Paso doble n. 1 – G. R. Manzoni – P. Castagna

2007 Ottobre 28
by viadellebelledonne

 

Nel cuore dei miei passi
ciò che resta di me è una virgola;
uno spazio che va da tempo a tempo
in cui l’acqua ha fatto
ampolla, e il fuoco ha bruciato
le consonanti.
Potrei dire, ora,
solo con le vocali, ma il capo
si flette su di una pelle
che conosco di noi.
Non resta che quel momento
congiunto tra parola e parola
che può segnare il destino del poeta,
ma non la sua volontà di uomo.
Osare, nello schiudere quello spazio.
Là, germina il grano
e l’estate è perenne.

Gian Ruggero Manzoni

Di rimando
ciò che desti nello sguardo
occhi che restano
nel momento della parola
che diventa grande.
Oltre
quel dove di volontà
mentre l’uomo mi riposa accanto.
La stagione
dove la semina è propizia
volo tra gli arbusti in fiore
raggiungo quello stare del poeta
e abito le stanze
nella punteggiatura coerente
del fuoco che l’ampolla contiene.

Paola Castagna

22 Responses leave one →
  1. 2007 Ottobre 28
    antonella permalink

    questo è ballare! bravissimi! antonella

  2. 2007 Ottobre 28
    Antonio Fiori permalink

    “La stagione
    dove la semina è propizia”

    perciò è possibile il ballo e la traccia delle parole. Poesia ‘double’ che resta però di ciascun autore. Originale. Complimenti.
    Antonio

  3. 2007 Ottobre 28

    Anto sei tremenda… non si po’ duettare un attimo che si è già in vetrina :-) Cmq le due, assieme, funzionano nel vero… adesso che le rileggo. Grazie per l’omaggio che mi… ci hai fatto e un grazie ad Antonio per i complimenti.

    Mi piacerebbe fare un duetto poetico con tutte le ragazze del blog… non sarebbe una cattiva idea, non trovate? Lo facciamo questo piacevole gioco letteraio? Magari invitiamo anche gli altri poeti maschi a cimentarsi con lo stesso spirito d’insieme. Dài… cominciamo!?

  4. 2007 Ottobre 28
    Paola Castagna permalink

    Grazie Antonella
    bellissimo risveglio.
    Di poche parole questa mia, dopo le già espresse da Gian Ruggero.
    Grazie Antonio, la frase di una stagione propizia mi vive addosso in questo autunno…
    Le danze sono aperte, questa a te…

    Foglie che sfumano
    cadono nel suono che rincuora
    passeggio tra i viali del parco
    la città dorme nel riflesso del colore
    raccolgo il secco depositato
    sotto gli stivali
    residui di noi camminatori
    verso la parola
    spartana di essere.

  5. 2007 Ottobre 28
    carlabariffi permalink

    è una bellissima idea, quella del duetto poetico,
    si aprino le danze!;-)

  6. 2007 Ottobre 28
    carlabariffi permalink

    oops, erano già aperte!
    vado….

    Freme il corpo
    cola sudore
    percorsi di lingua sinuosa
    - mi scavi –

    Nel buio l’argento riveste la pelle
    Sei dentro la luna Sei dentro la febbre
    negli occhi felini respiro che batte
    movenze di tango Sei dentro il mio ventre
    e lento ti espandi

    Diablo de la noche, Diablo del deseo.

  7. 2007 Ottobre 28
    Luca Ariano permalink

    Ragazzi non posso assentarmi un giorno che a momenti mi perdo questo bellissimo duetto! Bravi, è proprio un bella danza (come scrive Antonella). In passato ho scritto poesie a 4 mani e devo dire che mi solletica l’idea dei duetti. Ho in testa un lavoro a 4 mani con un amico ma vedo che sono stato preceduto… :-( Complimenti davvero e felice di leggervi qui in questo bello spazio. Inutile: dove ci sono le donne si respira sempre una bella aria (e lo dico senza ruffianerie; ho molte amiche e un bel rapporto con l’altro sesso e sono felicemente fidanzato anche io :-)

    Un caro saluto

    Luca Ariano

  8. 2007 Ottobre 28
    alivento permalink

    Che cosa carina!…si può dire carina in un coltissimo blog letterario?
    Stamani alle 7, leggendo il bel duetto tra Paola e GR avrei voluto commentare: “mi sono sempre chiesta se i poeti che si amano tra loro dialogano in versi”.
    Mi fa piacere poterlo scrivere adesso e qui, grazie alle intuizioni guizzanti della nostra.

  9. 2007 Ottobre 28
    antonella permalink

    questa cosa di gian e paola non la sapevo e quindi sono doppiamente contenta d’aver messo il paso doble
    @ Gian un duetto così poetico non poteva stare relegato nei commenti, la bellezza appartiene al mondo e tutti ne devono godere. Grazie carissimi per questo paso doble.
    @ Bene, Paola e Carla, aspettiamo gli sviluppi.

    @ Luca grazie, sei un tesoro :-) smack!

