Le donne più belle del mondo – di Andrea D’Urso in lingua araba/ traduzione a cura di, Asma Gherib

أجمل نساء العالم
للشاعر الإيطالي المعاصر
أندريه دورسو
ترجمة أسماء غريب
هي تعدّ الإفطار كل صباح
لزوج مشغول الفكر و ابن مستيقظ.
هي عندما يرخي الليل سدوله
تنام دائما قبل أن تنهي مشاهدة الفيلم.
أما هي فبشرتها متلفة
و كثيرا ما ترقص على نغمات موسيقى
لا يسمعها أحد سواها.
أما الأخرى فتقضي وقتها في حفظ
دروس اللغة الفرنسية.
هي تراجع كل يوم و بتركيز شديد آلامها
و لا تترك مجالا لسقوط شيء منها.
أما هي فتتكأ برأسها على النافذة
و تنظر إلى الهناك بنظرات ضائعة
نظرات لن يعثر عليها أحد أبدا.
أما هذه المرأة، فتكره يديها السمينتين
و هي لا تشعر بالراحة على هذه الأرض.
هي تغمرها السعادة،
فقط عندما تجلس فوق أريكتها
و تقلب صفحات شركة إيكيا للمفروشات.
أما الأخرى فلا تبحث عن شيء
سوى عن الحب الأكبر.
هي تقضم أضافرها
و لا تريد شيئا سوى العودة إلى بيتها.
أما هي فلها ملامح جادة و دقيقة
و لكني أرى فيها المرأة الطفلة
رأسها مليء بالأفكار الساحرة
تتحدث مع الدمى
و تمشي و يدها في يد والدها.
هي تجلس بالمكان المخصص
لذوي الإعاقات الناجمة عن الحرب
قميصها مزخرف بورود مختلفة
و تنظر بشكل غريب إلى أعلى.
أما هي فعمرها يقارب السبعين
و لكن عيناها لم تتغيرا أبدا
ـ العيون لا تشيخ ـ
تفكر أحيانا في الموت
و أحيانا أخرى في الحياة
تفكر في كل يوم أن تخرج
كي تشتري حاجات البيت.
أما هي فقضت خمس دقائق كاملة واقفة
تفكر في ذاك السيد الذي يجلس أمامها
إذا ما كان عجوزا لدرجة لا تمكنه
من السماح لها بالجلوس بدلا عنه على مقعده.
هي لا تعرف كيف تبعث
رسالة عبر هاتفها الجوال.
أما هي فتبتسم لي و تتركني أمر.
أجمل نساء العالم
تصادفهن في الحافلة
التي لا تفرغ منهن أبدا.
http://viadellebelledonne.wordpress.com/2007/11/04/le-donne-piu-belle-del-mondo-di-andrea-durso/
Lei ogni mattina prepara la colazione
ad un marito pensoso e ad un figlio disincantato,
lei invece la sera si addormenta sempre
a tre quarti di film,
lei invece ha la pelle rovinata
ed il più delle volte balla al suono di una musica
che non si sente,
lei invece ripassa a memoria la lezione di francese,
lei invece ogni giorno
rimesta attentamente i propri dolori
e non lascia cadere neanche una goccia,
lei invece appoggia la testa al finestrino
con uno sguardo perso
che niente e nessuno ritroverà mai più,
lei invece detesta le sue mani cicciotte
e non è a suo agio su questa terra,
lei invece è felice quando si siede sul divano
e sfoglia il catalogo dell’Ikea,
lei invece vuole solo il grande amore,
lei invece si mangia le unghie
e non vede l’ora di arrivare a casa,
lei invece ha un’aria rigorosa e compunta
ma posso vederla bambina
con in testa dei pensieri magnetici
che parla alle bambole
e cammina nella mano del padre,
lei invece è seduta al posto degli invalidi di guerra
indossa un vestito a fiori
e fissa misteriosamente in alto,
lei invece va per la settantina
ma gli occhi sono sempre quelli
- gli occhi non invecchiano -
a volte pensa alla morte, a volte pensa alla vita,
ogni giorno pensa alla spesa,
lei invece sono cinque minuti buoni
che si sta domandando se il signore di fronte
sia sufficientemente anziano per cedergli il posto,
lei invece non riesce a mandare i messaggi col cellulare,
lei invece mi sorride e mi fa passare,
perché le donne più belle del mondo
vivono sugli autobus e non scendono mai.
(da “Occidente Express” di Andrea D’Urso – Edizioni Ennepilibri – Imperia, 2007)





ma….speriamo che prima o poi appaia anche la traduzione, altrimenti mi sa che qualcosa del senso della poesia sfugge
daniela
ma Andrea, sei una sorpresona!, talento di grandi risorse…
un caro saluto
G.
Ho capito bene? Poesia di Andrea D’urso tradotta in arabo? Bellissima. Bellissima dal titolo al punto finale. Piccole pennellate piene di vita. Che altro aggiungere?
daniela
Ma che bella!
e c’è quel:
“ma gli occhi sono sempre quelli
- gli occhi non invecchiano -”
che mi rincuora tanto
sapere che anche sugli autobus arabi ora circolano queste donne bellissime mi rende la giornata più lieta.
grazie!
ma l’avevo già letta e appalaudita! oggi c’è in più la bellissima immagine e la traduzione-ricamo di Asma. Riapplausi !
bravo Andrea, brava Asma, e bellissima anche l’immagine, davvero raffinata!
marina
Molto molto bello il tutto.I versi scivolano come le immagini di un film e dietro c’è tanta tenerezza.
Grazie
lucetta
e la tenerezza è come l’acqua…
invincibile…
anch’io avevo già apprezzato!
Complimenti per la traduzione in lingua araba, ora
Gisella
ringrazio ancora un volta viadellebelledonne e Asma Gherib per la sua traduzione e per l’interesse dimostrato nei miei confronti.. e’ assai gratificante essere ospitato in questa casa, accogliente e generosa..
Cari amici, ringrazio tutti voi e ringrazio le vostre bellissime parole e i vostri simpatici commenti. Ho scelto questa poesia di Andrea d’Urso, perché mi è piaciuta e ho sentito che interessa non solo le donne che prendono l’autobus qui in Italia ma può riferirsi anche a tutte le donne in diverse parte del mondo, io in questo autobus ho visto anche donne arabe, motivo per cui ho scelto anche quella bella immagine che rappresenta donne arabe con i loro fantastici e colorati vestiti ballano, camminano, vivono esprimendo così una grande voglia di vita, di speranza e di gioia. Caramente. Asma
sarebbe perfetto per la mia iniziativa!
roberto
ma qui è bello tutto, bella la poesia, bella la traduzione (in senso visivo
vedo i segni e mi sembrano ricami) bella l’immagine, Asma sei sempre molto generosa. Un caro saluto antonella
Asma carissima, hai scelto una poesia molto rappresentativa e hai fatto benissimo a tradurla; l’hai resa più aperta e hai soprattutto visto dentro quell’autobus, uguale a tutti gli autobus del mondo, con gli stessi occhi e gli stessi luccichii, una sorellanza molto bella, con un significato di amore e di pace che ho apprezzato tantissimo. Brava ancora, come sempre con la tua sensibilità e la tua splendida lingua. E bravo di nuovo ad Andrea.
Un abbraccio,
Alessandra
grazie ancora, grazie Roberto, grazie Antonella, grazie Alessandra. Un abbraccio a tutti voi e a prestissimo, in un’altra traduzione o in un’altro testo scritto da me. Caramente. Asma