri racconti, invece, sono istantanei come una fotografia. Sono di poche parole e ricchi in immagini per stuzzicare la fantasia del lettore e lasciare molto spazio al non detto. Questo è, infondo, l’obiettivo primario dell’estrema brevità dei pezzi.
Hanno firmato i primi scritti inviati all’interno di questa “comunità virtuale” La’a, Tom Eccel, Ted Carter. E poi le piacevoli creazioni di Gaetano Maiorino, Risumaglio, Franco Sardo, Eleonora Spina. Motivo di particolare orgoglio è stata la partecipazione della gabonese Marie Leticia Ndongo.
Da qualche mese, ormai, i testi circolano in doppia lingua francese e italiana per permettere anche a chi ci segue d’Oltralpe di comprendere i racconti. Il lavoro di traduzione è quasi sempre svolto in collaborazione con il belga Jan Van Camp.
L’iniziativa è stata ideata ed è attualmente curata da Carolina Leonetti, giovanissima studentessa di Scienze giuridiche, profondamente appassionata di letteratura.
E tanti sono già gli aderenti, ma speriamo che il loro numero possa aumentare ancora e in fretta, ecco perché confidiamo nell’aiuto di ciascuno per poter creare un efficace passaparola generale. Nostra intenzione, infatti, è coinvolgere il maggior numero di persone possibile, perché più saremo più aiuteremo la diffusione di questo innovativo modo di far letteratura…
Per aderire come lettore o eventualmente come giovane autore basta semplicemente darne comunicazione all’indirizzo generation_2007@libero.it. Si potrà in tal modo ricevere ogni settimana (sottolineando ancora la completa gratuità del progetto) per posta elettronica una composizione scelta e selezionata dallo staff di HttpGeneration nella speranza di poter offrire un momento, piacevole e intenso, a ciascuno di voi, nascosto dietro lo schermo illuminato del proprio pc.




uhm! Bello! Ci voleva qualcosa che! Magari si svegliassero!
Peccato che io, giovane vecchissima di età precambriana non possa partecipare…altrimenti vi farei vedere le mie trilobiti,tutte naturalmente, e le alghe azzurre, i miei funghi acquatici, il ferro che conservo anche nel nome e che servì per fare scorta di ossigeno e di ozono e…ancora tante tante fantastiche memorie porterei dentro il mio fagotto di ossi-diane pre-cambriane quasi, solo quasi, fossi-li. Scherzosamenteferni che ringrazia dell’ottima scelta.
eh, si! crepino gli antinternettiani, i non computerizzati, quelli che http pensano significhi high travel tentative project (pensata qui); quelli che Internet è la soglia dell’Inferno , quelli che: il web è per i frustati etcì etcì
Ma INTERNET è l’invenzione più bella del secolo! E’ la finestra sul mondo, la porta aperta sulla Cina l’Australia l’America; è l’odore buono del pane del paese di mio padre, l’acciottolato del paesaccio in cu sono nata, è il giornale senza edicola, il libro che si può leggere una pagina al giorno, è la poesia (e la pittura, la musica, l’archeologia, le scienze esatte, la psicanalisi, la geografia, le lingue, le linguacce e via all’infinito ) . Oh !
Interessante progetto, interessantissima la valorizzazione del racconto nella foma breve e brevissima, (che a me piace molto) dove la scrittura assume una forma più veloce ed incisiva, dove non è possibile dire tutto e le parole fanno da ponte a qualcosa che, percepito… va ricercato.
Complimenti a questi ragazzi bella iniziativa.
margheritarimi