Il ciclamino di M. Gisella Catuogno

2007 Novembre 7
by gisy

 

Non m’innamoro più
in questo autunno del cuore
che perde le foglie
sui marciapiedi
muti di colore e
di chiasso bambino.
Zampettano straniti
i gabbiani
lontani dal grigio del mare.
Sotto il platano
dalla terra umida e bruna,
a bucare d’un tratto
la monotonia del cielo,
un ciclamino spunta.

15 Responses leave one →
  1. 2007 Novembre 7
    carlabariffi permalink

    Lieve di sensazioni, accorta…
    si può vedere quel
    ciclamino che spunta e buca
    la monotonia del cielo.

    ciao

  2. 2007 Novembre 7

    lieve lieve, delicatissima, a dire che nel nostro autunno , nonostante si perdano le foglie (e i desideri), c’è qualcosa che ancora fiorisce, quasi inavvertito, e dolce.

  3. 2007 Novembre 7
    alessandrapigliaru permalink

    Bellissima immagine cara Gisella che apre col ciclamino, formato su un circolo e rotondità. Così quando lo vedo spuntare nuovamente in chiusa e bucare la monotonia del cielo, amo pensare che si tratti di auspicio di un nuovo inizio, cerchio fecondo di utero che germoglia.
    Un abbraccio,
    Alessandra

  4. 2007 Novembre 7

    ma che bella lirica sul senso possibile del ciclico_femminile con questo ciclamino che ricorda uteri fecondi che germogliano: ma sai che sull’utero (non quale organo sessuale in se per se) ma sul suo significato profondo ho svolto tante ricerche intellettive e trasformate in fogli colorati? sarei onoratissimo a mostrarli in questa sede magnifica! cmq scrivi benissimo, i miei complimenti… fecondi per creatività alta!
    roberto

  5. 2007 Novembre 7

    I fiori hanno la forza costante di essere lì, e d’autunno sembrano sorriderci perchè sfidano ciò che noi sentiamo timore, il freddo, il buio, le paure.
    Michele

  6. 2007 Novembre 7
    maria gisella catuogno permalink

    Grazie a Carla, Blumy, Alessandra e Roberto della loro attenzione al mio ciclamino!
    Un abbraccio Gisella

  7. 2007 Novembre 7
    maria gisella catuogno permalink

    Ovviamente grazie anche a Michele, che si è aggiunto proprio mentre pubblicavo…!
    G.

  8. 2007 Novembre 7

    La natura dissemina i suoi segni e ogni volta riusciamo a scoprire la sorpresa della sua semplicità .
    Luisa

  9. 2007 Novembre 7
    fioriantonio permalink

    L’amarezza della negazione iniziale si stempera nello spiraglio del ciclamino che spunta nell’ultimo verso.
    Antonio

  10. 2007 Novembre 7

    sì, quel ciclamino preceduto da gabbiani straniti – in un autunno del cuore – è davvero una bella sorpresa, così diritto, semplice e sicuro di sè
    ciao
    marina

  11. 2007 Novembre 8
    draimondi permalink

    La natura, il tempo autunnale, si riflettono nell’anima. Il ciclamino, mi semba, colori di vita un paesaggio altrimenti solitario e triste.
    Ti ho ritrovato, con felice sorpresa, nell’antologia della Perrone.
    Un caro saluto,
    Daniela

  12. 2007 Novembre 8
    maria gisella catuogno permalink

    Ringrazio Luisa, Antonio, Marina e Daniela dei loro commenti!
    Dì, Daniela, ci sono e sono stata felice di trovarci anche te e altre belledonne, se non sbaglio!
    Un abbraccio
    Gisella

  13. 2007 Novembre 10
    erminiadaeder permalink

    Un equilibrio che in sé tutto tiene, in oscillazione di umori, in una composizione di tenace filigrana.

  14. 2007 Novembre 11
    sandrapalombo permalink

    Già la conoscevo e l’avevo apprezzata per la sua strutturazione che dalla affermazione iniziale si chiude con l’immagine del ciclamino che apre alla speranza. Un abbraccio Sandra

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