Senza meta 5: Il blog di Isaluna
Dicembre 17, 2007 di alivento
Confesso un certo pudore a presentare Isaluna e il suo blog Bolle di sapone e d’Isaluna, e voi potreste chiedervi il perché? La spiegazione è semplice. E’ facile scrivere di chi non si conosce. Una sagoma sfumata, la fisicità impercettibile di un incontro virtuale, un’essenza incrociata nel buio, un nome, un’intelligenza intangibile messa in mostra su un blog, un blog che può suscitare interesse, curiosità, la voglia di leggere altro, magari proprio per ritrovare la conferma di una scrittura di qualità, di una qualità costante nel tempo.Nei casi appena descritti la mia percezione del valore è oggettiva, depurata da ogni coinvolgimento affettivo. Non così per Isa, semplicemente perché lei è mia amica.
Non nel senso che l’abbia mai vista o conosca il suo nome, piuttosto nel senso che per anni abbiamo camminato insieme nel web, lei giovane io molto meno, lei una nuvola, io una pietra, lei una bolla, io una spada, eppure dialogavamo come amiche, come donne, come sorelle. Ha percorso con me un tratto di vita, è stata sostegno e sorriso, crescita e stimolo. Dico una sola cosa e valga per tante parole che potrei dire: se ho cominciato a scrivere in versi in buona parte è “colpa” sua, della sua incredibile voglia di vivere, di provare, di inventare, di costruire strade insolite sempre nuove da seguire o da indicare.Isa dunque non è una sagoma confusa, un nome tra gli altri, non è buio, è luce. Se penso a Isa , a quello che lei sa scrivere, penso: leggerezza, delicatezza e splendore, e non so nemmeno quanto ciò che lei scrive corrisponda veramente al suo essere nel mondo, ma certo se noi, similmente all’essere ciò che mangiamo, siamo quel che scriviamo, allora Isaluna è tutto quello che ho detto prima ed altro ancora.
Capite bene che, con queste premesse, il coinvolgimento affettivo potrebbe essere un limite d’oggettività, per il fatto che io stia segnalando un’amica e non una scrittura che vale o che merita, eppure, se scrivere è comporre le parole con un architettura che desta meraviglia, meravigliosa è la scrittura di Isaluna, ma a leggere, oltre il singolo post, l’insieme dei contenuti del suo blog, vi rendereste conto che meraviglioso è l’intero suo pensiero; nella semplicità da favola con cui lo propone, nella dolcezza con cui suggerisce un ritorno all’essere bambini, nell’attenzione che pone alla loro freschezza, allo stupore e vastità del loro mondo interiore, nella dolorosità solidale con cui riporta esperienze di vita traumatiche di persone che vengono da lontano, che ci vivono vicino, che hanno drammi insuperabili da raccontare o solitudini da condividere. Leggereste di semplicità e d’amore. Bolle di sapone. Bolle di tutti i giorni, bolle di tutti i tipi. Leggereste di magia, di favole, di boschi, di volpi, di gatti, di coccinelle e di lepri. Conoscereste i nomi di tutti gli alberi e le forme di ogni nuvola, sapreste di mari e di venti, di navi e pirati, di sole e di luna. I saluna sa proporre temi gravosi con la stessa leggerezza di quelli gradevoli, sa trasmettere con convinzione un messaggio di solidarietà tra uomini oltre il colore della pelle, la diversità di lingua, l’appartenenza a diversi paesi, un messaggio di salvaguardia della vita umana sempre e contro ogni violenza, un sentimento vivo di rispetto della natura, d’ogni filo d’erba, d’ogni esserino che popola la terra, dalla più piccola formica all’elefante. Tra le righe esprime una coscienza ecologica determinata, l’indipendenza dagli schieramenti, l’imparzialità di giudizio, lo sgomento per le guerre, la voglia di opporsi all’ingiustizia soprattutto col cuore; su tutto a dominare la consapevolezza dell’immensa forza e, nel contempo, indicibile fragilità, che è la struttura spirituale di ogni donna, portatrice di vita e d’amore.
Nella forma trovo il modo di scrivere di Isaluna tecnicamente ben composto, capace di efficace presa suggestiva sul lettore. Spesso i testi sono brevi e la scelta di termini, la loro disposizione li avvicina alla poesia, non tanto nella scansione in versi del testo che non si presta, ma nell’effetto poetico che si potrebbe dire di “retrogusto”; una sorta di sensazione impalpabile di grazia naturale che lascia in “bocca” la coda delle sue storie, una scia di soavità. Scrive da anni Isaluna, sono centinaia i post scritti e un raid sul suo blog, come si è soliti fare nel rimando unico di un link, non vi permetterebbe di cogliere quanto ho scritto sopra del suo modo di scrivere. E’ per questo che, a differenza d’altri casi (e forse con ciò inaugurando una tecnica che probabilmente talora riproporrò anche in futuri “senza meta”) ho selezionato e segnalo in calce a questo post alcuni brani che, a mio avviso, ben rappresentano la sensibilità e ricchezza della “poetica” di Isa. Per spaziare oltre, scoprite il suo archivio, cliccando sulla luna verde in alto a sinistra della home page del suo blog. Buona lettura.
