Il mio paese

2008 Aprile 25
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by Blumy

Ha un canto silenzioso
il mio paese d’acque chiare
di vento,   di colline
il mio paese di coltelli e di ginestre
d’erba che canta anche quando muore.
Ha una musica antica
il mio paese di montagne e di coralli
di gole e rocce, fiori senza nome
il mio paese di mani generose
di porte che s’affacciano nel buio
di fuochi accesi,  di uomini balentes
il mio paese di larghi cieli pigri
il mio paese sandalo di Cristo
il mio paese preghiera
solitudine mistero.

 

33 Responses leave one →
  1. 2008 Aprile 25
    fernirosso permalink

    ognuno ha un paese
    dentro il sangue che gli canta in bocca
    nel salto del piede nell’estro dell’orecchio
    ognuno ha una mano
    che tocca tutte le sue corde
    tese tra il qui e il là
    una soglia di passioni e sconfinanti giornate
    ognuno ha una veglia sotterrata dentro l’unghia
    sotto lo zoccolo del vento
    che graffia il suo dolore.

    Grazie Blumy per dare fiato alla mia giornata. Un abbraccio grande grande e un bacio, fernidentrolariva

  2. 2008 Aprile 25

    Il mio paese è un viaggio
    che vola nella mente quando ascolto
    invocazione muta di memorie
    Il mio paese è appeso alle sue mani
    colme di sogni e di speranze
    cornici in equilibrio filettate d’oro
    tenero approdo delle mie miserie.

  3. 2008 Aprile 25
    m.gisella catuogno permalink

    Bellissima blumy, dolce, musicale, efficace, originale nelle immagini
    un abbraccio
    gisella

  4. 2008 Aprile 25

    Si vede che ami la tua terra che, del resto è splendida non soltanto per il mare! Io, invece, ho scritto su un paese interiore, ma è tutto un altro colore! Ciao, complimenti!
    Rosi Di Donato

    il paese oscuro

    il paese oscuro te lo ritrovi dentro
    è un labirinto di pensieri impenetrabili
    le numerose cadute non servono
    per imparare a districartici

    quando nasci è già lì
    col tempo vi accendi delle piccole luci
    è come un presepe dell’anima con cui convivi
    ma non ci sono angeli che annunziano la buona novella

    l’ aurora ne avvolge i confini
    circonda la sua cupa aura ma non la penetra
    unica salvezza lasciarlo
    abbandonarlo per fabbricare il presente

    Rosaria Di Donato

  5. 2008 Aprile 25
    antonella permalink

    ciao blumy, è proprio bella la tua poesia, una poesia d’amore. bene carissima, chiudiamo poesia e monnezza, mi piace così tanto che il mio paese sarà il nuovo tema per il prossimo quaderno :-) abbiamo già quattro belle poesie! antonella

  6. 2008 Aprile 25

    Blumy condivido con Antonella la bellezza di questo tuo testo. Un canto d’amore che nel suo “darsi” è anche preghiera. Mapi

  7. 2008 Aprile 25
    fernirosso permalink

    Antonella tu sei una manager nata: riusciresti a imbastire e poi a cucire di fino un bastimento fatto di te/li e lo faresti andare in mare così lontano e così alungo che rispunterebbe dentro il golfo della tua mano. Ciao carissima, un bacio,f.

  8. 2008 Aprile 25

    care, carissime belledonne, vi ringrazio dell’affettuosa presenza. magari domani sarò in grado di dare delle risposte più puntuali a ciascuna di voi; ieri volevo ‘aggiornare’ il mio pc ma avevo una versione difettosa di Windows, così è da ieri che sto combattendo, tra formattazioni e riformattazioni, spazii insufficienti ecc. adesso sono stanca per ricomimciare daccapo. un abbraccio affettuoso a tutte.
    (Youtube è scomparso? 8O )

  9. 2008 Aprile 26
    alessandrapigliaru permalink

    La mia terra-madre e matrigna, radice nutrimento e balia asciutta. Ventre casa e albero. Le viscere come rami, pietre e bagliori notturni. La mia terra di verità e giustizia, violentata dall’ipocrisia. Di limba e lingue spezzate. Una terra comune a tutte le altre, ma con un orgoglio che passa dalla carne fino ad uscire dagli occhi.
    Una terra che con-divide e che si apre al mondo.
    Un abbraccio speciale a Blumy,
    e un’isteddu a tutti voi, lucente,
    Alessandra

  10. 2008 Aprile 26
    sandrapalombo permalink

    Il paese in cui si vive e si vede con i propri occhi tanto da trasformarlo nel proprio paese interiore. Un abbraccio Sandra

  11. 2008 Aprile 26
    Josè Grilli permalink

    Cara Blumy
    condivido tutto ciò che esprimi
    il tuo canto è il mio canto
    la nostra terra
    il nostro mare
    i venti che ci accarezzano
    e asciugano le nostre lacrime.
    Un abbraccio
    Josè

  12. 2008 Aprile 26

    Cara Blumy,
    il tuo paese è molto ricco di acque chiare e profonde, come la parola.
    E lo canti con amore, “sandalo di Cristo”. Grazie,
    da Maria Pia Q.

