La magia di Joshua Bell
Vincitore del Grammy Award per l’esecuzione della Fantasia di Gershwin e per la colonna sonora del film Iris , del Fisher price, del Mercury music price e di un’infinità di altri riconoscimenti, a soli trentanove anni, Joshua Bell, americano di Bloomington, Minnesota, è uno dei più grandi violinisti viventi.
Le sue biografie raccontano che cominciò a suonare il violino a sedici anni, ma in realtà riscosse il suo primo successo a soli quattordici anni, suonando con Riccardo Muti nell’orchestra di Filadelfia. La passione per la musica ha portato Joshua Bell a muoversi nel mondo della musica in tutte le direzioni, da quella di direttore d’orchestra a quella di solista, raffinatissimo esecutore della musica da camera e poeta del violino nelle colonne sonore di film come The red violin (con musica del premio Pulitzer John Corigliano) o il tenero Ladies in lavender (musica di Nigel Hess) .
Nell’aprile di quest’anno Joshua Bell si è improvvisato musicista da strada nell’Enfant plaza station della metropolitana di Washington , ignorato dai passanti frettolosi che non l’hanno riconosciuto. Il suo intento era quello di verificare se la gente comune l’avrebbe riconosciuto, lontano dal palcoscenico. Qualcuno si è fermato ad ascoltarlo e a dargli qualche soldo. Ha guadagnato 32 dollari. Soltanto una donna l’ha riconosciuto, una funzionaria del ministero del Commercio. Perchè noi donne abbiamo una corda di violino nel cuore.

E poi Joshua Bell non è soltanto un virtuoso del violino. E’ un uomo bellissimo. Secondo la rivista People, è uno dei 50 uomini più belli del mondo.





Joshua Bell è indubbiamente un talento eccezionale, ed anche un bel ragazzo…in più, e meritatamente, ha anche avuto successo: sapessi quanto è difficile, per i giovani musicisti, non solo farsi strada e avere fortuna, ma anche , semplicemente, guadagnarsi la vita con la propria arte. Molti, dopo anni e anni di faticosissimo, anche se entusiastico, studio, sono costretti a ripiegare su altre attività per sopravvivere: ne ho conosciuti molti di bravissimi, preaparati, capaci di emozionare con i loro strumenti…dove saranno, domani, fra dieci o vent’anni? c’è chi entra nel circuito concertistico, chi insegna…della maggior parte, il grande pubblico non conosce l’esistenza.
Proprio ieri, ho ascoltato una violinista giapponese, era un tutt’uno con il suo strumento, ha suonato Brahms e Gershwin con la stessa passione e disinvoltura, quasi stesse facendo qualcosa di semplicissimo…ah, il violino e la sua musica!
marina
potrebbe essere Midori, Marina; la conosci?
quale dolcezza
quale delicata bellezza
da questo fluire di note…!
bellezza nasce da bellezza
e l’armonia le unisce…
Midori, ne ho già sentito parlare…comunque, non è quella che ho ascoltato ieri, si chiamava Yuka Tsuboi.
Nel campo del pianoforte potrei farti tanti nomi di bravissimi e non famosi: l’ultima, giovanissima e già superbamente brava, Ilaria Loatelli, è arrivata “solo” quinta la Premio Venezia, cui concorrono i diplomati con il massimo dei voti e lode nei conservatori italiani, Claudio Abbado ha avuto prole di elogio anche per lei oltre che per i vincitori.
Le “stelle” della musica classica sono vergognosamente poche, in confronto alle “stelle” pop e rock, spesso superficiali effimere e prive di qualunque spessore musicale.
Le poche stelle classiche, possono aiutare a diffondere una cultura musicale vera, che, particolarmente in Italia, è carente in modo pauroso; le istituzioni statali in primis sono del tutto latitanti.
Ciao
marina
Midori, ne ho già sentito parlare…comunque, non è quella che ho ascoltato ieri, si chiamava Yuka Tsuboi.
Nel campo del pianoforte potrei farti tanti nomi di bravissimi e non famosi: l’ultima, giovanissima e già superbamente brava, Ilaria Loatelli, è arrivata “solo” quinta la Premio Venezia, cui concorrono i diplomati con il massimo dei voti e lode nei conservatori italiani, Claudio Abbado ha avuto parole di elogio anche per lei oltre che per i vincitori.
Le “stelle” della musica classica sono vergognosamente poche, in confronto alle “stelle” pop e rock, spesso superficiali effimere e prive di qualunque spessore .
Le poche stelle classiche possono aiutare a diffondere una cultura musicale vera, che, particolarmente in Italia, è carente in modo pauroso; le istituzioni statali in primis sono del tutto latitanti.
Ciao
marina
è vero, ci sono un’infinità di ’star’ e starlette della musica leggera e meno, o meno conosciute, della musica classica. Bisogna seguirla, però. E tu so che lo fai. Io sono una patita del violino, amo anche il pianoforte, ma il violino è la mia passione. Ho quasi tutti i cd di J.B., poi ne ho uno di Hilary Hahn e, naturalmente, dei grandi, da Isaac Stern a Salvatore Accardo (parenti, Rina? ah, anch’io ho un Accardo, in famiglia
) .
ci credi, Carla che ascoltare J. Bell che suona Brahms o Bruch è come salire il primo gradino del paradiso (a proposito di felicità …) ?
Ne ho ascoltato l’esecuzione e si è acuita la mia malinconia di fondo ..tante volte la bellezza quando è percepita come utopia può fare questo effetto, e io qui l’ho percepita dolorosamente a me lontana…
Non sono triste però, anzi ringrazio Blumy per avercene fatto dono.
