Resurrectio

2008 Marzo 24
by Blumy

Ti sei alzata quasi luminosa

dalla tua nuova morte.

L’acqua era lontana, un sogno

di bosco all’alba

per la tua sete d’Africa

che bruciava le labbra

e quell’altro, improvviso nulla.

Sfioravi con le dita

il braccio addormentato,

i tubicini in cui parte di te scorreva via

e aspettavi l’acqua, il tuo nuovo

battesimo di fonte occulta,

la tua Resurrezione mutilata

cara blumy

Ho dovuto pubblicare di nuovo Resurrectio perchè l’avevo cancellata. E l’ho cancellata perchè, accorgendomi che mancavano i primi due versi, ho cercato di modificare anche le impostazioni (il more un po’ prima ecc) ma i tags, a cominciare dal visual e dal codice, erano bloccati – a volte wordpress fa i capricci – e così sono stata costretta a cancellare tutto e ho perso anche i vostri commenti …

28 Responses leave one →
  1. 2008 Marzo 25

    Felice che tu abbia ripristinato la tua toccante poesia.
    Bacio
    Rina

  2. 2008 Marzo 25

    ma ti sei accorta che visual e codice non rispondono ?

    l’aggiunta sotto la poesia è troppo attaccata, e non c’è verso di metterla più staccata … :(

  3. 2008 Marzo 26

    guarda ora :)

  4. 2008 Marzo 26

    grazieeeeeeeeeeeee ! sai che, per attivare i due pulsanti, ho dovuto premere ctrl e F5 ? 8O (l’ho letto in un forum di word press … ;) )

  5. 2008 Marzo 26
    ferrannam permalink

    acc. svanito il mio commento! ma lo ripeto, blumy.
    dicevo che un testo prezioso e intenso come questo,capace di reggere e comunicare la vertigine del momento estremo, stimola grande interesse a percorrere il tuo più vasto territorio di scrittura. Così ti chiedo se puoi dare i titoli dei tuoi libri pubblicati e/ o se vuoi poter scambiare qualche libro o raccolta anche solo inedita. Penso che la funzione di un testo immesso nel blog dovrebbe essere soprattutto, prima del commento, quello di stimolare la lettura su carta dell’opera dell’autore se ha già pubblicato, e di invitare l’autore caldamente a pubblicare, qualora non l’avesse ancora fatto. E già il n.ro di visite al testo, anche mute, sarebbe un buon indice per un editore che sbirciasse tra i blog in cerca di qualità… insomma, dovremmo commentarci e leggerci, anche, laddove è possible.
    annamaria

  6. 2008 Marzo 26

    grazie del tuo ri-intervento, Annamaria. Quanto alla pubblicazione, credo che non sia argomento da trattare nei dei commenti *. sono disponibile, se mi dai la tua mail , a parlarne tra di noi. grazie per il tuo cortese interessamento.

    Blumy

    * credo di averti già dato una risposta in proposito di recente

  7. 2008 Marzo 26

    impossibile riscrivere un commento.
    Ma certamente questo tuo testo ha la forza e l’intensità che ha, proprio perché è vero e scritto di ‘pancia’.
    Lo ribadisco ancora di più dopo l’aggiunta dei versi mancanti.

    Brava Blumy.

  8. 2008 Marzo 26
    lucetta permalink

    Carissima Blumy ora più che mai Bloomy,
    Ti AUGURO con tutto il cuore che la tua bellissima ed emozionante poesia con la complicità della Primavera
    ti faccia RIFIORIRE nel profondo come in superficie!
    I miei complimenti e un affettuoso abbraccio
    lucetta

  9. 2008 Marzo 26

    grazie ancora , Morena. il tuo commento è rimasto pressochè immutato.