  10. 2007 Ottobre 28

    Il demone meridiano
    incalza e preme
    sulle tue tracce
    lasciate dalle labbra
    poggiate sulla mia fronte.
    Voglia di sangue
    tirato alla superficie
    da colei che incalza
    umorale e languida
    come aroma
    fasciato da un abito rosa.
    Le tue scarpe…
    rosse e taglienti
    incidono ciò che resta
    del mio petto baciato.
    Saziami.
    Immagine rivolta al sapore
    della mente.

  11. 2007 Ottobre 29
    Lucianna Argentino permalink

    Ho provato a leggere, dove averle gustate singolarmente, queste due (ma sono davvero due?) belle poesie alternando i versi ora dell’una ora dell’altra ed è venuto fuori un canto davvero suggestivo, l’eco di due voci intonate sullo stesso registro, uno splendido minuetto… Un carissimo saluto, Lucianna

  12. 2007 Ottobre 29
    sandrapalombo permalink

    Un ballo in cui le due poesie si uniscono e si distaccano a tempo di parole. Bravi. Sandra

  13. 2007 Ottobre 29
    Paola Castagna permalink

    @Carla grazie del mantenere le danze nel passo

    @Luca leggerti e pensarti è sempre per me, noi, un piacere nell’amicizia che ci doni.
    un bacio

    @Alivento
    le tue considerazioni sono sempre un bagaglio di cui far tesoro…disarmante e amorevole il tuo
    “mi sono sempre chiesta se i poeti che si amano tra loro dialogano in versi”.
    La poesia quella vera soggiorna nelle parole che il silenzio ci scrive addosso trasformando gli istanti in poetica forte.

    @Antonella grazie ancora di tanto sentito insieme

    @Gian Ruggero questa ultima tua intona il ritmo cadenzioso dei miei passi, sul tacco rosso, sanguigno che attraversa il corpo.
    Orgoglio di donna che al fianco porta l’essere nel totale che mi sei.

    @Luciana
    piacevole riscontro della dualità che diventa singolo.

    @Sandra
    Ballo non sola e unisco la poesia senza bisogno di pensare di vivere , ma vivendo.

  14. 2007 Ottobre 29

    Davvero un bel respiro,
    questo vostro respirare insieme.

    Un bel modo per superare un lunedì mattina di nebbia, danzando insieme alle vostre parole. Grazie

  15. 2007 Ottobre 29
    Francesco De Girolamo permalink

    “…la semina è propizia”…”germina il grano”…
    è bello assistere a questo esplodere di metafore di un vitalismo così fiduciosamente esclamato e dolcemente spudorato.
    “La poesia senza bisogno di pensare di vivere, ma vivendo.” Questa frase la vorrei come esergo della mia prossima produzione con “Immagine rivolta al sapore / della mente.”
    Complimenti e auguri a entrambi.
    francesco

  16. 2007 Ottobre 29

    Un grazie a Luca, Antonella, Lucianna, Ali, Morena e Francesco.

    @ Carla B. Con la mia seconda ho dato continuità alla tua… Diablo de la noche, Diablo del deseo… se non l’avevi inteso :-)

    @ Paola. Se continuiamo così nel vero potrebbero credere che ci siamo fidanzati :-) … o ci siamo fidanzati e io dormivo? :-) I vinelli mantovani fanno dei brutti scherzi… a volte.

  17. 2007 Ottobre 29
    Paola Castagna permalink

    @ Morena
    piacere nel risveglio che dirada la nebbia
    @ Francesco
    nel vivere finalmente, continuando comunque a scrivere.
    @ Gian Ruggero
    caro caro
    e si che hai bevuto solo coca-cola ;-)
    no?

  18. 2007 Ottobre 29

    bella iniziativa.. si può partecipare con colori? un cincin cmq!

  19. 2007 Ottobre 29

    ma come gian? tu e paola non siete fidanzati? io c’avevo creduto :-)

  20. 2007 Ottobre 30

    Anto, anch’io lo credevo… :-) ma appena fatto il duetto mi ha lasciato :-( … oppure no? Questo sarà il tormentone dell’inverno ;-)

    Intanto, perché non continuate con i Pasi Doble poetici… mi sembrava una bella idea… o no?!

  21. 2008 Marzo 16
    fernirosso permalink

    mi sono accorta solo ora di questa iniziativa, che trovo davvero incentivante (?).in fondo ci si guagadagna il guado verso l’altro, verso un altro verso o un …versante.

    Allora lascio questo

    parlami, parlami
    parlami dello spazio e delle sue geometrie
    parlami dell’esistenza
    di mondi lontanissimi di civiltà sepolte
    di continenti alla deriva
    parlami
    dell’amore che si fa in mezzo agli uomini
    viaggiatori anomali
    nei territori mistici della scrittura celeste

    noi
    al seguito delle comete
    noi
    la lingua di altre lune
    noi
    siamo soli.

  22. 2008 Marzo 16
    fernirosso permalink

    mi piacerebbe molto che la risposta alla proposta che ho inviato a Paso doble me la inviasse silvia o blumy o antonella o lucetta o francesca o …insomma,nessuno se la sente o ciò che ho lasciato come incipit avredde dovuto essere messo in quell’altro fiorente reparto?Ciao a tutti, ferni

Leave a Reply

Note: You can use basic XHTML in your comments. Your email address will never be published.

Subscribe to this comment feed via RSS