
Chi si ricorda di Salvatore Adamo, anzi di Adamo, il cantante italo-belga bello e con una voce dolcissima? credo tutti. Il padre, emigrato nel 47 in Belgio per andare a lavorare nelle miniere della Vallonia, era orginario della provincia di Ragusa, precisamente di Comiso (quella zona che gli americani hanno definito poco popolata e quindi buona per installarci i missili Cruise - Comiso, il paese di Gesualdo Bufalino, di Salvatore Fiume!). Salvatore ha una bella voce e voglia di cantare così partecipa a un concorso radiofonico di Radio Lussemburgo e vince la finale a Parigi. Il primo successo arriva nel 1963 con Sei qui con me, nel 1964 si trasferisce a Parigi dove l’album di debutto “63/64″ con “Tombe la neige” e ” Vous permettez, Monsieur? ” lo trasforma in una celebrità mondiale. Pubblica i suoi dischi anche in Italia, raccogliendo anche qui il successo con Cade la neve - Vous permettez Monsieur - Perduto amor - Non voglio nascondermi - La notte - Amo - Una ciocca di capelli - Se mai - Non mi tenere il broncio - Lei - Il nostro romanzo - La mia vita - Insieme - Inch’Allah - La tua storia e una favola - Accanto a te l’estate - Felicità - ecc, ecc. Ha venduto in tutto il mondo 95 milioni di dischi. Alla fine degli anni 60 aprì a Marina di Ragusa, proprio di fronte al mare, un night favoloso che si chiamava “La notte” come la sua canzone di successo. Qui, in provincia, un night non l’avevamo mai visto, chi c’era andato raccontava di un locale unico, magico, fantastico, da sogno, da mille e una notte, appunto. C’erano porte che si aprivano da sole, l’acqua che usciva dai rubinetti non appena ci avvicinavi le mani e altre diavolerie mai viste, pare che sui piatti ci fosse scritto:«Se il giorno posso non pensarti, la notte maledico te». La gente arrivava da tutta la Sicilia solo per provare quelle porte che si favoleggia s’aprissero da sole, alla apriti sesamo, e andavano in bagno per vedere se era vero che non appena avvicinavi le mani al rubinetto t’usciva l’acqua. Anch’io, ogni tanto, di sabato sera ci andavo con l’amica mia del cuore, avevo 15 anni o forse meno, ci portavano sua cugina e il fidanzato a bordo di una mini minor grigia e bassa, siedevamo nei sedili strette strette nei nostri vestiti lunghi un po’ floreali e ingenui. Io mettevo un vestito lungo nero a fiorellini con taglio impero, svasatura e rouche al collo. Il night era il regalo che Adamo aveva fatto alla sua terra: “La notte” il favoloso grande night, che il grande cantante Adamo aveva costruito da noi, a Ragusa, e non in un altro posto. Poi un giorno d’estate il padre di Adamo mangiò troppo e subito dopo fece un bagno nel mare antistante, allo scalo trapanese, e morì annegato. In seguito il night fu chiuso, la villa venduta e Adamo non si vide più. Ho saputo che il 30 aprile di quest’anno sarà inaugurato ufficialmente l’aeroporto di Comiso e che tra gli eventi che terranno a battesimo l’infrastruttura ci sarà anche un suo grande concerto. Spero di andarci. Buona notte!
La notte di Salvatore Adamo
Se il giorno posso non pensarti
La notte maledico te
E quando infine spunta l’alba
C’è solo vuoto intorno a me
La notte tu mi appari immensa
Invano tento di afferrarti
Ma ti diverti a tormentarmi
La notte tu mi fai impazzire
La notte
Mi fa impazzire
Mi fa impazzire
E la tua voce fende il buio
Dove cercarti non lo so
Ti vedo e torna la speranza
Ti voglio tanto bene ancora
Per un istante riappari
Mi chiami e mi tendi le mani
Ma il mio sangue si fa ghiaccio
Quando ridendo ti allontani
La notte
Mi fa impazzire
Mi fa impazzire
Il giorno splende in piena pace
E la tua immagine scompare
Felice tu ritrovi l’altro
Quell’altro che mi fa impazzire
La notte
Mi fa impazzire
Mi fa impazzire
Mi fa impazzire.
