“Silenzi in forma di poesia” 11 maggio, Sermoneta (Lt)
Maggio 11, 2008 di Bianca Madeccia
“Silenzi in forma di Poesia”: performance, versi, gesti e musica.
Primo appuntamento e variazione di indirizzo.
a cura di Bianca Madeccia
All’interno della 13° edizione del Festival del “Maggio Sermonetano” http://www.maggiosermonetano.it/, parte il primo appuntamento di un mini-festival di tre giorni che nasce con l’intento di testimoniare la ricchezza di linguaggi, stili e messaggi che si muovono nei cantieri della poesia italiana contemporanea.
DOMENICA 11
Donatella Mei, Bianca Menna, Faraon Meteoses, Domenico Sacco, Gianni Godi, Marina Pizzi, Rossano Astremo, Angelo Zabaglio, Tonino Vaan.
NB: A causa di problemi tecnici la manifestazione sarà ospitata in via della Mandolina, nel bastione medievale detto “Torre Nuova” e non più nel Giardino degli aranci.




Bianca dovrai relazionarci dopo….
Auguri e in bocca al lupo a tutte/i
Sandra
L’adesione c’è stata, io ho fatto festa con il paese in pieno maggio fino a tardi, sono nate altre idee per l’utilizzo di quello spazio che l’amministrazione vorrebbe farmi usare per altri spettacoli. Vedremo cosa succederà e soprattutto, se le promesse rimarranno stabili nel tempo.
Cari saluti e grazie
per l’interessamento.
Bianca
Sono contenta che ieri sia andato tutto bene… di solito i piccoli comuni, se vedono che c’è un buon afflusso di pubblico, sostengono volentieri queste iniziative.
Cristina
La cosa insolita è che dicono di essere interessati a produrre quel tipo di cultura che mette radici e da frutti su tempi lunghi, più che promuovere il singolo evento che fa ‘numero cassa e biglietti’ ma che poi si lascia poco alle spalle per il paese e la sua vivibilità. Si parla di progetti culturali. E questo è veramente ma veramente insolito. Ripeto, vedremo.
Ciao Cri’ e buona giornata
Se hai trovato un assessore alla cultura che non aiuta solo quelli della sua parte politica oppure quelli che gli portano molto pubblico, tienitelo stretto, perché è una persona rara da incontrare e, comunque, in questo caso, mi fa ancora più piacere, perché significa che potrai provare a costruire dei progetti culturali più ampi e con radici più solide…
Cristina,
Sì, quella è la speranza. Buona giornata. B.