Omaggio ad Amelia Rosselli


Perdonatemi perdonatemi perdonatemi
vi amo, vi  avrei amato, vi amo
ho per voi l’amore più sorpreso
più sorpreso che si possa immaginare.

Vi amo vi venero e vi riverisco
vi ricerco in tutte le pinete
vi ritrovo in ogni cantuccio
ed è vostra le vita che ho perso.

Perdendola vi ho compreso perdendola
vi ho sorpresi perdendola vi
ritrovo! L’altro lato della pineta
era così buio! solitario! rovinoso!

Essere come voi non è così facile;
sembra ma non lo è sembra
cosa tanto facile essere con voi ma
cosa tanto facile non è.

Vi amo vi amo vi amo
sono caduta nella rete del male
ho le mani sporcate d’inchiostro
per amarvi nel male.

Cristo non ebbe così facile disegno
nella mente tesa al disinganno
Cristo ebbe con sé la spada e la guaina
io non ebbi alcuna sorpresa.

Candore non v’è nei vostri occhi
benevolenza era tanto rara
scambiando pugni col mio maestro
ma v’avrei trovati.

Vi amo? Vi amerei? Tante cose
nel cielo e nel prato ricordano
amore che fugge, che scappa
dietro le case.

Dietro ogni facciata vedere quel
che mai avrei voluto sapere; dietro
ogni facciata vedere
quel che oggi non v’è.

(da Appunti sparsi e persi, 1966-1977)

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14 risposte a Omaggio ad Amelia Rosselli

  1. monica scrive:

    ….dietro ogni facciata vedere quel che mai avrei voluto sapere…

    Quanti hanno vissuto questi momenti? Morire e rinascere ogni volta
    bella !!
    Monica

  2. luciannaargentino scrive:

    Sì Monica, bella, forte, tragica, vera!
    Dodici anni fa Amelia Rosselli si autocongedava da questa vita e mi è sembrato giusto ricordarla. Un caro saluto, Lucianna

  3. Antonio Fiori scrive:

    “vi ricerco in tutte le pinete” è verso emblematico, che brilla di tristezza. Amelia Rosselli ha forse voluto continuare nel mistero dell’oltre la sua ossessiva ricerca di se stessa e di noi stessi.
    Grazie a Lucianna per questo omaggio.
    Antonio

  4. Paola renzetti scrive:

    Questi versi di Amelia Rosselli
    mi fanno pensare come la poesia delle donne sia originata
    dal loro immergersi o confrontarsi con l’amore.
    Ciao a tutte,

    Paola

  5. domaccia scrive:

    credo che sia un canto che rimane canto, pur nello scoramento.

  6. Carlo scrive:

    Anche Sylvia Plath, oggi, nel 1963.

  7. mariapia scrive:

    Troppe cose da dire, tutte inadeguate.
    ma grazie del post, Lucianna.
    Amo ogni verso di lei, inoltre qui rivivo la gioia di quando con la nostra piccola casa editrice, a Parma, Aelia Laelia, pubblicammo queste meraviglie.. scartate da “Documento”.
    Ci sarà un a serata importante il 27 prossimo a Milano al teatro di via Gaudenzio Ferrari, alle 21, dove, dopo il bellissimo dvd da “La forza dei venti contrari” coi curatori, leggeremo ognuno, testi di lei.
    Ve ne daranno comunicato stampa, spero bene.
    Ora, conta ascoltarla, non chiedere nulla, ma ascoltare

    Maria Pia Q.

  8. sandrapalombo scrive:

    Credo anch’io che vada ascoltata o letta in silenzio. Grazie Lucianna per esserti ricordata del suo anniversario. Sandra

  9. lucetta scrive:

    E’ una delle poesie più strazianti di questo secolo(intendo del XX ) ed è una delle mie favorite,in assoluto, di poete donne.
    Grandissima e dolorosissima Amalia nella tua solitudine di “folle”.
    Grazie, cara Lucianna di averla riproposta qui, grazie di cuore
    lucetta

  10. Mi ha commosso questo testo Lucianna. Grazie per aver voluto pensare a lei in questo giorno di febbraio che la strappava alla crudezza e al male della vita. Mapi

  11. francescodegirolamo scrive:

    Poesia sublime di una poetessa cui sono legato in modo particolare per troppi motivi, non soltanto letterari, pur avendola conosciuta solo fugacemente, quando stava già molto male, ed era assai difficile comunicare con lei.
    Una poesia “smisurata”…che dice tutto…in un modo straziante. Da rileggere con autentica venerazione.
    francesco

  12. luciannaargentino scrive:

    Sì Carlo, è vero oggi anche Sylvia Plath…

    Ho letto su Tuttolibri (La Stampa) del volume “La furia dei venti contrari”, curato da Andrea Cortellessa e corredato da dvd e cd. Poi Maria Pia ci racconterai…

    Io non ho molto da aggiungere a quanto ognuno di voi ha così sentitamente espresso…

    Lucianna

  13. L’intensita’ di una preghiera, ma una preghiera laica e terrena.
    Grazie per questo testo.
    daniela

  14. margheritarimi scrive:

    Straordinaria la forza di questi versi,la meraviglia dell’amore, la sua ricerca, la sperimentazione dell’assenza, i suoi complessi modi di apparire e scomparire, la conoscenza della perdita che diviene presenza.

    “ed è vostra la vita che ho perso.
    Perdendola vi ho compreso perdendola
    vi ho sorpresi perdendola vi
    ritrovo! “

    grazie Lucianna
    margheritarimi

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