***



Estimatrice di Adamo ..la dolcezza della sua voce e la sua -notte- coralmente facevano parte del gruppo amici
..un tempo passato, e come ogni tempo ‘unico’ ..si correva meno e si assaporava di più ogni cosa ..la musica per esempio, oggi da sottofondo, ieri era protagonista.
Bel tuffo, grazie Antonella.
bellissimo post antonella, su un cantante che forse quelli più giovani nemmeno conoscono…
Bella voce, belle canzoni.
Ancora oggi ogni tanto ne ascolto qualcuna.
Peccato che il locale sia stato chiuso.
Certo che ricordo Adamo, la sua voce calda e la sua faccia da bambino. Erano tempi spensierati dove lo stare insieme tra amici era ancora bello e ci divertiva con nulla, quattro chiacchiere e ancora chiacchiare e si rimaneva a piedi senza benzina perchè la gloriosa Diane non aveva la spia rossa della riserva. Bei tempi
bella voce, bella notte
[...] Con ”La notte n. 1” diamo il via ad una nuova iniziativa che si concluderà con la pubblicazione di un e book “Quaderno della notte - Insomma, la notte” Siete tutti invitati a dire la vostra sull’argomento, potete inviare i vostri contributi (poesie, storie, racconti, favole, fotografie ecc. ) all’indirizzo della redazione, i migliori saranno pubblicati. Buona notte! [...]
Antonella cara non sapevo di questo legame così diretto di Adamo con la nostra Sicilia.
bene mi hanno fatto i tuoi ricordi di adolescente ed io ti ho dedicato il pezzo ripreso con la mia chitarra, è bellissimo…
baci margherita
oh, la diane! anch’io ne avevo una, color bronzo dorato, era tutta molleggiata, caricavo dietro le mie figlie e poi mi lanciavo in una discesa piena di fossi, la diane sballottava tutta e le mie figlie pure, si divertivano molto :-)))
davvero margherita cara non sapevi che adamo fosse di comiso? pare dovrebbe venire in concerto quest’anno alla ex base nato di comiso, sarà un evento eccezionale! se so qualcosa di più preciso ti avviso (perchè qui lo sai che di certo non c’è mai niente) antonella
Grande Adamo, non sapevo neppure che fosse siciliano, ma la Notte è una canzone bellisima
ah, la notte di Adamo! un ricordo indelebile di tanti anni fa…come le “festine” in casa dei compagni di scuola, ognuno portava i suoi ultimi 45 giri, si ballava il ballo del mattone oppure qualcuno si lanciava nel rock (io no, non ero capace)…mi mettevo il rimmel (con la tavoletta, lo spazzolino e lo sputo), mi ritorna in mente anche una canzone che faceva: oh, Mister Blu - uau-uauuuuuu…
marina
mi unisco al coro d’entusiasmo per la notte “adamitica”!
gisella
ehhhh, quanto mi piaceva, Adamo !!! credo di avere ancora qualche suo 45 giri.
…La notte… mi fa impaaaaazzir… certo che l’ascoltavo, pescando dai 45 giri dei miei genitori qualcosa da ascoltare con la fonovaligia
ciao
Apolide
Che bella questa canzone; io la canto a volte e mi diverto da impazzire
Ce nè un’altra che non è di Adamo ma che per me ha un significato speciale; di tanta forza; così te la dedico, Antonella.
Un abbraccio
questo post, con Adamo protagonista, da il via ad una iniziativa che trovo di straordiario coinvolgimento collettivo.
Io, di adamo, lo confesso, da bambina ne ero innamorata! era così carino
qualche anno fa (forse più di qualche) lo intervistarono in TV, in quell’intervista mi è sembrato anche persona di grande modestia e umanità.
ma , ma, quanti anni abbiamo?

ce lo ricordiamo tutti Adamo?
