Poesia e monezza n. 9 di Sebastiano Adernò

2008 Marzo 15
by antonellapizzo

non rinuncerò
al profumo delle donne in primavera
dovessi
pettinare i fili d’erba,
spolverare la terra,
trattenere in bocca un sorso s’acqua

non mi svuoterò le tasche di un problema
perché ciò che mi passa dagli occhi
mi finisce nelle vene, esattamente
come i rifiuti ci avvelenano

19 Responses leave one →
  1. 2008 Marzo 15
    sandrapalombo permalink

    Con questa poesia puoi conquistare chi vuoi :-)
    Sandra

  2. 2008 Marzo 15
    fernirosso permalink

    rileggendola però…c’è qualcosa che …(non) torna!

    Tu parli di rinuncia mancata relativamente “ALLE DONNE”, nome comune ma plurale…eh eh eh, caro Adernò c’è da squadernarci il capo tutte quante così! Una è troppo pocoP Ma allora non può essere che per non liberarti di una le prendi tutte?Per questo non ti svuoti le tasche, come fanno molti, dei vecchi bigliettini e anche dei messaggini e anche dei veleni che restano attaccati a qualcosa, dentro, e non vengono via come il rossetto sulle camicie.
    Ovviamente scherzo! Ma…magari un fondo di verità ci sta pure, sotto sotto! Grazie di questo tuo scritto, davvero accattivante e, come dice sopra sandra, forse è scrittura che conquista non poche. Un abbraccio,ferni.

  3. 2008 Marzo 15

    devo dire, e lo già detto nel mio blog, che poesia e monnezza deve ispirare particolarmente, stanno arrivando testi ottimi. complimenti a tutti. verrà fuori un bel quaderno. antonella

  4. 2008 Marzo 15

    già, ha ragione Antonella : la ‘monnezza’ evidentemente , ha qualche fascino particolare …

  5. 2008 Marzo 16
    Doriana permalink

    Acostamenti conturbanti, non ti conoscevo, sicuramente sei un accalappiatore di donne distratte che cadano in turbamenti…
    Ammetto mi sei piaciuto molto, assai , come dicono a sud.
    E mi ritornano quelle canzoni che parlano di veleni e vipere…

  6. 2008 Marzo 17
    s.aderno permalink

    Sono lusingato…perchè molto di quello che avete scritto..è vero…vivo in Sicilia..e ho letto da qualche parte che Antonella Pizzo è originaria di Palazzolo..beh..io sto a valle..a Noto..e qui intorno di gente che si svuota le tasche dei problemi è pieno..per quando riguarda le donne…sono single..così dedico attenzione a tutte..

  7. 2008 Marzo 17
    antonella permalink

    ciao sebastiano, allora compaesano sei?! bene, uno che si chiama così solo di noto o avola o palazzolo o buscemi può essere :-)

  8. 2008 Marzo 17
    antonella permalink

    ps
    più che compaesano sei nuticiano :-)

  9. 2008 Marzo 17
    sebastiano permalink

    netino da poco più di un anno..sono nato qui sull’isola..ma cresciuto..e vissuto per anni a Varese..dai confini della Svizzera…a quelli del canal d’Africa..non male..il 12 vado a Milano per la presentazione de “Il corpo segreto” di Lietocolle, mi hanno selezionato…chi di voi BelleDonne…è nei paraggi…è invitata..

  10. 2008 Marzo 17

    bella seba!!!

    Com sempre bomboclat!!!!!

  11. 2008 Marzo 18

    [è come una mano colma di terra santa.
    un germoglio di speranza.
    a risuonare di semi in quelle tasche che contengono solo futuro]

  12. 2008 Marzo 18
    margherita permalink

    è da qualche giorno che mi leggo questi versi. perché mi piacciono. molto. un’ode alla donna? forse. ma sarebbe riduttivo affermarlo. donna è erba. donna è terra. donna è acqua. e donna è primavera ossia vita che si rinnova. vogliamo leggerla così? come un ‘inno alla gioia’ :) , nonostante la ‘monezza’? nelle ‘vene’ finisce sempre il meglio di noi. per questo il sangue è caldo e rosso. :)
    margherita

  13. 2008 Marzo 18
    sebastiano permalink

    donna è anche la speranza, come la madre decisa a portare avanti questa terra, a proteggerla, educarla ed accudirla, per lasciarla ad un’ altra donna più giovane, perchè anche lei conosca la gioia di creare…

  14. 2008 Aprile 2

    Sebastiano? cresciuto a Varese? Magari hai frequentato la Scuola elementare a Capolago? Sei tu??

  15. 2008 Aprile 6
    s.aderno permalink

    si..sono..io, mi ricordo di te…

  16. 2008 Aprile 23

    Bene! ma dai..come stai? vedo che ti sei trasferito…sai, ti ho trovato grazie ad un “giochino” che uso fare di solito…cerco su google nomi di persone che conosco o che ho conosciuto per vedere se in qualche modo sono stati “catturati” dalla rete…se hanno lasciato il segno…e a volte finisco col beccare persone che davvero da tanto tempo non vedo e non sento…
    Vedo che anche tu ti sei dato alla poesia! bene! io mi sono recentemente autoprodotto un libricino di poesie, racconti e monologhi…c’è un sito molto interessante che permette di fare questo a costo zero…www.lulu.com è molto comodo! (alemno per chi come me non ha la fortuna di avere un produttore!) :)
    A parte questo mi sono dato al cinema per così dire…su youtube ho pubblicato una trentina di cortometraggi…non tutti da oscar, certo…ma con alcuni ho ricevuto qualche riconoscimento…l’ultimo…è uno spot sociale su “il guidatore designato” con il quale ho ricevuto un riconoscimento anche dal Ministero delle politiche giovanili…lo spot in effetti è molto simpatico..se ti va di vederlo è qui http://www.youtube.com/teotibi
    Per il resto faccio servizi fotografici (www.flickr.com/teotibi), come te…scrivo…e poi faccio teatro (sono ormai cinque anni che frequento una scuola qui a Varese…di emozioni ne regala davvero tante anche questo mondo!)
    Si insomma mi tengo occupato…mentre per il resto lavoro per Husqvarna..come impiegato.
    Ok,dai, se vai a vedere i miei corti poi dimmi che ne pensi :)
    Piacere d’averti ritrovato!
    Ciaooooo

  17. 2008 Aprile 26
    s.aderno permalink

    beh..fai tante cose..diamo un’occhiata..
    questa è la mia mail..

    s.aderno@fastwebnet.it

    a presto

  18. 2008 Maggio 5
    Sebastiano Adernò permalink

    Ho visto il quaderno Poesia e monnezza, vi ringrazio di avermi pubblicato ma vi devo rimproverare..di aver scritto male il mio cognome..non si può riparare in qualche modo?

    Sebastiano Adernò

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