  13. 2008 Aprile 26
    lucetta permalink

    struggente e armonioso il tuo testo come gli altri che ho avuto modo di leggere.
    Il paese reale e quello immaginario si intrecciano e coincidono
    in questa elegia incantatoria.
    (Si, Youtube c’è.)
    Grazie, cara.
    col desiderio di conoscere te e la Sardegna
    lucetta

  14. 2008 Aprile 26
    donatellarighi permalink

    Un canto che descrive e trasfigura, rende armonioso e leggendario un luogo che sta negli occhi e nel nostro immaginario.

  15. 2008 Aprile 26

    a ferni divina scandagliatrice di parole, Alice (in viaggio in quale paese, con una poesia così speciale?), gisy (e non gipsy) , rosaria (bellissimo anche il tuo ‘paese interiore’!), antonellasemprericcadiidee (o di dee ? 8O ), dolceMapi, Alemiaconterraneaspeciale, Sandradolced’Elba, Josè-linda con quel nome da regina, mariapia – che, se non mette il surname la confondo con mapi – la mia genovese d’oc*, piccola e bionda come me (ma taaaanto più brava !!!), e a donatella canterina un abbraccione primaverile e pieno di profumo di sole, fiori e brezza marina del mio meraviglioso Paese .

    *Lucetta

    Blumyriformattata

  16. 2008 Aprile 26
    lucetta permalink

    il paese reale e amato e quello immaginato che coincidono in un’elegia struggente.
    Chissà quando potrò conoscere te e il tuo meraviglioso paese
    un abbraccio
    lucetta

  17. 2008 Aprile 27

    dolcissima e intensa..

  18. 2008 Aprile 27

    facile, Lucetta : basta prendere una nave o un aereo (be’, facile, sì, ma scomodo … :( )

  19. 2008 Aprile 27

    grazie, Roby !

  20. 2008 Aprile 27

    help ! dopo aver formattato il pc si perdono tutti i dati: io credevo di ricordare la password per entrare su VDBD (ed è quella!), ma wordpress mi manda via …. :’(

  21. 2008 Aprile 27

    meglio tardi che mai…ho avuto cose poco poetiche forse, da fare, ma impellenti, questi giorni, ma sapevo che c’era, la tua bellissima poesia, così mi accodo ora per dirti che, ogni volta che la rileggo, mi piace di più!
    un abbraccio
    marina

  22. 2008 Aprile 27

    grazie, Marina! sono un po’ fusa, sai, stamattina sono andata a fare un’escursione perchè volevo scrivere un certo articolo ma avrei dovuto pagare il biglietto e sono andata senza un eurino, così ho soltanto preso sole, appunti sul paesaggio, saltato recinti di fil di ferro e salutato tre volte (mi salutavano ogni volta che passavo !) due turisti che, in un luogo come quello, fotografavano i fiori.
    (della serie Le avventure di Blumy )

  23. 2008 Aprile 27
    ideavagante permalink

    ma che deliziosa atmosfera si respira in questi versi, Blumy! Anch’io adoro il mio paese e quella noce d’oro me la porto sempre dentro. Ciao

    Teresa

  24. 2008 Aprile 27

    bella poesia, musicale, apra e dolce al tempo stesso. Suggestiva la canzone del filmato ed anche il paesaggio

    brava Blumy!

    ti ringrazio qui del tuo bel commento alla mia “Voce interiore

    un abbraccio caro

  25. 2008 Aprile 29

    aspettiamo dunque il tuo articolo sul luogo misterioso, recintato da fil di ferro e cosparso di fiori! brava Blumy, una passeggiata fa sempre bene:-)
    marina

  26. 2008 Aprile 29

    ciao, ideavagante, ali e Marina (ti dirò in gran segreto ;) )

  27. 2008 Settembre 6

    Quest’ anno il progetto di plesso è : io e il mio paese…

    grazie …

    Io e il mio paese

    Io non posso avere un paese come tutti…
    io il mio paese lo voglio su misura!
    Sindaco Cincinnato, vicesindaco Muzio Scevola…
    e così via…poi, politici a parte…
    Il mio paese si affaccia sul mare…
    ha spiagge selvagge…fitte pinete…
    Io ho un paese adagiato su dolci colline,
    protetto da maestose montagne…
    Io e il mio paese siamo un sogno ad occhi aperti.

  28. 2008 Settembre 7

    il progetto di plessooo ??? 8O

  29. 2008 Settembre 7
    api permalink

    blu, com’ è che non ti ho notata prima?! lasciamo il plesso, che non ho capito, magari ci arriviamo, ma tu…
    tu sei un bluprofondomarecielo, cogli e conservi le rose di monte e le querce d’acqua, in questa nostra terra che rischia, da sempre, di diventare ciabatta non più sandalìa,
    e la offri su cesti d’asfodelo, con il tuo canto di petto, di cuore, di sensibile canna ai venti più diversi.
    ti ringrazio, cara, del respiro che hai regalato, api.

  30. 2008 Settembre 7
    fernirosso permalink

    plesso scolastico penso, il progetto di programmazione per le scuole inferiori.Il tema deve essere la relazione tra il paese e il ragazzo, l’allievo. Ciao Blumy.ferni

  31. 2008 Settembre 7

    grazie a ferni per la spiegazione e ad api per il commento entusiasta. :)

  32. 2008 Settembre 8

    da idea di un luogo dello spirito oltre che fisico.. i miei complimenti..

  33. 2008 Settembre 8

    grazie, Roberto !

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