Non so perchè, ma mi viene in mente Rocky Roberts e la sua “Stasera mi butto”
Lo so, che non centra niente, ma io sono fatto così
un saluto a tutte le belledonne
vincenzo
ovviamente vincenzo ricordo anche “stasera mi butto”
essì tanti anni sulle tenere spallucce
ho appena risentito adamo !!!! è un grande artista , anche se soo giovane , ho 26 anni , lo seguivo da bambina era la passione di mia madre e me l’ha trasmessa !!!!
lo adoro forza adamo….. non esistono più queste canzoni
valeria da napoli
buenas noches,
estoy buscando romance anonimo cantado por Adamo
Alguien me puede ayudar??
gracias por adelantado
Ho letto quanto é stato scritto sul cantante Adamo e sul ritrovo che suo padre aveva costruito a Marina di Ragusa.
Il padre, com’é ricordato nell’articolo nostalgico, morì mentre faceva il bagno dopo aver mangiato.
Per motivi personali, sarei molto grato se qualcuno mi dicesse
-ma, per piacere, con certezza- quando avvenne la disgrazia del padre di Adamo.
con certezza non saprei dire, di sicuro sarà stato più di quarant’anni fa, ho un ricordo di me che stavo andando a trovare una persona ricoverata all’ospedale civile, e la gente all’ingresso che diceva che era morto il padre di Adamo, potevo avere 14 anni, non so se è un ricordo fasullo, è passato troppo tempo. l’aeroporto di comiso il 30 di questo mese non sarà inaugurato (e ti pareva!) così adamo non verrà (penso) a.
Il tragico evento è accaduto nel 1966 in agosto.
Scrivere di Adamo fa bene al cuore. C’è stato chi lo ha definito: il giardiniere dell’amore. Personalmente trovo originalissima questa definizione e vi assicuro che calza a meraviglia.
Un cordiale saluto a tutti, ciao Antonella…….
alla prossima magari con qualche aneddoto, per conoscenza diretta.
E’ stato molto bello trovare questo blog! Sono reduce dal concerto che Adamo ha tenuto a Torino il 5/5/08. Dire che è stato emozionante è dire poco! Il teatro Alfieri che ospitava Adamo era strapieno. Tutte persone della nostra età (io ne ho 58) ma anche persone più giovani inneggiavano alla bravura del cantante.Mi ero chiesta più volte che ne era stato di Adamo ma non avevo alcuna risposta. Poi all’improvviso in gennaio mi viene comunicato che a maggio avrebbe tenuto un concerto a Torino (io abito in provincia), Come potevo perdermelo? Ero lì la sera del 5 maggio, in quarta fila, lo vedevo benissimo. Una persona coerente con sè stesso e genuino, ecco come lo abbiamo visto tutti noi. In quanto alla sua bravura è superfluo dire altro.. Ha conservato quella sua voce insolita e vellutata che tanto mi ha fatto impazzire quando ero, prima adolescente e poi giovane donna! La sua voce era dolce e fresca come quando era ragazzo e sentirlo cantare era come se gli anni non fossero passati. Ha cantato canzoni già sentite e canzoni nuove in francese. L’ultimo suo cd credo che si chiami “la part de l’Ange” chiedo scusa se per caso ho sbagliato a scriverlo. Vi assicuro che sono canzoni piacevolissime, l’unico inconveniente, almeno per me, è che non so il francese e mi spiace non capire le parole che senz’altro dicono molto come tutte quelle che lui ha scritto. Mi stupisco che il mercato italiano della discografia non se ne occupi, E’ un torto grandissimo ad una persona splendida che ci ha fatto sognare ma che continua a essere coerente con se stesso. Alla fine del concerto vi assicuro che non lo abbiamo mollato! Tutti noi come giovanissimi teen agers ci siamo accalcati vicino al palco e lo abbiamo costretto “tra virgolette” a uscire di nuovo e lui non si è negato, anzi penso che era così emozionato e stupito da tutto questo entusiasmo. Infine dopo aver ancora cantato e improvvisato ha detto: “dovevo venire prima in Italia”. Ragazzi cosa posso ancora aggiungere? Si una cosa posso aggiungerla ed è questa: posso dire che io lì, in quel momento così magico vissuto con Adamo, C’ERO!
Grazie Donata per aver condiviso con noi passanti questa tua esperienza canterina e adamitica, mi chiedevo anch’io che fine avesse fatto l’Adamo. Parlando di vanità devo dire che Salvatore Adamo è tutto fuorchè un vanitoso. E’ solo e semplicemente bravò, bravò, bravò. Ha cantato Inch’Allah? Ecco il testo. Ciao Angela C.
