Il ciclamino di M. Gisella Catuogno
2007 Novembre 7

Non m’innamoro più
in questo autunno del cuore
che perde le foglie
sui marciapiedi
muti di colore e
di chiasso bambino.
Zampettano straniti
i gabbiani
lontani dal grigio del mare.
Sotto il platano
dalla terra umida e bruna,
a bucare d’un tratto
la monotonia del cielo,
un ciclamino spunta.






Lieve di sensazioni, accorta…
si può vedere quel
ciclamino che spunta e buca
la monotonia del cielo.
ciao
lieve lieve, delicatissima, a dire che nel nostro autunno , nonostante si perdano le foglie (e i desideri), c’è qualcosa che ancora fiorisce, quasi inavvertito, e dolce.
Bellissima immagine cara Gisella che apre col ciclamino, formato su un circolo e rotondità. Così quando lo vedo spuntare nuovamente in chiusa e bucare la monotonia del cielo, amo pensare che si tratti di auspicio di un nuovo inizio, cerchio fecondo di utero che germoglia.
Un abbraccio,
Alessandra
ma che bella lirica sul senso possibile del ciclico_femminile con questo ciclamino che ricorda uteri fecondi che germogliano: ma sai che sull’utero (non quale organo sessuale in se per se) ma sul suo significato profondo ho svolto tante ricerche intellettive e trasformate in fogli colorati? sarei onoratissimo a mostrarli in questa sede magnifica! cmq scrivi benissimo, i miei complimenti… fecondi per creatività alta!
roberto
I fiori hanno la forza costante di essere lì, e d’autunno sembrano sorriderci perchè sfidano ciò che noi sentiamo timore, il freddo, il buio, le paure.
Michele
Grazie a Carla, Blumy, Alessandra e Roberto della loro attenzione al mio ciclamino!
Un abbraccio Gisella
Ovviamente grazie anche a Michele, che si è aggiunto proprio mentre pubblicavo…!
G.
La natura dissemina i suoi segni e ogni volta riusciamo a scoprire la sorpresa della sua semplicità .
Luisa
L’amarezza della negazione iniziale si stempera nello spiraglio del ciclamino che spunta nell’ultimo verso.
Antonio
sì, quel ciclamino preceduto da gabbiani straniti – in un autunno del cuore – è davvero una bella sorpresa, così diritto, semplice e sicuro di sè
ciao
marina
La natura, il tempo autunnale, si riflettono nell’anima. Il ciclamino, mi semba, colori di vita un paesaggio altrimenti solitario e triste.
Ti ho ritrovato, con felice sorpresa, nell’antologia della Perrone.
Un caro saluto,
Daniela
Ringrazio Luisa, Antonio, Marina e Daniela dei loro commenti!
Dì, Daniela, ci sono e sono stata felice di trovarci anche te e altre belledonne, se non sbaglio!
Un abbraccio
Gisella
Un equilibrio che in sé tutto tiene, in oscillazione di umori, in una composizione di tenace filigrana.
Già la conoscevo e l’avevo apprezzata per la sua strutturazione che dalla affermazione iniziale si chiude con l’immagine del ciclamino che apre alla speranza. Un abbraccio Sandra