Bolle parallele: la voce dei fiori, la voce del vento ed altri…




complimenti, bel posto questo. mi son sentita subito a casa…
[...] meta: Il blog di Isaluna Mi compiaccio (come parlo difficile eh di inserire qui il link al mio ultimo articolo della serie “Senza meta”, la rubrica che curo sul blog [...]
grazie infinite ali
da visitare..
sa isaluna di questo tuo post? dovresti dirglielo perchè secondo me ne sarebbe contenta. grazie per questa segnalazione e buona navigazione senza meta. buon viaggio ali navigatrice solitaria, naviga sulle ali del vento, combatti i marosi e le tempeste, e dacci presto altre notizie di altri blog. a presto.
capitan antonella
vi prego di scusarmi del ritardo con cui intevengo, ho avuto una giornata intensa e solo ora posso essere presente
ringrazio innanzitutto la piccoladonna jomarch del commento favorevole e riconosco che il suo blog ha affinità con quello di Isa, spero d’aver tempo e modo di visitarlo con più tranquillità
carrino sono veramente contenta di questo tuo intervento per quanto breve, a volte un piccolo segno vale più di molti discorsi, e poi ti ringrazio pure a nome di quella timidona di isaluna, perchè i ringraziamenti vanno certo pure a lei, chè se mia è la segnalazione, sua è l’arte scrittoria.
salutoni
grazie anche a te roberto, trovo anch’io che sia da visitare, infatti continuo a farlo ancora adesso, un luogo che non perdo di vista
cari saluti
buona sera a te capitan Antonella
Sì Isaluna sa di questo post, ma è naturalmente timida, come ho già scritto a Carrino, e non so se si vedrà da queste parti.
Quanto a solcare i mari in veleggiare solitario, mi ci ritrovo proprio, grazie.
Una serena notte.
un grande dono di apertura e protensione il tuo. bello.
vado a fare bolle di sapone con Isa (se vorrà) Mapi
Bellissima questa segnalazione, Ali. Una vera scoperta il blog di cui ci parli, grazie
Alessandra
Ne abbiamo fatte
io e te, vento
di bolle di sapone
voli di gabbianelle
e farfalle gialle
giochi di parole
e sogni di neve.
E così mea culpa
e mio merito
sommo e gioia
che io non so
ma tu scrivi
che tu sei ali
e siamo insieme.
Visto? Sono una timidona così sfacciatamente giocherellona che non ho resistito alla tentazione e provocazione di scrivere qualcosa in questo spazio candido, le mie parole come dita nella neve. Il tutto, in realtà, semplicemente per dirti grazie, soprattutto perchè mi chiami amica. E per confessarti umilmente una volta per tutte che sono vecchia e buia, anche se so che non mi crederai, sorella come mi sei.
Facciamone ancora di bolle insieme. Il mio blog vorrei fosse un cielo, un prato, un bosco, una spiaggia per me, per te, per tutti quelli che hanno voglia di giocare e sognare ed emozionarsi e pensare e magari piangere, scoprendosi troppo adulti, qualche volta, per un po’. Vi aspetto, eh?
Come altre volte arrivo quasi a sera e l’avviso che wordpress invia in automatico mi dice di questo tuo “coraggioso”
intervento, Isa ed io ne sono lieta, anche perchè mi dà l’occasione di dire che amazzone senza macchia e senza paura invece tu sia. Io che ti ho vista ondeggiare tra i marosi.
E’ vero ne abbiamo passate tante insieme…che posso dire d’essere stata davvero (is)pirata al pensiero del nostro tanto navigare e non solo perchè vento tra ali ma perchè desideravo dare ancora più forma e forza all’idea che tesori scrittori si nascondano tra le pieghe di blog ai margini di ogni visibilità.
Con immutato affetto sempre.
mapi mi fa davvero piacere che condivida la mia idea sulla beltà del posto che ho segnalato
un caro abbraccio
Alessandra ho accettato molto il tuo apprezzamento, spero di proseguire questo lavoro di segnalazione con riscontri sempre altrettanto positivi.
caramente