Ho visto l’oriente nel suo scrigno
Con la luna per bandiera
Ed intendevo in qualche verso
Cantare al mondo il suo splendore
Ma quando ho visto Gerusalemme
Piccolo fiore sulla roccia
Ho sentito come un requiem
Quando a parlargli mi inchinai
E mentre tu bianca chiesetta
Sussurri pace sulla terra
Si strappa il cielo come un velo
Scoprendo un popolo che piange
La strada porta alla fontana
Vorresti riempire il tuo secchio
Meglio fermarti Marìa Maddalena
Oggi il tuo corpo non vale l’acqua
Inch’Allah - Inch’Allah
Se Dio vuole - Inch’Allah
L’ulivo piange la sua ombra
Sua dolce sposa dolce amica
Che riposa sulle rovine
Prigioniera in terra nemica
Sul filo spinato con amore
La farfalla ammira la rosa
La gente così scervellata
Che la ripudia se mai posa
Dio del inferno Dio del cielo
Tu che governi tutto il mondo
Su questa terra d’Israele
Ci sono bimbi che tremano
Inch’Allah Inch’Allah
Se Dio vuole Inch’Allah
Le donne cadono sotto il tuono
Domani il sangue sarà lavato
La strada e fatta di coraggio
Una donna per una pietra
Ma sì ho visto Gerusalemme
Piccolo fiore sulla roccia
E sento sempre come un requiem
Quando a parlagli mi ritrovo
Requiem per sei milioni d’anime
Che non hanno il mausoleo di marmo
E che malgrado la sabbia infame
Hanno fatto crescere sei milioni d’alberi
Inch’Allah - Inch’Allah
Se Dio Vuole - Inch’Allah.
Grazie a te Angela per la bellissima canzone che hai pubblicato! Ebbene si, l’Adamo ha cantato anche questa canzone! Inch’Allah… ciao, donata
Anche io il 5 maggio ero al magico concerto di Torino!!!
E’ stata un’emozione fantastica!! Adesso vivo a Como, sono stata avvisata ed invitata dalla mia amica d’infanzia (entrambe originarie di un paesino della Puglia) che vive a Torino. Erano parecchi anni che non ci vedevamo, ma Adamo ha avuto il potere di riunirci ed è stato doppiamente bello ritrovarsi tutti e tre!! con il fluido di emozioni dense di tanti significati….
Adamo è rimasto il signore che è sempre stato, dolce, ricercato, con la voce calda e particolare che l’ha sempre contraddistinto, non si è risparmiato, ci ha regalato due ore ininterrotte di emozioni….
Gli anni trascorsi, se è possibile, hanno aggiunto fascino al ragazzo di un tempo che maturando riesce sempre meglio a cantare e a interpretare i sentimenti e le emozioni anche dell’età adulta.
Grazie Adamo!!!
Grazie Francesca per il tuo contributo in onore di Adamo! Peccato che non ci conoscevamo, avremmo condiviso ancora meglio questo momento magico. Ora pubblico la canzone con cui Adamo ha iniziato il suo concerto:
E la mia vita
C’est ma vie
S. Adamo
La nostra storia cominciò
due note due parole
ed era già l’amore
ed e vero che mi hai dato
i giorni miei più belli
e te li ricambiavo
ti confidai senza pudore
i segreti del mio cuore
di canzone in canzone
i miei sogni i miei pensieri
le più care emozioni
sino al minimo brivido
E la mia vita
la mia vita, che posso farci
e lei che ha scelto me
E la mia vita
non è l’inferno
ma nemmeno il paradiso
il mio candore
i miei vent’anni
ti avevano toccato
ti coprivo di fiori
ma con le prime nuvole
nel cielo e nella mente
sentii anche il tuo gelo
le mie gioie le mie lacrime
la pioggia oppure il sole
tutto decidi tu
vivo nel tuo fascino
mi illudi che mi ami
poi ti scordi di me
E la mia vita
la mia vita, che posso farci
e lei che ha scelto me
E la mia vita
non è l’inferno
ma nemmeno il paradiso
Ho scelto le tue catene
i miei amori i miei amici
sanno che tu mi tieni
qui sul palcoscenico
io trovo la mia patria
con te, mi sento bene
il diritto d’essere triste
quando a volte ho il cuore gonfio
te l’ho sacrificato
ma davanti a te esisto
rinasco ogni sera
e non rimpiango niente
della mia vita
la mia vita
che posso farci e lei
che ha scelto me
E la mia vita
non e l’inferno
ma nemmeno il paradiso
E la mia vita
la mia vita, che posso farci
e lei che ha scelto me
E la mia vita
non e l’inferno
ma nemmeno il paradiso
E la mia vita
la mia vita, che posso farci
e lei che ha scelto me.