Un cosa però c’è che mi ha lasciato un po’ d’amaro: quell’episodio dell’esibizione in strada ignorata dai passanti ..quasi a voler dimostrare che la gente, tutta, purtroppo, ha bisogno di ambienti, sfondi, strutture (specchietti per le allodole) per apprezzare.
Eccezionalmente bravo Joshua Bell !
ci credo, cara Blumy,
la vera bellezza non si mostra
si percepisce forte…
Che bel momento mi avevte regalato nell’ora che volge al desio di questa grigia domenica di dicembre… prima la prosa di Antonella, poi la poesia di Francesco e ora questa musica struggente che, sai cara Blumy, ha fatto pensare anche a me al paradiso… a Dio… Un abbraccio, Lucianna
si, Rina, è sconcertante che nessuno, salvo l’impiegata, abbia riconosciuto il grande violinista. Qualcuno gli pure mosso delle critiche. Quanto a te, scaccia la malinconia, Rina. Per me, invece, ascoltare questa musica, è come assaggiare miele.
sono contenta, Lucianna. che ti sia piaciuta. In fondo non contavo sulla mia recensione quanto sull’effetto della straordinaria musica di J.B. che suona Ladies in lavender (e l’autore del filmato, che non so chi sia, ci ha regalato anche immagini bellissime !). Se vi capita, guardate i due film che ho citato, sia The red violin che Ladies in lavender, sono entrambi molto belli. Qui puoi ascoltare un brano di The red violin :
http://www.sonyclassical.com/music/63010/
Incanta la sua raffinata bravura
ma anche la sua bellezza…
grazie Blumy per le immagini , il pezzo e la tua recensione
margheritarimi
ottimo bravo musicista e, sulle note di questo video, auguro settimana dolce a voi tutte, tutti…
Che sensazioni meravigliose mi ha dato l’ascolto di queste note!
Grazie Blumy per aver postato questo brano e questo video.
Buona settimana a tutti
M.
sono io che ringrazio te, Margherita, e tutti gli altri lettori/auditori, perchè ascoltare Joshua Bell che suona è una gioia che va condivisa.
settimana dolce come la musica di Joshua, Roberto !
e di che, Marzia? volevo offrirvi questa bellezza e sono felice dell’accoglienza.
avrei potuto immaginarlo, Blumy, che il volino era il tuo strumento prediletto – a partire dai “violini di Dvorak”
ora apprendo anche che sei un’esperta conoscitrice in questo campo, ma la cosa più importante è il sollievo dalle preoccupazioni quotidiane e la spinta verso l’alto, la gioia profonda che l’esperienza dell’ascolto può dare a chi la coltiva
ciao
marina
be’, esperta è una parola grossa, Marina. Quando si ama un genere di musica la si approfondisce un po’. Tutto qui. (è da un po’ che sto pensando di ordinare un cd di Midori …
)
Blumy tranquilla, mi beo di questi ascolti io.
Parentele? Vuoi vedere che anche noi siamo parenti? A parte il più grande, Salvatore, ma lo sai che, a quanto pare, Richard Clayderman, il Re del pianoforte, tuo altro strumento amato, è mio cugino acquisito? Anche lui bellissimo ..e così ho ‘acquisito’ anche bellezza in casa
Perché non ne posti un brano?
p.s.: ho un violino in miniatura. Lo lascio da parte per te
acci, Rina! E non vai a trovarlo o non lo segui in qualchè tournée ? Postare un brano di Clayderman? Dovrei metterci su un articolo. Invece tiro la palla a te: un cugino illustre ed un bellissimo pezzo di pianoforte da ascoltare. E il violinetto ? Me ne mandi una foto?
p.s. ho visto delle sue foto: bello davvero! però, mentre Joshua ha un viso malinconico, Richard ha una faccia da ….
una faccia da ? ..schiaffi?? e perché mai dovrei seguirlo, inseguirlo, se la sua bellezza è incastonata nei miei occhi già da tempo e i suoi brani li ascolto quando voglio ..ho i suoi 33 giri che mi fanno compagnia. E poi mi fa rabbia, in casa ho un pianoforte ..dimenticato ..ecco invitarlo potrebbe essere l’occasione perché questo piano, che è diventato un portafoto e portatutto..mi faccia vibrare ancora del suo dolce suono.
no, Rina, non da schiaffi … da ehm… tombeur de femmes
….mi fai morire
) Ecco perché è difficile restarne indenni….
maama mia k belli poi il video fa veramente kagare!!!!!!!!!!!!
che raffinatezza!
GRAZIE BLUMY: è tra i musicisti che ascolto e che ho salvato nella memoria del pc.Quando scrivo o lavoro mi aiuta la musica ad espandermi e a non trattenere più quelli che sono i normali paesaggi del quotidiano consumo. Bacio,ferni.
(Tra giorni, se non verrà spostasto per motivi di programmazione, dovrebbero apparire degli estratti dal saggio di Renzo cresti, un’altro musicista che amo.)Riciao,f.
Sì, Blumy, interessantissimo post che ho avuto il piacere di leggere in anteprima, prossimamente qui tra queste pagine.
Un saluto a te e a Ferni
Rina
a Sara, Rina, ferni e Antonella : ehi, ragazze (passi per Sara, che non fa parte di VDBD), ma è un post di dicembre dell’anno scorso !
Anto, ma tu non dirmi che non conoscevi Joshua !!! anyway, grazie a tutte per gli interventi !