Gabriella Gianfelici e Lucianna Argentino su Loretta Sebastianelli

2007 Ottobre 28

 

La pioggia è il “filo” che unisce queste tre composizioni di Loretta Sebastianelli, giovane poeta romana che con il libro di poesie: “Triade”, Azimut ed. ha esordito nel mondo letterario.
Pioggia incessante, decisa come una danza, pioggia amara e colorata. Ossimori forti, desiderio di trasmettere il dolce e l’oscuro, la confusione e lo sbigottimento che danno la malinconia come la serenità.
Poesia in movimento e in crescita, verso che si libra per poi ritornare più stretto, si cerca la via dei fiori, impetuosamente.
 La pioggia scende, lava e purifica. Fa rinascere con mille colori diversi.
Altrimenti le nuvole ci respirano addosso e fanno male, quasi schiacciano.

Gabriella Gianfelici

La malinconia sembra aleggiare sui versi di Loretta Sebastianelli come un velo di nebbia e non solo per il facile accostamento con Londra, luogo fisico, luogo della distanza, che tuttavia emerge più come ambientazione interiore, quasi fusa con lo stato d’animo del poeta, ma perché una presenza vi getta la polvere della sua assenza. Parole semplici che scandiscono il tempo della nostalgia, cercano di colmare il vuoto, la mancanza. E la pioggia “ unico suono che voglio sentire” è il ritmo delle cose, è il tamburellare stesso del cuore, delle sue gocce d’amore che cadendo danno voce al silenzio.

Lucianna Argentino

I

Londra di notte
Sotto questa falce di Luna
Profumerebbe di te
Ed io, candido miele
Sulla tua rossa bocca,
Scivolerei densa
Fin dentro la parte più morbida di te.

II

Non servono parole
Se sotto le labbra arricciate
Fioriscono germogli

Ma questo vento mi
scompiglia i pensieri…

Oggi le nuvole
mi respirano addosso.

La pioggia colorata d’attesa
È di mille colori riflessi
  sulla porta di casa tua.

Sei in ritardo…

III

Piove.
La pioggia batte e ribatte di danza decisa.
Ogni stilla una movenza densa…

Il male di vivere,
attaccato alla mia gonna che stride
e che graffia –stasera-
l’ennesima speranza perduta,
annega nell’amara pioggia.

E ti ho detto addio
E domani è un altro giorno –forse-

Oggi piove
e il cielo è una spirale infinita
strigliata di rosso.

IV

Occhi di seta

Silente bellezza che
soffi via spine color porpora
intrecci la trama
di questo tempo stilizzato

Ti guardo
ed odora di more
la pazienza pulita
bramata figlia
delle tue gocce d’amore.

(da “Triade” , Azimut Edizioni 2006)

L’inedito… 10/10/2007

Oggi ho scelto il silenzio
Né diaframma, né gola
Solo la china dei miei occhi.

Oggi piove
Ed è un fiume in piena,
E questo è l’unico suono
Che voglio sentire.
Piove e piove…

Oltre le colline sorgerà la luna
Mentre scelgo di restare:
Né rumori, né suoni
E qui, nel silenzio
Cerco la via dei fiori.

Loretta Sebastianelli, poetessa romana.
Pubblica una silloge poetica “TRIADE” con Azimut Edizioni ad Ottobre 2006.
Vince, nel 2004, il primo premio al concorso “Elsa Morante” per la poesia singola e riceve, nel 2005, Diploma d’Onore per la composizione di Limerik e Calligramma al Premio Internazionale “Una Rosa per Santa Rosa”. È presente in molte antologie poetiche e narrative pubblicate da Giulio Perrone Editore, Casa Editrice Montedit, Il Filo Edizioni, Casa Editrice Progetto Cultura, Casa Editrice Pagine.
Partecipa nel 2006 alla trasmissione televisiva “Fantasticamente” presentata da Cinzia Tani. Viene intervistata alla radio nella trasmissione “la Favola dell’essere” su Radio Imago. Ha recensito diversi libri di poesia per la Lizards. Ad Agosto del 2006 partecipa al Festival della Poesia di Magione ed alla Mostra Poetica “Riviviamo il centro storico” inaugurata a Toffia, Rieti.
Ha Collaborato con la casa editrice Infinito Edizioni, con l’Associazione Allegorein per l’organizzazione della III edizione del Festival Mediterranea ed attualmente cura due rubriche, una poetica, una artistica, per la rivista Pagine Viola.

9 Risposte leave one →
  1. 2007 Ottobre 28
    antonella permalink

    E’ pioggia ma non tempesta, è pioggia colorata o lieve, c’è molto rosso i questi versi, forse per far dimenticare il grigio londra: more, rosso bocca, cielo rosso, pioggia di attesa e di speranza “domani è un altro giorno” così come già suggeriscono Lucianna e Gabriella. antonella

  2. 2007 Ottobre 28
    Antonio Fiori permalink

    Interessante poesia. Non conoscevo l’autrice.
    Grazie dunque alle amiche che ce la propongono.
    Antonio

  3. 2007 Ottobre 28

    Grazie a Gabriella e Lucianna. Dalle letture e dalle poesie che presentate posso dire solo che mi piace! Morbida e sobria, ecco.
    Un abbraccio
    Mapi

  4. 2007 Ottobre 29
    sandrapalombo permalink

    E’ una pioggia sottile e continua di malinconia questa poesia. Sandra

  5. 2007 Ottobre 29
    Francesco De Girolamo permalink

    Poesia dal tocco lieve, con una sua elegante espressività, mite e prudente, che dà il piacere di una musica familiare ascoltata a basso volume.
    Brave, come sempre, le due “lettrici”.
    Un caro saluto.
    francesco

  6. 2007 Ottobre 29

    fresca e finissima.. densa di femminilità: ma che bella!

  7. 2007 Ottobre 30

    A volerli tenere in mano, tutti i vostri commenti sarebbero come fiori. Colgo l’ultimo per dire “ma che belli”. Ringrazio le vostre parole, e voi. Grazie. Loretta

  8. 2007 Ottobre 31
    Lucianna Argentino permalink

    Ho notato che c’è una certa consonanza dei commenti riguardo la sobrietà, la morbidezza, la femminilità e come dice Roberto la freschezza della poesia di Loretta. Una poesia senza dubbio in crescita. Un grazie e un caro saluto a tutti, Lucianna

  9. 2007 Ottobre 31
    gabriella gianfelici permalink

    Il mio percorso poetico e di donna ha sempre avuto come scopo quello di scoprire altre scritture al femminile: vedo che la poesia di Loretta ha suscitato vibrazioni positive. Un caro saluto a tutti e a tutte. Gabriella Gianfelici

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