ecco un’intervista tratta da http://www.corriere.it/spettacoli/08_maggio_04/fegiz_bf0b8152-19be-11dd-ab0f-00144f486ba6.shtml
Adamo: invecchiando mi sento più italiano e ritorno a cantare qui
«Ma non ho più gli occhi ingenui di un tempo»
«Mi tengo in esercizio ascoltando cantautori come De Gregori o Vecchioni. Ho però un lessico paragonabile al loro solo in francese»
MILANO — Ottanta milioni di dischi venduti, concerti in Francia e Belgio: Salvatore Adamo, 64 anni, nativo di Comiso sembra conoscere una seconda giovinezza grazie anche al lancio di un brano, La part de l’Ange dedicato a George Clooney. Ma soprattutto, dopo molto tempo, torna in patria. Atteso dai fan Adamo canterà lunedì al teatro Alfieri di Torino. Ha legato il suo nome a successi immortali come Perduto amor, Non voglio nascondermi, La notte, Amo, Una ciocca di capelli, Se mai, Lei, Il nostro romanzo, La mia vita, Insieme, Affida una lacrima al vento. «Mi sembra di tornare alla radice di tutto — confessa —. Ripasso i testi in italiano, anche se per molte non ne ho bisogno. Perduto amor, Lei, La notte
le canto in italiano molto spesso. La mia italianità si sta risvegliando con l’età. Non ho visto la Sicilia dal ‘66 all’ 81. Poi una rivista belga ha organizzato un concorso per i lettori e il primo premio consisteva in un viaggio con me in Sicilia. È stato un segno del destino. Arrivato lì con 30 turisti belgi ho capito quanto era stato stupido e ingiusto stare lontano dalla mia terra. Colpa di un trauma: mio padre era annegato a pochi passi dalla riva davanti a tutta la famiglia il 7 agosto del 1966».
La notte simboleggia per Adamo le sue radici. «Ha avuto tante versioni — spiega — che mi hanno commosso, come quelle di Mina e degli Avion Travel. Nanni Moretti poi l’ha voluta in Ecce Bombo e Il caimano.
Sono regali che ti dà la vita. Come quello di Battiato cha ha intitolato il suo film Perduto amor ». Dal passato all’oggi. Adamo ha appena composto una canzone per (e su) George Clooney. «È nata per caso. Una coppia arriva in camerino a fine show. Il marito mi rivela che sua moglie ha la casa tappezzata di mie foto e poster. Lui non ne è gratificato. Così mi ricordo che mia moglie è una fan di George Clooney. Canto tutto questo alla mia maniera». Ispirarsi all’attualità è più da cantastorie che da cantautore… «Sono un po’ cantastorie, stanti le mie origini siciliane. Ci sono molte canzoni del mio repertorio legate a persone o situazioni. A parte Insh’allah, ho cantato di Manuel, giornalista perseguitato dal franchismo in Spagna, ho scritto una canzone su Vladimir Vysotsky, il Bob Dylan russo perseguitato dal regime e costretto a esibirsi in segreto nelle cantine».
Ha anche un passato da scrittore. «Ho pubblicato nel 2001 Le souvenir du bonheur est encore du bonheur (Il ricordo della felicità e ancora felicità). Era ambientato fra due fiumi metaforici: l’Odio e la Paura. Il titolo in origine doveva essere E tranquillo scorre l’odio. Ma non piaceva all’editore («un cantante legato all’immagine dell’amore come fa a titolare sull’odio? »). Ho narrato la mia infanzia in Sicilia. Ma il romanzo mi ha fatto ricordare che non ho mai studiato l’italiano. Mi tengo in esercizio ascoltando grandi cantautori come Francesco De Gregori o Roberto Vecchioni.