  10. 2008 Marzo 26

    qui si rifiorisce nell’anima, Lucetta, e anche un po’ negli occhi e nel sorriso ! :)

  11. 2008 Marzo 26
    Francesco De Girolamo permalink

    “Ti sei alzata quasi luminosa
    dalla tua nuova morte.”
    La bellezza di questo incipit è talmente devastante da cancellare, credo, il rammarico di quanto è successo ai commenti, che spero non si saranno cancellati dal tuo cuore, meravigliosa Blumy.
    Io li terrò sempre nel mio, con tutta la tua grandiosa poesia, come lancinante monito ad ogni tentazione di “resa”.
    Grazie.
    francesco

  12. 2008 Marzo 26

    il tuo modo di porti, Francesco, nella lettura e nei commenti, è così affettuosamente contagioso che non so come ringraziarti e, per la tua gentilezza e grande sensibilità, potrei solo abbracciarti.

  13. 2008 Marzo 26
    fernirosso permalink

    ero stata tra i primi a commentare questi tuoi versi perchè vi avevo trovato immanenza e trascendenza, in una linea in cui, sospesi, trattenevano la vita -la morte: il con-fine in cui le parole -escono dal guscio, si alleggeriscono della gravità di cui le carichiamo come bestie da soma e vivono solo di suoni purissimi e luce, in una dimensione di intimità assoluta.Questo è ciò che tu hai posto davanti a me, da non poter trattenere le lacrime. So, cosa significa attraversare il pozzo del distacco, per questo il suono e la luce che tu hai usato per aprire l’immagine di te-luogo,hanno fatto da guida in questo viaggio d’aria e tempo.Un profondissimo grazie: è davvero BELLISSIMA.ferni

  14. 2008 Marzo 26
    ferrannam permalink

    perchè non rispondere brevemente qui, blumi. è anche questo un argomento inerente alla poesia. ai nostri commenti. al senso dell’essere tra i tuoi versi.
    di sicuro nei dettagli potremo parlarci via e-mail
    il mio abbraccio
    annamaria

  15. 2008 Marzo 26

    ti avevo già scritto quanto mi piacesse questa tua poesia, ora non ricordo più le parole usate… certo, mi aveva abbagliato e commosso l’intensità e la purezza dei tuoi versi: non posso che riconfermare la mia emozione – approfondita ad ogni rilettura – e la stima per la tua bravura
    un abbraccio
    marina

  16. 2008 Marzo 26
    Josè Grilli permalink

    Sei speciale
    cara Blumy
    la tua poesia così intensa e vissuta
    merita cento e mille commenti
    Un abbraccio
    Josè

  17. 2008 Marzo 26
    margherita permalink

    come ti approcci tu, blumy, a questo mistero che ci accompagna fino all’ultima goccia di sangue, è meraviglia e bellezza. grazie.
    margherita

  18. 2008 Marzo 27

    ferni, che memoria hai! grazie ancora, sei bella e sensibile.

  19. 2008 Marzo 27

    ti ho mandato una mail, Annamaria. il discorso, tra l’altro , è troppo lungo …

  20. 2008 Marzo 27

    avevi riportato dei versi, Marina, forse tuoi. grazie della rinnovata presenza!

  21. 2008 Marzo 27

    grazie, Joselinda José (nome specialissimo ) !

  22. 2008 Marzo 27

    grazie a te, Margherita e, soprattutto, grazie a tutti per essere tornati.

  23. 2008 Marzo 29
    margheritarimi permalink

    quante vite e quante morti,quanti incontri e quante perdite nel nostro corpo
    blumy grazie per questa bella poesia
    margheritarimi

  24. 2008 Marzo 29
    donatellarighi permalink

    L’avevo letta e poi persa, ora la ritrovo e voglio dirti che la percepisco potente nella sua semplicità, penetra profondamente, con la forza delle parole setacciate e rese limpide e incisive dall’esperienza.
    Commuove.

  25. 2008 Marzo 29

    grazie a te, Margherita.

  26. 2008 Marzo 29

    ha ragione Morena, Donatella, quando parla di poesia scritta ‘di pancia’.

  27. 2008 Aprile 12

    Specchio di te stessa.

    Ti abbraccio forte.

    Marco

  28. 2008 Aprile 12

    ti abbraccio anch’io.

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