


Qualcuno già al cellulare, sapendo che ero a Genova, mi chiedeva, come stava andando.
19 lunedì nov 2007
Pubblicato in Attualità, Doriana Goracci, Società



Qualcuno già al cellulare, sapendo che ero a Genova, mi chiedeva, come stava andando.
19 lunedì nov 2007
Pubblicato in Patrizia Esposito, Prosa

Egregi Signori, vi devo dire la verità, oggi è proprio una giornata particolare. Per la prima volta nella vita sono costretta a giustificare una scelta operata con ferma convinzione dopo essermi trovata innanzi a un bivio senza avere nell’immediato la minima certezza su quale direzione prendere.
E cosa ci sarà mai di strano in questo, potreste chiedermi voi? Ogni essere umano deve affrontare queste situazioni nel corso della propria esistenza, la vita è piena di bivi che impongono una scelta.
Sì, lo so che detta così la mia potrebbe solo sembrare la roboante affermazione di una persona che cerca di darsi un tono, ma vi posso assicurare che non è così. Continua a leggere »
19 lunedì nov 2007
Pubblicato in Alivento, Senza meta
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Senza meta è al suo quarto appuntamento. Ricordo (ma lo spiego meglio qui) che questa rubrica nasce senza nessun particolare intento, aspettativa o scopo, tranne quello di segnalare blog, preferibilmente di poesia, che abbiano avuto il pregio di catturare l’attenzione (la mia s’intende), fermare il divagare, solleticato l’esigenza di cliccare ripetutamente a cercare al loro interno altri passi del tempo, scritti che rinnovassero l’imprecisa emozione, quel vago stupore, la meraviglia di vedere sbocciare un fiore, combinazione mai aperta di parole e sentirla scatenare. Continua a leggere »
19 lunedì nov 2007
Pubblicato in Fiori Antonio, Recensioni e note di lettura, Roberto Matarazzo, Viola Amarelli
ex-libris per Viola Amarelli di Roberto Matarazzo
In “Fuorigioco” (Joker, 2007) Viola Amarelli si sottrae a tutte le sirene perché, pur guardando il mondo con disincanto ed ironia (conto su orthos e logos come posso/ conosco le sconfitte/ me ne fotto), crede in realtà nella ragione umana e nella forza della volontà (Lascia libero il varco /…tieni il valico aperto sul non detto / vele spiegate al riso del lattante, / danza oltre te stesso / e nel tuo passo si sciolga l’interdetto). Il verso libero è affezionato alla rima, e ancor di più al gioco verbale, ai rimandi – espressi o per allusioni – a scrittori del novecento o personaggi leggendari (Paul Nizan, Penna, Rimbaud, Pizia, Corto Maltese). Continua a leggere »