Riesco però ad avere un lessico paragonabile al loro solo in francese ».
Nella sua lunga carriera Adamo ha mutato percezione. «Nei Sessanta guardavo il mondo con occhi ingenui. Tutto mi sembrava perfetto. Una volta, mentre mi recavo a un ricevimento in un palazzo in Turchia, osservai per strada i bambini vestiti di stracci. Il mondo non era quello delle mie canzoni. Domina il cinismo. Lo denuncio come posso. Grazie all’incarico di ambasciatore UNICEF ho potuto andare più in là delle parole… in Kossovo, Vietnam, Afghanistan, sono entrato in comunione con la miseria». Adamo tiene costanti rapporti con Roberto Vecchioni. «Ha tradotto alcune mie canzoni. Apprezzo molto anche Battiato. Spero sia uno dei due a produrre il mio prossimo disco in italiano. Ebbi anche un bellissimo rapporto con Dino Buzzati che mi regalò una copia con lunga dedica del suo Poema a fumetti.
Gli altri autori italiani che leggo sono Antonio Tabucchi e Andrea Camilleri. Senza dimenticare il campione del surrealismo Italo Calvino».
Una canzone di Adamo dell’ultimo Cd recita: «Del nostro amore possiamo fare una cosa grandissima o due cose da niente». «È un’espressione che ho mutuato dai viticultori francesi sui delicati processi di formazione dell’alcool nel vino». Spiega che «l’unione fra due persone va protetta con una punta di mistero che non deve evaporare nella routine riducendo il rapporto alla somma algebrica di due vite». Non a caso Brel lo definì «giardiniere dell’amore ».
Adamo a Torino sarà accompagnato da una band di sette elementi fra cui una violinista che si cimenta anche nel trombone e un fisarmonicista anche virtuoso del clarinetto, oltre a due chitarre piano, batteria, contrabbasso acustico e violoncello.
Mario Luzzatto Fegiz
04 maggio 2008
Ma come?Adamo che ritorna???!!!!
IO, da fanciulla adoravo quela voce, quella naturalezza e dolcezza, e il talento.ZAvevo i suoi 45 giri, ascoltavo “LA NOTTE”.
Mi commuovevano le naività, volevo sentire proprio quelle, Quest’incerno me lo hanno ri regalato in c-d (quasi non era la stessa emozione!).
E così Adamo torna in Sicilia?!!!Mi dispiace tanto pe ril modo della morte del padre, fatale sembra o senza avvvisi.
E noi dei longobardi, quando? Ma d’estate starò accorta(Torino mi è proprio sfuggita, la stampa non è che si dà da fare a sbandierare..)
Maria Pia, fans come allora,..oggi.
e me lo ricordo anch’io! Tengo così conto degli anni, che non si nascondono nel buio della notte. Mi avete portato indietro,nel giardino della mia giovinezza, nei sogni che stavano a mezz’aria ma sembravano più veri di ogni realtà. E oggi? Anche oggi hanno musiche che, da quel passato, prendono, di tanto in tanto, qualche segno. Grazie di questo percorso, dentro la musica e …un po’ di mistero.ferni
Bongiorno a tutti quelli che hanno scritto questi commenti sul nostro grande poeta Salvatore Adamo.
C’ero anch’io a Torino e vi segnalo che, per chi è interessato alla sua carriera, c’è il suo sito ufficiale dove tra i vari links, sono segnalati anche tutti i concerti.
http://www.adamosalvatore.com/
Per chi vuole lasciare il proprio messaggio e intervenire nelle discussioni c’è anche il forum.
http://salvatoreadamo.leforum.eu/index.php
E’ in francese ma c’è anche la Tribuna italiana.
Serve l’iscrizione, ma è molto semplice.
Mi auguri che parecchi di voi possano partecipare anche a questo forum ufficiale tanto da ottenere con la nostra partecipazione il ritorno in altre città con molti concerti.
A Torino Salvatore è stato accolto benissimo, ha cantato le sue canzoni più recenti alternandole con quelle più vecchie in un susseguirsi tra l’italiano e un po’ di francese.
Speriamo davvero che ci sia un seguito. Deve ritrovare il suo posto in Italia come lo ha già in tanti paesi d’Europa e del mondo.
Fabia, sua ammiratrice da sempre.
Grazie Donata per aver condiviso il testo della canzone “E la mia vita”, anche a me è spiaciuto non conoscerti prima, ma chissà… forse ci conosceremo ad un prossimo concerto di Adamo.
Grazie anche a te Antonella per avermi fatto conoscere il testo dell’intervista di Fegiz che mi era sfuggito.
Leggendolo ho appreso con piacere che l’altro mio cantautore preferito, cioè Vecchioni, è in contatto con Adamo ed ha tradotto alcune sue canzoni.
Secondo me non è un caso!!! Si tratta di affinità elettive, di sensibilità che si riconoscono e si ritrovano…
Aspetto con ansia che esca il nuovo cd anche in italiano
Un abbraccio
Francesca
Ciao Fabia, ho trovato il forum di Adamo, mi sono iscritta e… scusa la mia dichiarata ignoranza ma per scriverci qualcosa anche io che voce devo clikkare? Non ho molta confidenza con il francese. ti ringrazio moltissimo per una tua esauriente risposta. Ciao, Donata
Ciao, un saluto a tutti Voi, anchio ero al concerto di Torino, e stata un esperienza meravigliosa, speriamo che il successo di questo concerto lo porti a farne altri, Vi segnalo un sito ITALIANO su ADAMO molto interessante e completo.
http://www.webalice.it/cosgri
luigi, fans come allora.
Ciao Donata,
adesso che ti sei iscritta, quando entri nel forum puoi andare a Tribuna italiana e lì puoi scrivere i messaggi.
Per connetterti metti il tuo nome o lo pseudonimo che hai scelto sotto la voce Nom d’utilisateur e la tua password sotto Mot de passe e clicchi Connection.
Clicchi alla voce Nouveau sujet (Nuovo soggetto) in alto a sinistra ed ecco fatto.
Se hai bisogno di altro, sotto la voce Profil c’è la mia e-mail.
Ciao
Salve
sono iscritto al forum di Adamo,del quale gia vi ha parlato Fabia, che è la nostra portavoce.
Io purtroppo non ci sono stato a Torino.
Abito a Reggio Calabria,e quindi per me sarebbe stata una trasferta molto lunga.
Spero che in futuro Adamo venga a fare qualche concerto anche al sud.
Ciao Alex
Ciao “ragazzi” c’ero anchio a torino e stato fantastico dopo tanti anni rivedere Adamo, spero che venga anche nella mia città Milano, anchio come Luigi mi sono informata sul sito Italiano di Davide Costa su Adamo che con le sue tante informazioni mi tiene sempre informata.
Ciao, Luisa
una notte di tanti anni fà ho avuto la fortuna di conoscerlo proprio nel suo locale,ero in compagnia di zii e cugine abitanti in puglia istintivamente lo saluto ,lui il nostro Adamo si avvicina al nostro tavolo rimane un pò, ci accenna un paio delle sue canzoni di cui la mitica La Notte, dopo ci saluta ,facendoci passare una serata indimendicabile.Ciao a lui he tutti voi
ho 46 anni e ascolto Adamo da quando avevo 3 anni conosco quasi o tutte le sue canzoni in tutte le lingue sono 43 anni che tutti i giorni ascolto le sue canzoni e posso dirvi che è favoloso,ritengo la mia vita immedesimata nei suoi racconti la canzone che piu mi piace è LA PACE DEI PRATI che è il retro del 45 giri di è la mia vita non risco a trovarla su internet . adoro tutti i fans di adamo che non mi fanno sentire solo a tifare ADAMO . torna in ITALIA
Chi ricorda ‘Sasso rosa sasso blu’, e Donne Dell’estate, due canzoni che suggerisco di ascoltare, tutta la melodia ed il sound della musica italiana.
La mia preferita in assoluto è (Accanto a Te L’estate), la cui musica ti travolge in un turbine di violini…. veramente molto bella.
Saluti Luciano